Chiarezza sul futuro dell’Ospedale di Mazara. Discusso e illustrato il progetto nel consiglio comunale aperto.

ospedale nuovo 1MAZARA DEL VALLO. Ieri pomeriggio su convocazione del presidente del consiglio comunale della città di Mazara del Vallo, Rag. Pietro Marino si è tenuta l’ adunanza aperta, con all’ordine del giorno “Chiusura temporanea dell’Ospedale A. Ajello di Mazara del Vallo per lavori urgenti di ristrutturazione”.
Presenti all’appuntamento consiliare numerose autorità e politici nonchè una folta rappresentanza della dirigenza dell’ASP: il direttore generale dell’ ASP di Trapani Fabrizio De Nicola, il direttore amministrativo dell’ ASP di Trapani Fabrizio di Bella, il direttore sanitario del presidio ospedaliero Filippa Galifi, il direttore del distretto sanitario Vittoriano De Simone, il capo ufficio tecnico dell’ASP Francesco Costa e l’architetto Giuseppe Sindoni, progettista della nuova struttura.

L’ASP per fugare ogni perplessità ha presentato in linea di massima il progetto della nuova struttura. L’architetto Sindoni avvalendosi della proiezione di slide di progetto ha illustrato nei dettagli le specificità del nuovo ospedale, una moderna struttura che sarà capace di differenziare gli ingressi, di dedicare un’area alla radioterapia e di avvalersi dell’energia pulita, sarà presente, infatti, un grande pannello fotovoltaico.

L’intervento del Direttore Generale, De Nicola, è stato fondamentale per l’incontro, ha, infatti, permesso di fare piena chiarezza sul futuro della struttura ospedaliere, in sintesi seguono i punti salienti trattati:
destinati per la realizzazione della struttura trentadue milioni e quattrocentomila euro di fondi, attraverso una misura europea di finanziamento;
allo scadere del mese di marzo 2011 si realizzarà il progetto definitivo;
l’iter amministrativo relativo alle gare d’appalto si snoderà nell’ottica dell’ottimizzazione dei tempi burocratici;
entro la fine del 2011 avverrà lo sgombero dei locali. Contestualmente verrà allestita sul territorio una struttura sanitaria capace di rispondere a pieno titolo all’emergenza urgenza, attraverso l’allestimento di un pronto soccorso, con radiologia, sala operatoria, laboratorio analisi e farmacia ;
le unità operative si sposteranno sugli ospedali di Marsala e Castelvetrano, territorialmente contigui. Alla fine dei lavori le stesse unità operative torneranno all’Ajello;
si interverrà, inoltre, sull’implementazione dei servizi sanitari territoriali, sul miglioramento dell’area 118;
all’inizio del 2012 prenderanno l’avvio i lavori di ristrutturazione;
termine ultimo di consegna e collaudo definitivo: 31.12.2013.

ospedale nuovo 2De Nicola ha tenuto a rassicurare tutti:«Non ci deve essere nessuna preoccupazione, bisogna essere contenti perché oggi continuiamo un progetto che abbiamo già delineato qualche mese fa con la certezza di avere 27 milioni di euro accantonati in fondi comunitari per un progetto di ristrutturazione importante che riguarderà il nosocomio ospedale di Mazara. L’unica condizione, peraltro favorevole perché è sintomo di certezza, è che i lavori vanno realizzati e terminati entro il 31 dicembre 2013. Quindi a differenza di altri finanziamenti come quelli regionali che certe volte ci sono e certe volte non ci sono, questi fondi sono accantonati e vanno spesi e sono indice di garanzia per la città perché vuol dire che l’ospedale dovrà essere completato entro e non oltre il 31 dicembre 2013.»
Rifacendosi all’incontro avuto nei giorni scorsi con i sindacati ha ribadito che, iniziati i lavori, il personale sarà spostato nei vicini ospedali di Castelvetrano e Mazara cercando di limitare i disagi.
Riguardo invece alle voci che vorrebbero far credere che i reparti una vota trasferiti potrebbero non far ritorno a Mazara ha dichiarato:«E’ una polemica che conosco, ci ho messo la faccia e dico che non solo c’è l’impegno della Regione ma c’è il mio impegno personale che non ho nessuna difficoltà a metterlo per iscritto: ovviamente tutti i reparti spostati ritorneranno presso l’ospedale di Mazara. Anche perché, una volta realizzato un ospedale di 27 milioni di euro, vorrei vedere se non vanno mantenute e anzi implementate tutte quelle che sono le attuali attività.»
Certa la data di fine lavori i direttore generale dell’ASP ha spiegato che tutto il 2011 andrà via per quanto riguarda le conferenze necessarie, le autorizzazioni necessarie, l’avvio del bando di gara e la gara stessa « noi riteniamo con il crono programma che abbiamo preventivato di potere iniziare materialmente i lavori nel gennaio del 2012, cioè tra la fine di quest’anno l’inizio dell’anno prossimo.»
De Nicola ha infine lanciato un forte appello: «Siamo consapevoli che il cambiamento comporterà qualche sacrificio ai cittadini mazaresi, così come siamo altrettanto consapevoli che tutto questo si sta operando per garantire la salute degli stessi cittadini, così come voluto l’Assessore della Salute Massimo Russo, che vi assicuro, vuole, la realizzazione di questo progetto. La direzione strategica dell’ASP sarà fortemente impegnata nella messa in opera del progetto. I fondi sono certi e la tempistica prevista dell’erogazione voluta dalla normativa europea rappresenta un punto di forza. Assicuro alla Città di Mazara entro il 31.12.2013 il nuovo ospedale»

[Nino Asaro]

6 Comments on "Chiarezza sul futuro dell’Ospedale di Mazara. Discusso e illustrato il progetto nel consiglio comunale aperto."

  1. Ma voi siete proprio sicuri che i marsalesi sono felici di avere il loro ospedale in contrada Misilla?

  2. condivido pienamente con il signor Vito Reina, lo spedale andava fatto in c/da affacciata.

  3. Condivido pienamente!!!!!!

  4. SANTE PAROLE… ma evidentemente x noi ci sarà un altro finale…. : opera incompiuta, niente più ospedale, o ospedale arripizzato!!

    ma nn siamo disfattisti… ne riparliamo nel 2013..

  5. Vorrei esprimere un mio parere personale. Ma con 27 milioni di euro, si poteva benissimo realizzare una nuova struttura ospedaliera nella Contrada Affacciata dove c’è attualmente allocato l’ELIPORTO . Sicuramente oltre a risolvere l’annoso problema dei trasferimenti con autoambulanza per cio’ che concerne i casi gravi di intervento con elisoccorso, si poteva anche creare un parcheggio auto e risolvere il problema della viabilità i via Salemi. Perchè non si prende l’esempio di Marsala ?????? L’ospedale San Biagio ha funzionato fino a quando il nuovo Ospedale è diventato operativo, non sono stati arrecati disordini ai cittadini n’è al personale medico ed infermieristico. Il vecchio ospedale della via Salemi potrebbe essere utilizzato per uffici , casa olloggio per indigenti, o altro.

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