Mazara, progetto “Labor” per il reinserimento di ex detenuti

siragusa_giuseppe_0311 persone al lavoro per 4 mesi, grazie ad una convenzione tra l’Amministrazione Cristaldi e la Cooperativa “Oltre il Muro”

MAZARA DEL VALLO. Inserire gli ex detenuti nel tessuto sociale ed economico della Città di Mazara, attraverso progetti di pubblica utilità, che consentano alle persone che hanno avuto disguidi con la giustizia, abbiano espiato la pena ma che abbiano voglia di riscattarsi, di rendere un servizio al territorio ed alla cittadinanza, introitando una piccola gratifica economica.

E’ il progetto “La.b.or.” approvato nei giorni scorsi dalla Giunta Comunale di Mazara del Vallo guidata dal Sindaco on.le Nicola Cristaldi, che sfruttando le opportunità legislative concesse dalla legge nazionale n. 381 del 1981 “Inserimento e reinserimento socio-lavorativo dei detenuti”, ha firmato una convenzione con la cooperativa Onlus “Oltre il Muro”, ente accreditato presso la Regione Siciliana, il Ministero della Giustizia ed alcune Case circondariali per l’inserimento lavorativo di ex detenuti.

Il progetto prevede che in questa prima fase 11 ex detenuti mazaresi siano impegnati in operazioni di pulizia e manutenzione di aree e verde, manutenzione e custodia di beni monumentali, interventi di riqualificazione della costa e dei litorali.

La prima parte progettuale sperimentale prevede un periodo di 4 mesi, da aprile ad agosto, con un impegno di 2 ore lavorative quotidiane, per 5 giorni la settimana, dal lunedì al venerdì. Prevista una piccola gratifica economica, gli assegni per il nucleo familiare e le contribuzioni di legge, commisurate al monte ore lavorativo. Il costo progettuale complessivo di questi primi 4 mesi ammonta a 20.000 Euro,  a carico del bilancio comunale. Richieste di finanziamento, per importi maggiori, sono già partite presso gli Enti competenti, poiché é intendimento dell’Amministrazione Comunale, se il test sarà positivo, incrementare lo sforzo economico ed il numero delle ore lavorative.

“Su direttiva del Sindaco Cristaldi – dichiara l’Assessore comunale al Bilancio Giuseppe Siragusa – abbiamo deciso di offrire una chance pubblica a queste persone, con le quali inizialmente ci siamo anche scontrati, ma alle quali siamo riusciti a far capire che è meglio introitare piccole somme di denaro in piena legalità, nell’interesse del territorio, piuttosto che vivere di espedienti, magari facendo i venditori ambulanti abusivi, con mezzi non idonei e non in regola. Oltre all’impegno lavorativo, se pur limitato del progetto Labor, tenteremo di offrire loro i mezzi di accesso al credito garantito, anche tramite il progetto microcredito, affinché chi ha voglia di creare una microimpresa possa farlo in piena legalità”.

Il primo impegno degli 11 lavoratori del progetto “La.b.or.” riguarda le operazioni di pulizia del cimitero comunale. Da lì si trasferiranno presso le spiagge di Tonnarella e San Vito e saranno inoltre impegnati in interventi di manutenzione del verde pubblico e di aree museali.   

[E. Bruno]

2 Comments on "Mazara, progetto “Labor” per il reinserimento di ex detenuti"

  1. Certo, ma si poteva anche fare peggio, non facendo niente. Sempre a lamentarci, vero…….

  2. enzo monaco | 22 aprile 2011 at 21:32 |

    si poteva fare di meglio anche senza i fondi comunali.

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