Edilizia scolastica: (Ugl) subito un piano straordinario

edilizia scoasticaTRAPANI. Il crollo di parte del contro soffitto di un’aula del Liceo Classico Ximenes di Trapani durante la prova di latino agli esami di maturità riaccende i riflettori sulla precarietà di centinaia di strutture scolastiche in Sicilia.

Non molti mesi fa l’Assessore regionale per l’Istruzione e la formazione professionale aveva annunciato un nuovo piano di ristrutturazione degli edifici scolastici siciliani a seguito di un cospicuo finanziamento nazionale. E poi, il silenzio.

Ci fa stupore che continuino a verificarsi casi come quello di Trapani che poteva presentare risvolti ben più gravi, il tutto nel silenzio, senza che si individui un Piano straordinario di ristrutturazione degli edifici scolastici. La Sicilia sconta una scelta nazionale che penalizza il Meridione e la Sicilia in particolare, il dato sul tempo pieno è rappresentativo di una programmazione carente e disarticolata che impedisce l’utilizzazione al meglio del personale precario; inoltre, cosa più grave, non ci sono garanzie di sicurezza negli edifici scolastici.

Il livello di qualità della vita si misura anche dalla capacità di garantire sicurezza in ogni dove e soprattutto negli involucri pubblici che ospitano le giovani generazioni. Ugl non cerca responsabili, ma non si sottrae dal chiedere l’immediato varo di un Piano straordinario che individui gli edifici scolastici a rischio per gli urgenti interventi. Al Governo regionale chiediamo di valutare la copertura della spesa necessaria per la ristrutturazione delle strutture scolastiche ed il potenziamento dell’offerta per il tempo pieno attraverso l’utilizzo di parte delle risorse del FAS.

La Sicilia non può permettersi, oltre alle atroci morti per mafia e sul posto di lavoro anche quelle di altri innocenti, per giunta giovani o bambini.

[peppe messy]

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