Belice Ambiente, altro sciopero. I sindacati: stipendi a rischio

sindacatiSANTA NINFA. Altri due giorni di sciopero dei dipendenti della Belice Ambiente proclamati per il 7 e 8 novembre. Una storia che ormai si ripete da diverso tempo e che non si riesce ad interrompere per i mancati pagamenti dei servizi da parte dei 12 comuni dell’ambito. In questi giorni i commissari ad acta, inviati dalla Regione in tutti comuni che fanno parte di Belice Ambiente, stanno procedendo al recupero delle somme dovute alla società e sembra che si stanno accumulando delle somme che serviranno «esclusivamente» per il pagamento degli stipendi e dei fornitori di servizi di prima necessità. I sindacati Fp Cgjl, Fit-Cisl, Uil trasporti e Fiadel, rappresentati, rispettivamente da Del Serro, Montana, Macaddino e Pagoto, hanno proclamato le due giornate di sciopero per le incertezze dei pagamenti delle mensilità di settembre ed ottobre e perché gli impegni presi per i pagamenti degli stessi non sono ritenuti esaustivi per il soddisfacente dei diritti dei lavoratori. Sono gli stessi motivi per i quali sono state effettuate già tre giornate di sciopero il 27 settembre 2011 ed il 17 e 18 ottobre. Saranno garantiti i servizi essenziali verso ospedali, scuole, caserme.
Scrivono i sindacalisti: «Nonostante l’avvenuto pagamento della mensilità di agosto, non essendoci a tutt’oggi alcuna certezza sulla possibilità di pagare le ulteriori mensilità maturate, sono stati proclamati altri due giorni di sciopero in attesa che i pagamenti delle retribuzioni vengano effettuate, anche se rimane in sospeso la vertenza per altri punti contrattuali non rispettati, come il mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza ed igiene nei posti di lavoro, oltre che problemi legati a straordinari ed incentivi». Nicola Lisma, amministratore liquidatore della società si dichiara rammaricato per la decisione assunta dai sindacati, «pur condividendo – dice – le motivazioni e la disperazione del personale che non percepisce regolarmente gli stipendi. Ritengo che le due giornate di sciopero sono una sconfitta per tutti e non fanno altro che aggravare la situazione economica della società. In questi giorni la società dovrebbe incassare alcune somme da parte dei comuni soci per il lavoro che stanno svolgendo i commissari ad acta, somme che i commissari che operano all’interno della Belice Ambiente, verseranno ai lavoratori ed ai fornitori. Vedremo, fra qualche giorno, l’importo della somma disponibile e se si riuscirà a pagare gli stipendi di settembre ed ottobre».

[fonte GdS – S. Giacalone]

1 Comment on "Belice Ambiente, altro sciopero. I sindacati: stipendi a rischio"

  1. …nella foto mi sembra di vedere l’ex socio di maggioranza della Belice Ambiente S.p.A ……..ditemi che non è verooooooooooooo!
    Premesso che i lavoratori debbano essere pagati puntualmente ogni mese mi rincresce puntualizzare come gli stessi siano penalizzati due volte rispetto a noi comuni cittadini, una prima volta come operatori ed un’altra volta costretti anche loro a pagare tariffe illegittime, esose e non rapportabili minimamente ai servizi ricevuti).
    Mi sembra strano che durante la precedente gestione ( TRUGLIO ) i sindacati non abbiano proclamato scioperi così intensi, pur in presenza di arretrati salariali molto più consistenti degli attuali! almeno se non ricordo male!!!!
    siamo messi veramente bene…… PIENA SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DELLA BELICE AMBIENTE 

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