Presunto racket delle pompe funebri negli ospedali del trapanese denunciato dall’ Associazione Sos Racket e Usura. L’Asp istituisce una commissione d’indagine interna.

MARSALA. Sul blog dell’Associazione Sos Racket e Usura , ed esattamente all’indirizzo www.sosracketusurablog.wordpress.com è stata pubblicata un’ inchiesta corredata da sei video denuncia tendenti a dimostrare come avviene la compravendita dei morti all’interno delle strutture ospedaliere siciliane. Due volontari dell’Associazione Sos Racket e Usura, con telecamere nascoste e fingendo di avere un parente che stava per morire nel reparto, hanno ricevuto indicazioni da parte di dipendenti delle strutture ospedalieri, che dai loro telefoni hanno contattato le imprese di onoranze funebri.

Tutte le trattative sono avvenute all’interno degli ospedali ed alla presenza dei dipendenti sanitari.

«Siamo certi che le Procure della Repubblica di Marsala, Trapani e Palermo aprano oggi stesso delle indagini visti i gravissimi reati da noi pubblicamente video denunciati. Siamo convinti che le rispettive Direzioni Sanitarie degli ospedali coinvolti in questo scandalo prendano delle serie sanzioni nei confronti dei loro dipendenti infedeli. Abbiamo deciso di non oscurare i volti dei dipendenti delle strutture ospedaliere e dei responsabili delle onoranze funebri affinché tutti possano vedere.» Ha dichiarato Frediano Manzi coordinatore nazionale dell’associazione.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala ha aperto una inchiesta affidata al Sostituto Procuratore Di Pisa.

L’Asp di Trapani in data odierna ha inviato il seguente comunicato:«Facendo seguito a notizie diffuse tramite agenzia stampa e comunicato stampa dell’Associazione “SOS Racket e usura”, in seguito riportate sugli organi si stampa, in ordine a presunti casi di collusione tra imprese di pompe funebri ed operatori sanitari, operatori addetti alle portinerie e ai centralini, in forza ai Presidi Ospedalieri di Trapani, Salemi, Castelvetrano e Mazara del Vallo;
la Direzione Strategica dell’ASP di Trapani, con nota datata 31.01.2011, ha istituito una commissione per: “effettuare una indagine interna mirante ad acquisire, senza pregiudizio per le indagini della competente autorità giudiziaria, ogni dato utile a conoscere le svolgimento dei fatti, per le conseguenziali iniziative sanzionatorie disciplinari da assumere a fronte dell’accertamento di eventuali responsabilità individuali”»

 

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