Macaddino: “Il lavoro dei precari fondamentale per il funzionamento delle amministrazioni pubbliche”

TRAPANI. Il segretario generale della Uil Fpl di Trapani Giorgio Macaddino si schiera in difesa dei precari dopo che la Corte dei Conti ha stilato un dossier dal quale emergerebbe che gli organici dei Comuni siciliani sono sovradimensionati per cui risulterebbe impossibile procedere alle assunzioni di tali i lavoratori in modo totale

“Esprimo profondo rammarico e delusione – afferma – per come vengono definiti e qualificati i lavoratori precari che svolgono la propria opera presso gli Enti delle pubbliche amministrazioni ritenendo che in ogni settore della vita pubblica e privata di una società evoluta non vi siano limiti per il miglioramento di ogni attività. Sembra, dunque, del tutto gratuito, inopportuno, incoerente e fuori luogo l’affondo e le accuse perpetrate nei confronti dei lavoratori precari in quanto fra di essi vi sono straordinarie eccellenze professionali che permettono alla quasi totalità degli enti di svolgere attività istituzionali. Ritengo che via sia disconnessione tra realtà e dati riportati dai giornali. Abbiamo piante organiche con migliaia di posti vuoti che potrebbero essere occupati dai precari”.

Giorgio Macaddino propone, pertanto, che venga convocato un tavolo tecnico guidato dal Governatore Raffaele Lombardo per porre fine a questa incresciosa situazione.

“Appare giusto – conclude – preoccuparsi del futuro dei giovani oggi ventenni, ma è anche opportuno risolvere nel frattempo un dramma sociale, quello del precariato, che da più di venti anni imperversa nella Regione siciliana. Queste notizie seppur autorevoli non devono diventare alibi per alcune amministrazioni, anche sanitarie, per non procedere alla stabilizzazione di chi ha i parametri e le carte in regola per procedere alle stabilizzazioni. Stabilizzare i precari si può e il recente caso del comune di Trapani che lo ha fatto con tutti i suoi precari ne è esempio lampante”.

[Chiara Damiano]

 

2 Comments on "Macaddino: “Il lavoro dei precari fondamentale per il funzionamento delle amministrazioni pubbliche”"

  1. So benissimo che quanto sto per scrivere scatenerà un putiferio ma vorrei portare la mia personale testimonianza, sperando che poi ci si fermi un po’ tutti a riflettere.
    Fino al 2011 ho vissuto per circa 2 anni in un paesino dei Nebrodi dove per arrivarci bisognava andarci solo per convinzione.Per la cronaca il suo nome è Motta D’Affermo.600/700 anime circa, traffico quasi zero.
    L’organico del Comune oltre ai fissi comprende anche 27 LSU con relativo Com.te dei Vigili Urbani ed un discreto numero di ausiliari del traffico.Stendo un velo pietoso sul fatto che uno dei più ricchi del paese oltre ad essere un noto Ragioniere fa anche parte di quella pletora di impiegati LSU cui accennavo prima. A circa 6Km di distanza in un altro paesino, Pettineo per l’esattezza, la popolazione è di circa 1300 anime ed i Lavoratori Socialmente Utili superano abbondantemete le 60 unità.
    Per la cronaca, precedentemente ho anche vissuto per circa 8 anni in un paesino di meno di 1000 abitanti in provincia di Lucca e l’organico era composto da otto impiegati di cui tre in consorzio con altri Comuni vicini ed il Vigile Urbano quando è andato in pensione non è stato sostituito.
    Vorrei ricordare a tutti che l’organico della macchina amministrativa del Piemonte,Lombardia;Friuli,Emilia Romagna e Valle D’Aosta è pari a quello della sola Sicilia!!!!!
    La classe politica siciliana tutta non ha fatto altro in questi decenni che crearsi con questo sistema il proprio serbatoio elettorale a danno delle tasche di tutti noi con l’aggravio di una bassissima qualità dei servizi.
    Caro Giorgio tu sei sindacalista ed è giusto che tu difenda il lavoratore ma a tutto credo ci sia anche un limite e qui rasentiamo l’indifendibile.Dici di avere a cuore il futuro dei giovani ventenni?
    Mi spieghi come fare visto che qui parliamo di regolarizzare ex tunc da 20 a 30mila persone? Queste figure “professionali” sono già quasi obsolete e potranno andare in pensione fra non meno di venti anni e non ci potrà mai essere la copertura finanziaria per l’assunzione delle future nuove figure professionali che il mercato richiederà.
    Tutte le considerazioni sono gradite tranne una: che tutta questa massa di impiegati è indispensabile al funzionamento della nostra P.A .

    Corrado Sansone

  2. la uil il sindacato che ha permesso negli ultimi anni di poter dare più potere ai padroni e ancora più GRAVE ieri hanno dato consenso alla riforma dell’art.18 che il governo monti sta facendo……dimenticavo i precari li avete creato anche voi ….smettetela di fare propaganda di vittimismo…..le vittime sono i poveri lavoratori che state permettendo di massacrarli e i tanti disoccupati che non riescono ad avere un posto di lavoro!!!! 

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