Movimento azione popolare. Ennesimo ritardo inizio lavori per la ristrutturazione dell’ospedale di Mazara del Vallo

MAZARA DEL VALLO. Premessa:

Nei mesi scorsi più volte ci siamo rivolti ed abbiamo indirizzato le nostre richieste alle istituzioni competenti. Nell’ordine ci siamo rivolti al direttore Asp Trapani dott. Fabrizio De Nicola, all’assessore ragionale Massimo Russo, Al sindaco di Mazara del Vallo Nicola Cristaldi e persino al Prefetto di Trapani dott.ssa Marilisa Magno.
Purtroppo dalle istituzioni tutt’oggi non abbiamo avuto risposte certe, e l’impegno profuso dalle stesse non è risultato ne celere, ne efficiente, ne efficace, e le rassicurazioni e gli impegni presi si sono sempre tradotti in un ennesimo rinvio.
Pertanto questa missiva non la indirizziamo alle istituzioni, ma agli organi di stampa e ci rivolgiamo all’opinione pubblica tutta.

Il Movimento di azione popolare di Mazara del Vallo e gran parte della cittadinanza mazarese ritenevamoche, alla luce delle rassicurazioni espresse in occasione dell’incontro avvenuto presso la sede del comune di Mazara del Vallo a Palazzo dei Carmelitani, sia dal direttore dell’Asp di Trapani dott. Fabrizio De Nicola, sia dall’ass. regionale dott. Massimo Russo e accolte di buon grado dal Sindaco di Mazara Nicola Cristaldi, entro poco tempo sarebbero cominciati i lavori di ristrutturazione all’ospedale di Mazara.

Eravamo stati rassicurati circa la celerità, l’efficienza e l’efficacia delle procedure messe in atto dall’Asp per l’aggiudicazione della gara d’appalto dei lavori di cui sopra, ed anche della apertura dell’area di emergenza urgenza che doveva sopperire per quanto possibile l’assenza dell’ospedale.
Da un articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia a firma di Antonino Donato,apprendiamo con rammarico che sembrerebbero allungarsi i tempi per l’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale «Abele Ajello»,e con sconforto ci rendiamo conto che l’impegno preso con la cittadinanza risulta ancora una volta privo di reale fondamento.

Per l’ennesima volta si evince una palese incertezza sul percorso intrapreso e si registra l’ennesimo rinvio.
Ricordiamo che si era preso impegno per l’inizio dei lavori di ristrutturazione per il mese di gennaio , poi per marzo, poi si è parlato di fine aprile.
Ed invece, ancora una volta, si paventa e si prospetta l’ennesimo possibile ritardo, e non certo per ricorsi, a cui le ditte partecipanti alla gara di cui sopra hanno dato seguito, ma per prevenire gli stessi eventuali ricorsi, alla luce del fatto che si sono riscontrate delle “anomalie” dopo aver assegnato provvisoriamente i lavori.
Infatti si apprende, dall’articolo del Giornale di Sicilia, che l’Asp stessa si affida ad un avvocato che esprima parere legale in merito alle presunte “anomalie”.
Alla luce di quanto sopra, riscontriamo l’ennesima incertezza e ci chiediamo il perché solo a posteriori e non in sede di assegnazione (se pur provvisoria), ci si rende conto di eventuali errori commessi.

Ci chiediamo se il parere legale espresso sarà finalmente risolutivo e realmente eviterà i paventati ricorsi e, soprattutto ci chiediamo perché per l’ennesima volta i cittadini mazaresi siamo costretti a subire l’ennesimo rinvio, l’ennesimo ritardo.
Ci chiediamo, inoltre, il motivo per cui a tutt’oggi non si è data alcuna risposta (ne negativa ne positiva) alla richiesta di l’attivazione di collegamenti in autobus a basso costo per le tratte Mazara-ospedale di Castelvetrano (andata e ritorno) e Mazara-ospedale di Marsala (andata e ritorno).

Respingendo preventivamente e categoricamente ogni accusa e/o possibile strumentalizzazione sulla questione, e ricordando a tutti (se mai fosse ancora necessario) che l’unico interesse che ci spinge a scrivere in merito è la richiesta del rispetto del diritto alla salute della nostra comunità,

ci chiediamo (ormai da troppo tempo) perché la classe politica locale ha trascurato in questi decenni il nostro ospedale lasciando che decadesse fino al punto di doverlo chiudere inderogabilmente? Ed inoltre achi sono dovuti tutti i recenti e continui rinvii? Chi pagherà le inefficienze?Chi sarà responsabile per l’eventuale perdita del finanziamento ottenuto, visto che come ci è stato più volte spiegato i lavori devono terminare entro una data specifica?

 

Per il movimento azione popolare

Benedetto Apollo

5 Comments on "Movimento azione popolare. Ennesimo ritardo inizio lavori per la ristrutturazione dell’ospedale di Mazara del Vallo"

  1. Scusa Katia, l’anomalia in questione riguarda il bando o la documentazione presentata dalla Ditta aggiudicatrice ?

  2. Ma siamo sicuri che già non ci siano i ricorsi fatti e questi signori non dicono niente ?

  3. VERGOGNATEVI, VERGOGNATEVI; non solo tutti quelli che fanno le promesse senza saperle Mantenere (ASS: Russo.) ma tutti i consiglieri comunali che dormono su un problema cosi grave

  4. Tutta questa “questione” riguardante l’Ospedale di Mazara del Vallo non mi convince, anzi non mi ha mai convinto. Mi permetto ripetere quello che più volte da varie parti si è detto e cioè : prima di trasferire i reparti negli ospedali vicini non si poteva aspettare che l’area di emergenza /urgenza fosse stata completata? Sono d’accordo con Catia nel momento in cui dice che queste anomalie nella gara di appalto non potevano essere attenzionate prima ?
    Ma si rende conto il Sig. Assessore Regionale alla Sanità , non lo chiamo concittadino perchè non lo reputo un mazarese, il Direttore dell’ ASP , il Sig. Sindaco, ex Deputato Nazionale, che la città di Mazara è priva di assistenza medica e che per qualsiasi causa derivanete da motivi di salute i mazaresi sono costretti ad andare , bene che vada , a Marsala o a Castelvetrano? Questi Signori lo capiscono che il cittadino mazarese che ha bisogno urgente può anche morire per l’assenza di una adeguata assistenza medica che Mazara non può più garantire ? Si rendono conto dei disagi a cui debbono andare incontro i familiari nel fare avanti indietro ? Il mio pensiero va alle persone che non hanno figli o parenti che li possano assistere e quindi vanno incontro a delle notevoli difficoltà per raggiungere gli ospedali di Marsala o di Castelvetrano. Si debbono vergognare , per primo il Sindaco della Città , pertanto Lui che ha i soldi del vitalizio, frutto di quasi trent’anni di duro lavoro, se ha bisogno prende l’aereo e se ne va fuori. Il povero pensionato che percepisce una pensione di appena seicento euro al mese come deve fare? Comunque c’è qualche cosa che non va, a mio aviso c’è qualche cosa che non ci è dato sapere. Certo la dice lunga questo ritrovato amore fra il Sindaco e l’ Assessore alla Salute dopo che nella recente campagna elettorale se ne sono detti di cotte e di crude. MI chiedo ma in che mani siamo ? Che il Buon Dio ce la mandi buona.

  5. Ma queste anomalie che l’ASP ha riscontrato non potevano essere prevenute con una gestione più accorta di tutta la vicenda e della gara d’appalto? Non l’hanno bandita loro la gara d’appalto? Adesso si accorgono che ci sono anomalie al punto da doversi rivolgere ad un legale prima ancora che piovano i ricorsi? A me sembra un modo per mettere le mani avanti e pararsi dagli inevitabili attacchi che riceveranno…

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