«Case fantasma», sono 1.860 E ora dovranno pagare l’Imu

Questi immobili, che rappresentano circa il 10 per cento della volumetria globale del comune, potrebbero essere stati realizzati abusivamente. 

MAZARA DEL VALLO. Sono 1860 i cittadini di Mazara che non hanno dichiarato al catasto il proprio immobile. La cifra e pubblicata sul sito del comune di Mazara che, in 97 pagine, ne riporta l’elenco. E’ un numero di abitazioni non denunciate esorbitante, che rappresenta oltre il 10% degli immobili, che si calcolano siano oltre 15 mila. Sono le cosiddette “case fantasma”. L’agenzia del territorio (ufficio provinciale di Trapani) ha inviato al comune l’elenco dei contribuenti destinatari dell’attività di accertamento perla mancata dichiarazione in catasto di fabbricati, un elenco scaturito da indagini incrociate e dal risultato delle aerofotogrammetrie in cui viene evidenziato che alcune particelle, molti anni fa, non esistevano mentre ora compaiono.

Nel mese di giugno incombe una scadenza. Ci sarà da pagare 1 ‘ IMU anche sulla prima casa, cosa succederà? L’agenzia del territorio a questi fabbricati “scoperti” e comunque non dichiarati, ha attribuito una rendita catastale presunta e su quella bisogna calcolare l’imposta. L’elenco e gli avvisi, comunque, sono pubblicati nell’albo pretorio online alla sezione “bandi e avvisi” del sito comunale http://www.comune.mazaradelvallo.tp.it. Gli interessati, proprietari di immobili non dichiarati in catasto, possono ritirare gli avvisi di accertamento con l’attribuzione della rendita catastale presunta, liquidazione di oneri e irrogazione di sanzioni, solo ed esclusivamente recandosi personalmente o delegando altra persona, presso l’ufficio messi del comune di Mazara, al piano terra del Palazzo dei Carmelitani. La rendita catastale sarà quindi accertata di ufficio e a decorrere dal 3 maggio scorso, giorno della pubblicazione on line, che ha valore di notifica, i contribuenti inseriti nell’elenco hanno 60 giorni di tempo per eventuali osservazioni e/o ricorsi. L’agenzia del territorio spiega che “i proprietari che vogliano contestare la rendita presunta possono chiedere, prima di fare ricorso, il riesame in autotutela”. La scadenza per autotutela e ricorso è sempre quella del 2 luglio 2012. Per qualsiasi informazioni e possibile recarsi presso gli uffici comunali oppure presso l’ufficio provinciale di Trapani dell’agenzia del territorio. (SG)

[fonte GdS – S. Giacalone]

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