Cristaldi: “la citta’ avra’ finalmente il suo monumento al pescatore”

Iniziati i lavori di riqualificazione dell’area retrostante la Chiesa di San Vito a Mare

MAZARA DEL VALLO. “La Città di Mazara del Vallo avrà finalmente il suo Monumento al Pescatore. Grazie alla capacità progettuale della nostra Amministrazione ed alla sensibilità dei maestri internazionali dell’arte fabbrile, che si sono innamorati della nostra Città donando un’opera di immenso valore simbolico ed economico, potremo dare alla Città un ‘simbolo’ legato alla Sua nobile tradizione marinara”.

Lo ha dichiarato il Sindaco di Mazara del Vallo, on.le Nicola Cristaldi, annunciando l’inizio dei lavori di riqualificazione dello spazio retrostante la Chiesa di San Vito a Mare per la collocazione del Monumento al Pescatore.

Gli interventi, progettati dall’arch. Tatiana Perzia e dal geometra Francesca Moceri, dell’ufficio tecnico comunale, prevedono il recupero dello spazio sterrato che si trova alle spalle della chiesa di San Vito a Mare, attraverso interventi di urbanizzazione funzionali alla collocazione del ‘Monumento al Pescatore’. L’opera rappresenta un’imponente barca in ferro con le vele spiegate al vento, è alta 7 metri e larga 15 ed è stata realizzata dalla Bottega del Ferro del Maestro Pippo Contarino con la collaborazione di Maestri internazionali dell’arte fabbrile, che hanno avuto modo di conoscere ed apprezzare Mazara del Vallo nell’ambito del Festival Internazionale dell’Arte Fabbrile.

I lavori sono effettuati dalla ditta B & C Costruzioni di Mazara del Vallo che si è aggiudicata la relativa gara con un ribasso del 24,40% su importo a base d’asta di 80.314,33 euro.

[fonte sito web istituzionale]

7 Comments on "Cristaldi: “la citta’ avra’ finalmente il suo monumento al pescatore”"

  1. Condivido pienamente il commento di Vincenzo Perrone…
    Invece di fare un monumento per un ipotetico turismo per il quale Mazara non mi sembra sia tanto pronta, prima bisognerebbe pensare alle cose più importanti e di prima necessità senza le quali il turismo non ci può essere.. E’ come iniziare a costruire un edificio senza le fondamenta..

  2. Ma si tratta di un opera in ricordo dei Pescatori che furono ?

    Mi sorge il dubbio visto che il porto canale non è più utilizzabile, l’economia della marineria è in evidente declino e in difficoltà, è stato pure chiuso il mercato del pesce all’ingrosso.

    Se allora, questa opera, servirà a ricordare i fasti del passato, quando la maggior parte dell’economia della città era trainata dalla marineria, indubbiamente l’opera merita la necessaria attenzione, ricordando i sacrifici che i pescatori sostennero, se invece si volesse elogiare la figura del pescatore di oggi, allora credo che l’opera sia inutile. 
    E’ sotto gli occhi di tutti, la decadenza del settore e la cattiva capacità imprenditoriale dimostrata in tutti questi anni.
    Ragione avrebbe quell’utente di FB che sostiene che allora andrebbe fatta, per lo stesso principio, un monumento ai contadini, uno ai ferrovieri etc….

    Più che di un monumento, io credo che i marinai/pescatori avrebbero bisogno di un bravo amministratore/sindaco che sappia capitalizzare le potenzialità che ancora oggi la nostra marineria può dimostrare e valorizzare.

  3. …ma si potrebbero saper due o tre cose?… 1) in base a quale criterio è stata scelta l’opera. suppongo che un titolato comitato scientifico abbia fatto una severa selezione ..2) Si potrebbe avere l’elenco degli artisti ” internazionali ” che hanno collaborato alla realizzazione dell’ opera? 3) ma pubblicare almeno un bozzetto per poter giudicare??? Grazie direttore sono sicuro che la sua solerte redazione troverà presto risposta ai miei quesiti…

  4. franco mayani | 6 luglio 2012 at 10:15 |

    Sig. Giglio di tutte le disposizioni di spirito,  l’ironia è  la meno intelligente,

  5. ma qualche ceramichetta no? qualche giara di contorno no?

    peccato

  6. Spero che facciamo un buon lavoro… avrei preferito il marmo al metallo, cmq si tratta pur sempre di un attrazione turistica.

  7. ENRICO POMA | 5 luglio 2012 at 18:36 |

    Ottima opera per la quale esprimo , da semplice cittadino , tutto il mio apprezzamento all’Amministrazione Comunale. Però desidero ricordare al Sig. Sindaco che non possiamo sempre parlare di monumenti, di ceramiche, e quant’ altro di similare. A che vale fare un monumento al pescatore , per tutto rispetto alla categoria , quanto l’immediata periferia di Mazara è abbondonata. Uno stato di abbandono che sa del vergognoso per non usare altri termini. Al Sig. Sindaco desidero rivolgergli un invito : si faccia un giro, anche con la macchina di servizio che usa tutti i giorni , per esempio nella Via Potenza, Via Luigi Fiorentino che sembra un viale alberato per le robuste erbacce che sono cresciute nei marciapiedi , Via Don Primo Mazzolari , Via Rolando Certa , Via Prof. Cosimo Gancitano e così via dicendo. La smetta di considerare la città di Mazara limitata alla PIazza della Republbica e zone limitrofe , nelle quali la pulizia con la spazzatrice viene effettuata tutti i giorni.

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