Allagamenti dopo la pioggia caduta martedì

MAZARA DEL VALLO. La furia della pioggia torrenziale ha fatto saltare alcuni tombini. Molti automobilisti sono rimasti in panne. A causa del nubifragio e degli allagamenti che si sono verificati martedì notte, la città è andata in tilt. Timore di un black out in alcune zone periferiche ma dopo alcuni istanti l’energia elettrica è tornata nelle abitazioni e nelle strade rimaste al buio. Numerosi sono stati gli interventi effettuati dai vigili del fuoco. Il temporale è stato preceduto da lampi e forti tuoni. Poi, il diluvio si è abbattuto su tutta la città. Le zone più allagate sono state il lungomare Mazzini, le vie Mario Fani, dell’Unità Europea, tutte le traverse di Tonnarella e Bocca Arena. I pompieri sono intervenuti anche in alcune abitazioni piene di acqua e nella mattinata di ieri in via Malpensa. Intanto, i responsabili di protezione civile di Mazara, stanno provvedendo a monitorare caditoie e argini per evitare il verificarsi di altri episodi di allagamento e hanno già allertato gli uffici competenti per affrontare le eventuali emergenze che potrebbero verificarsi.

[fonte GdS – M. Quinci]

3 Comments on "Allagamenti dopo la pioggia caduta martedì"

  1. locà agostino | 21 ottobre 2012 at 20:25 |

    Scusatemi un pò ma qualcuno sà chi spetta la pulizia delle strade invase dal fango dopo un temporale, visto che le stesse possono causare incidenti stradali e visto che i cittadini per ripulire davanti la propria porta devono, in primis, rifornirsi d’acqua [ 1:spesa Enel ( qui l’acqua si tira solo col motore) ; 2: l’acqua  che utilizzo per la bisogna pubblica la pago al Comune 2 volte( una come acqua e l’altra come fognatura); 3 Dispedere Res nullius del proprio tempo e fatica sottratte ad altre bisogne] insomma per dirla alla sicula volgare ma chi minchia è che deve pulire la strada se il comune non è stato in grado di fare delle caditoie per la raccolta dell’acqua piovana che ove esistono sono insufficienti  N.B. ma che cavolo fanno gli spazzini a Mazara servono solo per lucidare il basolato dove transita il sindaco.

  2. luciano burzotta | 18 ottobre 2012 at 19:07 |

    esiste una mappatura dell’acquedotto? delle rete fognante? della rete delle acque piovane? in altre parole quando c’è un guasto gli operai sanno dove scavare o vanno a tentativi?

  3. Mazara è sempre stata un colabrodo quando piove, indipendentemente dalla quantità di precipitazioni. Le strutture viarie, fognarie, etc…sono state costruite malamente utilizzando tecnci e materiali di dubbio valore professionale e qualitativo. Inoltre l’assenza di un Piano Regolatore e il perdurare dell’abusivismo edilizio non hanno fatto altro che creare una situazione urbana insanabile al momento dei temporali. C’è poco da fare, vivete in una cittadina caotica e squassata sotto il profilo urbanistico. Mi chiedo se un’analisi di questo tipo sia mai stata fatta in sede istituzionale o consiliare. Non credo proprio. Mancando l’analisi e le responsabiltà mancheranno per sempre interventi di contenimento dei problemi legati alle precipitazioni.

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