Un lettore protesta per le condizioni in cui versa la via Catullo

via Catullo

MAZARA DEL VALLO. Un lettore ci scrive per sollecitare un articolo sulle condizioni della via Catullo e delle vie che ad essa confluisco.

Nella mail il lettore rivolgendosi al sindaco lo invita a percorrere la sera la via Catullo, «avrebbe così modo di constatare di persona che questa arteria molto popolosa è senza illuminazione, senza fognature ed altre opere di urbanizzazione.»

Eppure ci vive gente che paga Imu, spazzatura, tasse e Irpef che Lei ha provveduto ad aumentare – continua il lettore -. Viviamo peggio che nel terzo mondo e quello poco che riusciamo ad avere l’abbiamo grazie alla buona volontà degli abitanti.»

[la redazione]

15 Comments on "Un lettore protesta per le condizioni in cui versa la via Catullo"

  1. mariella bianco | 12 novembre 2012 at 09:08 |

    Caro Direttore
    non ho difficoltà a credere che il Sig. Dante abbia tutte le carte a posto. Le situazioni come via Ovidio sono tantissime e riguardano gran parte del territorio. Se si dovesse fare un conto di quanto servirebbe oggi per garantire i “servizi minimi essenziali” in ogni strada o quartiere come quella in questione, bisognerebbe parlare di cifre enormi. Concordo con lei che servirebbe una strategia o una programmazione sensata e evitare che ci siano disparità. Comunque alla radice del problema c’è il fatto che nelle casse comunali mancano gli oneri che si sarebbero dovuti versare al momento delle autorizzazioni. Chi oggi costruisce in regola (e non penso ci sia alternativa) subisce le conseguenze dell’anarchia urbanistica degli ultimi decenni e dell’effetto di sanatorie edilizie che hanno sempre puntato a fare cassa, ma non a recuperare il tessuto urbano e garantire quelli che lei chiama i servizi minimi essenziali. In ogni caso non ho niente di personale, ne voglio criminalizzare nessuno. Penso invece che ci sia un problema che va compreso bene, quantificato e risolto se possibile.

  2. nino fiorentino | 12 novembre 2012 at 09:00 |

    Quoto mariella bianco. Sig. dante, prendo atto che la sua casa é in regola, ma il problema, a Mazara, é la gente come sento o fabring: il primo reclama quasi fosse un diritto, la pretesa di costruire al di fuori delle regole ‘non é colpa del cittadino se il comune non fa gli strumenti regolatori’ , a parte il fatto che, anche in mancanza di strumenti regolatori, non mancano comunque le regole urbanistiche, questo non autorizza a costruire indisciplinatamente,a danno dell’intera comunità ed, in fin dei conti, degli stessi abusivi che alla fine si ritrovano proprieteri di immobili senza pregio e senza mercato, come giustamente osserva mariella. E con pregiudizio anche degli onesti come dante, visto che il comune si trova in difficoltà, poi, a ‘mettere pezze’. A fabring invece ricordo che é pieno diritto del cittadino mazarese pretendere che la propria città venga amministrata come Milano. Possibilmente anche meglio.

  3. sig.mariella bianco per me ha risposto il direttore,in  modo civilisimo.io non faccio nessuna minaccia dico solo che anche noi abbiamo il bisogno di avere i servizii .vede lei con isuoi discorsi approssimativi mi sempra che vive come minimo in olanda.ho lei non conosce la realta meridionale.veda il direttore ha detto che bisognerebbe farle tutti le opere e non accontentare tizio e caio.ma lei che pensa se qua abitasse qualche personalita’ politica a questa ora non avremmo tutto.quindi concludo dicendo  che il direttore abbia risposto in modo eloquente,in quanto a lei non mi sempra piu il caso di rispondergli,perche ho capito che lei deve abitare come minimo in paese scandinavo.apri gli occhi siamo a mazara.la saluto e buona giornata.

  4. mazaraonline.it | 12 novembre 2012 at 00:10 |

    @Mariella Bianco
    Vorrei riportare la discussione sui temi dell’articolo. Il sig. Dante ha chiaramente specificato che la sua non è una casa abusiva, come tante in quella zona che sono state costruite di recente. E’ lecito chiedere che anche quegli abitanti possano avere i servizi minimi essenziali?
    Ragionando sul presupposto che ci sono case abusive in nessuna parte della città sarebbe possibile fare opere di urbanizzazione. Eppure in alcune strade vengono fatte. Vogliamo dire invece che negli anni e quindi non solo con questa amministrazione l’illuminazione, le strade etc.. vengono fatte senza una corretta programmazione di sviluppo urbanistico della città e si tende ad accontentare le richieste più o meno pressanti di tizio o di caio ?

  5. mariella bianco | 11 novembre 2012 at 23:31 |

    Sig, Sento?? Mi dice stare accorta? Devo prenderla come una minaccia? Faccio finta di niente.
    E’ vero che c’è stata una mancanza di tutte le amministrazioni precedenti sul tema del piano regolatore, ma il suo discorso economico sull’abusivismo è una cavolata.
    Il risultato del suo ragionamento ha portato ad avere una città inutilmente estesa con zone (o quartieri) poco abitati, senza servizi, e senza sicurezza.. Un territorio enorme, ma definitivamente compromesso. Per fare un esempio qualche tempo fa nessuno è stato capace di trovare un’area per collocare il mercato settimanale. I mazaresi hanno messo ogni risparmio in case che spesso non riescono ad abitare, che oggi difficilmente valgono i soldi investiti e non solo per la crisi, ma soprattutto perchè di pessima qualità.

  6. ma perche vi lamente avete il miglior SINDACO ;;;;,;;;;;;;;;;;;;;;;;;; d’italia .

  7. Nell’area della spiaggia dei mazaresi, Tonnarella, il degrado dovrà aumentare, così l’ampliamento del porto ad occidente potrà essere meglio giustificato, così come potranno essere meglio giustificate le analisi dei fanghi del porto, inserite nella tabella delle aree più insalubri o interessate dalle industrie.

  8. egr.mariella bianco,rispondo a lei dicendo che io personalmente ho pagato tutto.in piu’le faccio presente che sono in possesso anche della concessione edilizia rilasciatami dal sindaco.le faccio presente che prima che una persona prima che parla si deve documentare bene.veda alle volte si risponde senza una logica.mi piacerebbe sapere dove abita lei,e’se ha pagato tutto.noi qui tra la via catullo e via ovidio la sera sembra un box.qua c’e’ gente che  ci vive da anni.la sera le posso assicurare se noi non accendiamo le luce fuori sembra un deserto.e’ poi diciamo la verita ma lei per caso e’ una tutora del sindaco.in un paese civile secondo me non dovrebbe succedere.le posso assicurare se qua negli anni avrebbe vissuto qualche assessore o amico del sindaco qualche cosa si sarebbe fatto.quindi cocludo con una battuta di toto’ ma mi faccia il piacere……

  9. Per Mariella Bianco, tutte le strade no ma anche le arterie principali sono in condizioni pessime. Ho segnalato più volte le condizioni della Via Bessarione, ci sono trappole per conducenti e pedoni dappertutto. Avallamenti, tagli di asfalto sprofondati, buche, lastre di eternit abbandonate ecc. Eppure è l’arteria principale che conduce alla spiaggia dei Mazaresi, Tonnarella. L’amministrazione ha l’obbligo di far transitare i veicoli su strade sicure. Ho mandato mail a tutti gli indirizzi istituzionali competenti del Comune, mai ricevuto una risposta.

  10. sign.mariella bianco sono uno che in zona via ovidio.certamente non e’ lei che deve giudizi.noi abbiamo costruito ,fatto lavorare la gente abbiamo messo in moto un meccanisco,tale da far girare negli anni passati un po di economia.se i sindaci negli anni non sono stati capaci di approvare un piano regolatore la colpa certamente non e’ del povero cittadino.anzi bisognerebbe fargli un plauso ad avere messo in giro dei soldi e fare lavorare tanta gente.quindi prima che lei parla stia piu accorta.la saluto e’ non faccia discorsi qualunquisti.

  11. egreggia mariella bianco lei farebbe bene a tacere,perche’ non mi dice dove e’ la sua situazione.io ho pagato come tutti qui quella che c’era da pagare.e’ lefaccio notare che gia sono in posesso della concessione edilizia rilascitami dal comune.forse lei e’una raccomandata dal sindaco,che prende le sue difese.quindi prima di parlare si documenta bene.perche non dice dove abita lei e’ se e’ tutto a posto.qui in questo quartiere via catullo via ovidio siamo agli antipodi della civilta civile.senza luce e tutto il resto.venga a farsi un giro la sera.qindi prima di parlare collega bene prima il cervello.e’ in iu’ le dico tutti isoldi che questo quartiere a pagato dove sono andate a finire.quindi per favore non faccio del moralismo.o lei e simpatizzante del s….

  12. Mariella Bianco leggo spesso i tuoi commenti e ti straquoto eh eh eh

  13. ( abito in via salemi)…..

  14. Secondo me la sig.bianco vive a milano..e nn conosce come funzionano le cose a mazara………..

  15. mariella bianco | 11 novembre 2012 at 12:01 |

    Il Lettore sarà sicuramente a posto con IMU, tassa rifiuti, Irpef ecc.., ma ci vuole dire come ha costruito casa sua e se per caso ha pagato gli oneri di urbanizzazione primaria, secondaria e costo di costruzione? In genere quando si fa una lottizzazione c’è l’obbligo (se non esistono già) di realizzare strade, illuminazione, fognature, allacciamenti, perchè quando si costruiscono (più o meno abusivamente) case in mezzo la campagna, non si può pretendere che il Comune garantisca tutte le urbanizzazioni!

Leave a comment

Your email address will not be published.


*