2 Comments on "“Mazara nel cuore” petizione per la salvaguardia del diritto alla salute dei cittadini di Mazara del Vallo, invito a firmare."

  1. Oggetto:  alla luce del recente comunicato stampa dell’Asp di Trapani, si invita la cittadinanza a continuare a firmare la petizione sulla emergenza sanitaria mazarese.

    Si registra l’ennesima un comunicato dell’Asp di Trapani in cui si fanno dichiarazioni di intenti e non si prende in considerazione ne le richieste dei cittadini di Mazara, ne le promesse fatte alla città.
    .
    In data 20 novembre 2012 viene pubblicato dall’Asp di Trapani un comunicato stampa dal titolo “Mazara del Vallo. Ospedale Abele Ajello: resoconto della conferenza di servizio”.

    In codesto comunicato si fa riferimento per l’ennesima volta alle promesse fatte da mesi e mesi alla città di Mazara, e lo si fa menzionando i vecchi comunicati stampa dell’Asp, in cui dava annuncio di cosa “verrà” fatto, dei servizi che “saranno” erogati, di come “sarà” organizzata l’area di emergenza, di come sarebbe dovuto procedere il crono-programma.

    Tutto ciò emerge per l’ennesima volta e solo a seguito delle lamentele dei cittadini.
    Ricordiamo infatti che nella settimana scorsa più “organizzazioni” in città hanno sollevato l’emergenza e le criticità della situazione sanitaria mazarese, oggi.
    Per verificare lo status quo della sanità mazarese, invece, che fidarsi di notizie stampa, un gruppo di attiVisti del Movimento 5 stelle di Mazara, si è recato in data 15 novembre 2012 alle 08.00 del mattino presso il nosocomio mazarese ed ha chiesto direttamente al direttore sanitario dottore Milazzo ed al dottore Di Giovanni attuale primario di Cardiologia, convocato negli uffici della direzione sanitaria dallo stesso dottor Milazzo, notizie in merito alla questione sanitaria mazarese.

    Nei giorni precedenti erano pervenute, infatti, al Movimento 5 stelle di Mazara diverse segnalazioni, ed in effetti le criticità riscontrate risultavano evidenti, e tuttora risultano evidenti.

    1. Ancora oggi abbiamo l’ospedale “Abele Ajello” privo di attività evidenti di ristrutturazione, poiché sono stati effettuati solo (così ci è stato riferito) carotaggi e verifiche, ma non abbiamo visto nessun cantiere aperto con operai al lavoro, nessuna tabella di inizio lavori  esposta.
    2. Il pronto soccorso, è evidente, nelle condizioni in cui è non riesce a sopperire alle esigenze emergenziali di una città di oltre 55.000 abitanti.
    3. Sono in attività solo 2 ambulanze ed 1 auto medica.
    4. Cardiologia vive un momento di precarietà insostenibile, e la si vuole trasferire (cosa che si evince anche dal comunicato stampa di cui sopra) presso il nosocomio di Castelvetrano.
    5. L’area di emergenza ancora oggi, nonostante si sbandiera che i lavori sono terminati, è chiusa e priva di attività.
    6. Nei comunicati diramati dall’Asp di Trapani mancano vistosamente alcune cose che erano state promesse (risulta dal verbale di una seduta aperta del consiglio comunale) alla città dall’ex direttore Asp De Nicola attuale commissario.

    Tutte queste cose hanno portato i cittadini a voler sottoscrivere una petizione di sensibilizzazione in cui si chiedono non più promesse, ma atti e fatti concreti.

    Si chiede di cominciare immediatamente i lavori presso l’ospedale “Abele Ajello”, lavori che sarebbero dovuti cominciare (secondo il crono-programma Asp) tanti mesi fa.
    Ad oggi mancano 405 giorni alla data della prevista consegna, pena la perdita del finanziamento (così ci è stato raccontato nelle varie conferenze stampa).

    Si chiede di tutelare le emergenze sanitarie cittadine, in assenza di ospedale, secondo il “buonsenso del buon padre di famiglia”.
    Invece abbiamo assistito ad oltre 14 mesi di vane promesse, di annunci, di rinvii.
    Attoniti i cittadini mazaresi abbiamo subito disagi tanto prevedibili quanto inconcepibili.
    Come è risaputo e dunque prevedibile, infatti, tutte le gare d’appalto sono soggette a ricorsi, a maggior ragione quelle in cui si parla di cifre molto alte. Ecco perché un crono-programma efficiente ed efficace e rispettoso del diritto alla salute della città di Mazara, andava tarato su queste incombenze e possibilità.

    Il dovere di un bravo amministratore è trovare la soluzione migliore.
    Il dovere di un medico è non scordare mai il giuramento di Ippocrate.

    La verità incontrovertibile è che, nonostante la buona volontà e la buonafede, che non ci sentiamo di non riconoscere a chi ha gestito questa vicenda, il crono-programma è stato FALLIMENTARE.
    Poiché non ha realmente tenuto conto dei bisogni e delle esigenze della città di Mazara e dei cittadini di tutta la provincia. Infatti, non dimentichiamo che i disagi dei cittadini mazaresi si sono riverberati anche negli ospedali limitrofi che hanno subito un accumulo ed un aggravio di surplus di utenza.

    Teniamo a precisare che, a Mazara del Vallo, nessun cittadino attualmente è tutelato da sala operatoria d’urgenza in attività, cosi come riferito dal direttore sanitario dell’ospedale di Mazara dottore Milazzo.
    L’attuale situazione e quanto si promette (per l’ennesima volta) di realizzare all’interno dell’area di emergenza non risponde alla volontà ed ai bisogni dei cittadini, che con la loro firma, nella petizione proposta, palesano una volontà ben precisa, che porteremo nelle sedi opportune.

    Ricordiamo che, in sintesi, attraverso la firma della petizione stiamo cercando di sensibilizzare chi di competenza a:

    1) Rimediare alle scelte amministrative inadeguate, che hanno messo e mettono in grave pericolo la copertura sanitaria dei fruitori della sanità pubblica mazarese;
    2) Garantire, nel diritto ad un’efficiente assistenza sanitaria, le necessità della popolazione della città di Mazara del Vallo, che conta oltre 50.000 abitanti;
    3) Attivarsi affinché i lavori di ristrutturazione all’ospedale “Abele Ajello” di Mazara si svolgano celermente, ed entro i termini previsti dal bando di gara evitando di perdere il finanziamento erogato ad hoc.

                                    ma soprattutto con effetto immediato a

          4)     Rendere operativa immediatamente l’area di emergenza urgenza del presidio ospedaliero “Abele Ajello” presso i locali di via Livorno, includendo in questa struttura anche la gestione delle emergenze cardiologiche, più frequenti in assoluto e prima causa di mortalità, con posti letto di Utic, come è stato fatto sino ad oggi nell’attuale reparto di cardiologia del nosocomio mazarese, evitando di dislocarne altrove smembrandola l’equipe medico-infermieristica, la quale ha negli anni dimostrato affiatamento ed efficienza indiscutibile. Inoltre, cosa importante, dotare l’area di emergenza di personale e mezzi per rendere la sala operatoria effettivamente funzionante h24.

    La città di Mazara non gradisce più promesse, ne mezze soluzioni, ne annunci, ne comunicati, poiché attende dal 1 gennaio 2012 l’apertura dell’area di emergenza.
    I cittadini mazaresi chiedono e si aspettano che nei locali di via Livorno sia messo in attività “Un piccolo ospedale”, come ci eravamo sentiti dire.

    Inoltre, la Città desidera il mantenimento, come a suo tempo promesso (in una seduta aperta di consiglio comunale) dall’allora dir. Asp De Nicola (oggi commissario) dell’ U.O. di Cardiologia del P.O. di Mazara del Vallo.
    Desideriamo, pertanto, che l’U.O. di Cardiologia del P.O. di Mazara del Vallo non venga trasferita presso il P.O. di Castelvetrano ma venga allocata nei locali di via Livorno per continuare a svolgere il buon lavoro che in questi anni l’equipe medico-infermieristica ha svolto in città.
     
    Pertanto invitiamo ancora una volta tutti i cittadini mazaresi a recarsi

    nei locali della sede in via Vittorio Veneto 62 in data odierna 21 novembre 2012 dalle 18.00 sino alle 20.00 per firmare la petizione di sensibilizzazione.

    Inoltre, non appena sarà confermata l’autorizzazione, sarà nuovamente messo a disposizione della cittadinanza nei giorni di sabato e di domenica un gazebo informativo possibilmente in piazza Mokarta (seguirà avviso pubblico).

    Distinti saluti

          Mazara lì
    21 novembre 2012
    Gli attivisti del MoVimento 5 stelle di Mazara del Vallo

  2. Claudio Asaro | 20 novembre 2012 at 20:21 |

    foto archivio

    TRAPANI. Si è tenuta ieri pomeriggio presso la sala riunioni del Presidio Ospedaliero S. Antonio Abete di Trapani la conferenza di servizio relativa alla Sanità nel Comune di Mazara del Vallo, presente la direzione strategica dell’ASP composta dal Commissario Straordinario, dal Direttore Sanitario e dal Direttore Amministrativo dell’ASP di Trapani e Dirigenti Medici dell’ ASP di Trapani.

    La Direzione Strategica Aziendale, nonché i dirigenti medici convenuti, al termine del predetto incontro sono addivenuti alle seguenti determinazioni:

    In via preliminare, si è ribadito quanto già reso noto alla Cittadinanza e alle Autorità Locali in occasione delle Conferenze Stampa nel tempo intervenute in ordine alla dotazione di locali, risorse umane, strumentali e relative attività sanitarie di cui sarà provvista l’Area di Emergenza di Mazara del Vallo. (SEGUE COPIA RELAZIONE ULTIMA CONFERENZA STAMPA del 30.08.2012)

    In particolare, nel quadro dell’assistenza cardiologica, l’obiettivo che l’Azienda intende realizzare presso l’Area di Emergenza di Mazara del Vallo – (la cui apertura è prevista entro il mese corrente a seguito del rilascio – ormai prossimo – delle prescritte autorizzazioni a cura del Comune di Mazara del Vallo), è quello di garantire alla relativa utenza, per tutta la durata dei lavori di ristrutturazione dell’Ospedale “Abele Ajello” una struttura sanitaria che consenta di affrontare e gestire in loco le emergenze/urgenze nella loro immediatezza, in condizioni di sicurezza per gli utenti e per gli operatori, creando i presupposti per un’efficace e tempestiva stabilizzazione anche cardiologica dei pazienti, con la possibilità di una osservazione breve degli stessi, anche per alcuni giorni, alla pari dei pazienti ricoverati, con l’utilizzo dei necessari monitor che saranno ivi allocati.

    In tale ottica, mentre da un lato è previsto l’imminente trasferimento dell’U.O. di Cardiologia del P.O. di Mazara del Vallo presso il P.O. di Castelvetrano – ove opererà sinergicamente con l’U.O. di Cardiologia dell’anzidetto presidio, condividendo le risorse umane e strumentali ivi presenti che garantiranno anche all’utenza mazarese i ricoveri ordinari nonché l’impiantistica di pace – maker definitivi – al contempo nella suddetta Area di Emergenza l’assistenza cardiologica sarà assicurata da un adeguato numero dirigenti medici di cardiologia che a turno opereranno in guardia attiva H24.

    Altresì, al bisogno, dagli stessi sarà garantita l’eventuale installazione dell’impiantistica cardiologica di pace – maker temporanea, utilizzando la Sala Operatoria i locali del Pronto Soccorso ivi presenti, nonché quindi dell’OBI, al fine di stabilizzare il paziente infartuato per un suo successivo trasferimento nella struttura sanitaria più idonea al proseguimento delle cure.

     

    COPIA RELAZIONE CONFERENZA STAMPA del 30.08.2012

    Con la realizzazione dell’Area d’Emergenza-Urgenza, l’ASP di Trapani intende garantire alla città di Mazara del Vallo, per tutta la durata dei lavori di ristrutturazione dell’Ospedale “Abele Ajello”, una struttura sanitaria che consenta di affrontare e gestire in loco le emergenze/urgenze nella loro immediatezza, in condizioni di sicurezza per gli utenti e per gli operatori creando i presupposti per una efficace e tempestiva stabilizzazione dei pazienti, anche attraverso il ricorso all’ Osservazione Breve -sale OBI- finalizzato ad un eventuale e successivo trasferimento presso la struttura sanitaria più idonea al proseguimento delle cure.

    L’Area di Emergenza prevista dall’Azienda è strutturata secondo i criteri indicati dal D.A. Sanità n.890/2002 per un pronto soccorso ospedaliero, che rappresenta il cuore dell’attività. All’interno della struttura il paziente è accolto dall’infermiere triagista e gestito secondo la prevista procedura di triage, viene studiato presso le sale visite ed eventualmente, per la successiva stabilizzazione, viene trasferito presso le sale dedicate all’Osservazione Breve.

    Attività che vengono erogate all’interno dell’ Area di Emergenza-Urgenza:

    Pronto Soccorso – Triage

    Posti tecnici di Osservazione Breve Intensiva

    per stabilizzare il paziente e per consentire procedure rianimatorie e cardiologiche.

    Sala Chirurgica per emergenze indifferibili

    Anestesia e Rianimazione

    Cardiologia

    Radiologia

    Laboratorio Analisi

    Farmacia.

     

    L’attività assistenziale garantita dall’Area di Emergenza si avvale anche delle consulenze rese dagli specialisti che erogano le prestazioni ambulatoriali di seguito indicate.

    Prestazioni di ortopedia e traumatologia; Prestazioni di ostetricia e ginecologia; Prestazioni di pediatria; Prestazioni di cardiologia; Prestazioni di chirurgia; Prestazioni di pneumologia; Prestazioni di neurologia, Prestazioni di urologia

    Ulteriori prestazioni in fase di attivazione

    Si prevede la futura attivazione di: un ambulatorio di neurochirurgia per le problematiche del rachide vertebrale ed un ambulatorio per la terapia del dolore.

    Nell’ottica dell’integrazione ospedale/territorio, è stato già attivato il PPI (Punto di Primo Intervento), che dal territorio è stato trasferito nell’Area di Emergenza, verrà inoltre attivato un PPI Pediatrico. (tale PPI pediatrico è già attivo dal 01.11.0212)

    Implementazione dei servizio 118 a supporto dell’ area d’ emergenza-urgenza.

    E’ stata attivata l’auto medica, con anestesista rianimatore, infermiere prof.le ed autista a bordo.

    A supporto dell’attività dell’auto medica sono dislocate in zone strategiche della città nr.2 ambulanze di tipo MSB (autista e soccorritore); l’Azienda ha chiesto, altresì, di recente al Servizio 6 dell’Assessorato della Salute, l’implementazione di una ulteriore ambulanza di tipo MSB dotata di personale addetto.

    Per il periodo di chiusura del P.O. di Mazara, il Direttore Sanitario di Presidio unitamente al Direttore del Dipartimento di Emergenza/Urgenza, al fine di evitare inutili lunghi percorsi ai pazienti, hanno costantemente informato la centrale operativa 118 – bacino Palermo – Trapani dei vari trasferimenti da effettuare presso i Presidi di Castelvetrano e Marsala

    L’Azienda ritiene utile precisare che nel territorio mazarese è in funzione un servizio H 24 di elisoccorso, che garantisce per i casi clinici ad elevata complessità urgenti trasferimenti in ambito extra provinciale.

    [Barbara Lottero]

     

     

     

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