8 Comments on "«Per noi è stato un vero incubo». Il comandante Asaro: «Siamo stati trattati molto male»"

  1. @ ignazio evola  si fa la domanda e si da la risposta……”si la canta e si la sona” ……si rilegga i commenti……con lentezza!!!

  2. Ignazio evola | 6 dicembre 2012 at 21:36 |

    quindi siete d’accordo come sono stati trattati?
    bene bene.

  3. L’imperativo e l’ammonimento dello USER di turno sono un fuori luogo che non accetto! 
    Con un grosso sospiro di sollievo do il benvenuto al rientro dei nostri marinai rimasti in stato di fermo per 52 giorni nelle mani delle milizie libiche a Bengasi. Un grazie lo rivolgo in particolar modo al Presidente del Distretto della Pesca Dr. Giovanni Tumbiolo e al Console De Sanctis per la loro capacità di mediazione(confidenza che mi è stata direttamente riferita dal mio amico e comandante della “Daniela L”.- P.S.: Adesso, cerchiamo di risolvere i veri problemi della pesca, che sono molto complessi e di difficile soluzione.- Cordialità Pino Triglia.

  4. @ ignazio evola i problemi vanno affrontati e risolti e finalmente sono rientrati in città i marinai…..il resto quello che lei scrive sono solo cazzate!!!

  5. nino fiorentino | 1 dicembre 2012 at 20:11 |

    Mi sono già espresso. La detenzione degli equipaggi é contraria al diritto internazionale. Detto questo, al sig. Evola forse sarà più agevole approfondire come si risolvono le controversie internazionali.

  6. Anche a me fa piacere che siano tornati a casa gli equipaggi e uno dei pescherecci. Ma mi pare che negli ultimi anni il consiglio da parte di tutti sia stato quello di evitare certe zone di pesca. IL fatto che lo stesso comandante di uno dei due pescherecci sia stato già altre volte prigioniero in Libia, mi fa pensare …e mi viene voglia di chiedere: “perchè rischiare la sorte?”. Sappiamo tutti che alcuni armatori e capitani preferiscono rischiare pur di portare a casa ..non solo la pagnotta ma anche il companatico!! Da addetti al settore mi è stato detto che la differenza tra pescare nelle ns. acque e pescare nelle acque libiche è enorme..di qua si pesca pochissimo e di là tantissimo e tutto pesce che vale di più, e che di conseguenza permette ricavati più alti. Cerchiamo ogni tanto di essere più obiettivi!!

  7. mi dispiace per il sig. Evola  e la sua ironia fuori luogo.Io durante le immagini del rientro in porto del peschereccio mi sono sinceramente commossa e provo rabbia perche’ ancora oggi succedono di queste cose.Anche questo un problema di cui nessuno riesce a trovare la soluzione…

  8. Ignazio evola | 1 dicembre 2012 at 15:53 |

    Sig, ri , Fiorentino, Alsemo e tutti quelli che hanno il cuore buuuono, niente commenti?.

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