Consiglio provinciale: approvato il nuovo regolamento per l’istituzione e l’applicazione dell’imposta provinciale di trascrizione

giacalone_giampiero_01TRAPANI. Prelevato e poi approvato ieri sera dal Consiglio Provinciale di Trapani, alla unanimità dei presenti ed al termine di un lungo dibattito, il punto concernente il nuovo Regolamento per l’istituzione e l’applicazione dell’Imposta Provinciale di Trascrizione, cioè dell’imposta dovuta, per ciascun veicolo, al momento della richiesta di ogni formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione al Pubblico Registro Automobilistico, sulla base di apposite tariffe determinate con Decreto del Ministero delle Finanze n.435 del 27 novembre 1998 e che possono essere aumentate dalle Amministrazioni Provinciali fino ad un massimo del 30 per cento.
Il nuovo Regolamento è stato redatto dalla Commissione “Affari Generali, Regolamenti e Personale” sulla base dello schema trasmesso e predisposto dal tavolo tecnico nazionale U.P.I. per la fiscalità nazionale, in sinergia con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Politiche Fiscali, in considerazione delle nuove norme introdotte dalla Legge Finanziaria 2007, che fissano il nuovo limite dell’aumento tariffario applicabile dalle Province alle tariffe ministeriali (dal 20 al 30%), nonché allo scopo di aggiornare i contenuti del regolamento tipo agli sviluppi normativi e di prassi succedutisi nel tempo ed al fine di rendere le disposizioni che le amministrazioni provinciali danno al soggetto gestore dell’imposta (di norma gli uffici ACI-PRA provinciali) il più possibili omogenee in ambito nazionale.
Da evidenziare che, prima della discussione sul nuovo Regolamento dell’Imposta Provinciale di Trascrizione, il Consigliere Gianpiero Giacalone (gruppo PD) aveva sollevato la problematica concernente l’attività della “Distilleria Bertolino S.p.A.”, in C/da San Nicola nel Comune di Mazara del Vallo, che l’Assessorato Regionale T.A. ha nuovamente autorizzato all’utilizzo agronomico dei fanghi di depurazione e sulla cui vicenda stasera è convocata una seduta straordinaria ed aperta del Consiglio Comunale di Mazara. Giacalone, che già nel dicembre del 2008 aveva presentato una interrogazione sull’argomento, ha sottolineato, fra l’altro, che la vocazione naturale del territorio interessato, che è quella turistica, viene mortificata da insediamenti industriali di questo tipo ma, fatto ancor più grave, la vicinanza con importanti falde acquifere che mette a repentaglio la salute pubblica. Bisogna quindi respingere, con forza, la possibilità che i fanghi di depurazione possano essere utilizzati in agricoltura, non solo nel territorio del Comune di Mazara del Vallo ma anche in qualsiasi altra parte della nostra provincia.
Sempre nel corso della seduta di ieri sera, un ordine del giorno concernente l’Istituto Tecnico Geometri di Petrosino è stato presentato da Anna Maria Angileri (PD). Il documento, sottoscritto anche dai Consiglieri: Giuseppe Angileri, Ignazio Passalacqua, Giovanna Benigno, Edoardo Alagna, Filippo Maggio e Franco Brignone, chiede che l’Amministrazione Prov.le dia disposizioni agli Uffici affinché il progetto del secondo stralcio, allo stato “studio di fattibilità”, venga velocemente completato e passi allo stato di esecutività e che, al più presto, l’Amministrazione stanzi in bilancio le somme per il completamento di tale opera.
Nell’O.d.G. si ricorda che i lavori di costruzione dell’I.T.G. di Petrosino sono stati eseguiti nel 2004 ma che, rispetto al progetto complessivo, è stato realizzato solo il primo stralcio esecutivo, mentre il secondo stralcio, che prevede la realizzazione di altri ambienti della palestra, di aree all’aperto, di aule speciali, della biblioteca e dell’aula magna, è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, priorità generale 36/09, con il costo di circa 1 milione e 386 mila euro.
Riguarda infine la vendita dei beni immobili confiscati alla mafia alla luce del maxiemendamento recentemente approvato dal Senato, che prevede la vendita di tali immobili, se non assegnati, a partire dal 90° giorno successivo alla confisca, l’ordine del giorno presentato dal Consigliere Giuseppe Ortisi (Rifondazione Comunista). Con questo O.d.G. il capo del Gruppo misto chiede al Presidente della Provincia Regionale di Trapani di assumere ogni iniziativa possibile per farsi interprete, presso il Parlamento nazionale, della necessità di evitare la definitiva approvazione di una norma che costituirebbe una pericolosa battuta d’arresto nell’impegno profuso dalla magistratura e dalle forze dell’ordine nel contrasto alle mafie. Copia di questo ordine del giorno sarà trasmessa al Presidente della Camera dei Deputati, al Presidente della Commissione Nazionale Antimafia ed ai Parlamentari nazionali eletti nella nostra provincia.
La prossima riunione del Consiglio Provinciale di Trapani è fissata per lunedì 23 novembre, alle ore 16,30.

[S. Ingianni]

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