Toglieteci tutto, ma non il porno. Oltre 600mila email di protesta

BRUXELLES.  Toglieteci tutto, ma non il porno: se la crisi non è riuscita ad innescare una protesta visibile contro le istituzioni europee, la sola minaccia di far sparire il materiale pornografico dal web ha costretto il Parlamento europeo a bloccare le sue caselle di posta elettronica che in soli due giorni sono state inondate da centinaia di migliaia di email di cittadini infuriati per la proposta che l’Eurocamera discuterà martedì. Tutto nasce da una risoluzione “non vincolante” che si chiama “Mozione per eliminare gli stereotipi di genere in Ue”: chiede agli Stati membri di fare ogni sforzo per eliminare la discriminazione delle donne dalla pubblicità e chiede il bando di ogni forma di pornografia dai media. La formulazione è piuttosto vaga, perché chiede «il divieto di tutte le forme di pornografia nei mezzi di informazione e della pubblicità del turismo sessuale». L’intenzione dei legislatori dovrebbe essere quella di mettere al bando solo la pubblicità degradante per le donne, ma se si interpretasse in modo estensivo la risoluzione potrebbero vietare tutte le piattaforme che ospitano contenuti a luci rosse, solo perché il web fa parte dell’universo “media”. Preoccupati dalla sparizione dei filmati “hard” o, come dicono, dalla messa in discussione della libertà di diffondere contenuti in rete, oltre 600mila cittadini hanno scritto altrettante email di protesta ai parlamentari in soli tre giorni.

[fonte La Sicilia]

 

4 Comments on "Toglieteci tutto, ma non il porno. Oltre 600mila email di protesta"

  1. A parole nessuno guarda,ma hai fatti vedere film porno piace a tutti.questa e’la verità’.sia maschi che donne

  2. Alessandro, sei sei così culturalmente elevato, mi spieghi cosa hai cliccato a fare quest’articolo?

  3. Incredibile quant preoccupazione per il porno…se avessero parlato degli investimenti per la cultura e p i paesi più bisognosi nesuno si sarebbe interessato così fortemente…l’uomo ha una mente corrotta…come corrotto lu stesso…

  4. Ci sono sempre stati i contenuti porno sul web….non facciamo come con gli stupefacenti… da un lato li proibiamo e da un altro si riaffacciano…Il proibizionismo in certi campi non ha proprio senso….

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