Agenda per Mazara

Amici lettori,

Iron Catch nel suo post “Mazara del Vallo. Che governo deve aspettarsi la nostra città alle prossime elezioni?” ritiene che per un reale rilancio e sviluppo Mazara necessiti di progetti ambiziosi che fanno gola ai grandi investitori, e se si vogliono attrarre Capitali ed Aziende servono Amministratori seri, distanti dai partiti e soprattutto credibili che sappiano parlare di tutto con tutti.
Ha concluso evidenziando che spesso i dibattiti e molti interventi costruttivi postati su MazaraOnLine fanno capire che c’è ancora qualcuno che ha la competenza per portare avanti il progetto di rinascita di cui ha bisogno la città, proponendo quindi la creazione di un “POOL” che sappia mettersi in gioco per cercare di salvare la nostra grande e bella Mazara.

Io sono della stessa idea di Iron Catch anche se prevedo alcune difficoltà, ma sono disponibile a fare da collante con tutti coloro che vorranno partecipare a questo impegno in modo serio e professionale, riservando uno spazio del sito e aiutando tutti coloro che avranno progetti, disegni, foto, file etc da postare e se sarà necessario, successivamente, di trovare le sedi per delle riunioni.

 

Ho pensato di articolare inizialmente il lavoro in due fasi:

- La prima fase consisterà nell’individuazione di 10 temi strategici che individueremo assieme e su cui poi ci metteremo a lavorare.

- Nella seconda fase, dopo che si saranno sviluppati temi, raccoglieremo il materiale e si organizzeranno delle riunioni che serviranno a fare sintesi di quanto raccolto e a discutere degli sviluppi futuri. Ovviamente le riunioni si terranno a Mazara e pertanto mancheranno tutti coloro che vivono fuori e quindi in qualche modo ci dovremo organizzare.

Invito quindi a tutti coloro che vogliono partecipare a quest’Agenda per Mazara di inviare i loro 10 temi strategici per lo sviluppo economico sociale di Mazara.

 

A titolo di esempio vi riporto quelli già postati da Mariella Bianco

1) Recupero urbano del centro storico

2) Piano regolatore e sviluppo urbano

3) Sviluppo turistico e offerta culturale

4) Sistema ambientale: coste, parchi, paesaggio agricolo

5) Settore della pesca e dell’agricoltura

6) Sistema della mobilità urbana e infrastrutture di trasporto

7) Porti: Porto canale, peschereccio, commerciale, turistico ecc..

8) Tematiche sociali, lavoro e giovani, istruzione ecc..

9) Sanità e sistema ospedaliero

10) …..arte… musica …. letteratura

 

Mi sembra doveroso avvisarvi che tutti i contributi provocatori e senza senso saranno scartati.

 

[Nino Asaro]

47 Commenti

  • Pino Triglia scrive il 5 aprile 2013, 6:21

    A la squagghiata di la nivi si vìrinu ‘i pirtusa.
    Caro Direttore. Avevo già risposto PRESENTE ! ! ! all’appello dell’amico Iron Catch…che intendo riconfermarti con un nuovo PRESENTE ! ! !…I dieci punti o temi suggeriti dalla Signora Mariella Bianco mi sembrano un valido e interessante inizio. Cordialità.

  • nino fiorentino scrive il 5 aprile 2013, 7:50

    Condivido i 10 punti di Mariella Bianco. Aggiungo: 11) Iniziative per l’aggregazione dei Comuni del Basso Belice in Libero Consorzio; 12) Iniziative per il recupero di sportelli degli Uffici soppressi e per il mantenimento del Tribunale; inoltre, completrei il punto 6) con mobilità extra-urbana e collegamenti marittimi ed il 2) con piano di recupero di Tonnarella.

  • Mario Giacalone scrive il 5 aprile 2013, 13:09

    Direttore, la ringrazio per aver accettato l’invito di alcuni lettori e frequentatori di MOL a cordinare e mediare per un’incontro di discussione sulle problematiche della città di Mazara per un futuro migliore. Personalmente ritengo che i 10 Temi strategici elencati dalla Sig.ra Bianco comprendano bene le problematiche di discussione su cui chi vuole partecipare può sviluppare le proprie idee e strategie per ogni punto e che le stesse verranno esposte e discusse nelle successive riunioni che si organizzeranno. Nel punto 8 evidenzierei anche la Sicurezza del territorio comunale.

    Rimango in attesa di eventi

  • Mariella Bianco scrive il 5 aprile 2013, 13:55

    Grazie Direttore
    Credo che questa possa essere una buona opportunità per sperimentare la nostra capacità di partecipazione democratica. Mi augurerei che si mantenesse un livello alto per incoraggiare le migliori competenze a contribuire all’iniziativa. Inoltre inviterei a guardare avanti evitando critiche sbracate alle amministrazioni precedenti cercando di sfruttare questa occasione per cercare di capire dove siamo e soprattutto di intravedere qualche spiraglio per costruire una città migliore.
    Suggerirei anche al Direttore di sollecitare attraverso interviste o richieste di contributi specifici la partecipazione di esperti o professionisti sui vari argomenti.
    Buon lavoro a tutti!

  • Vito asaro scrive il 5 aprile 2013, 16:01

    Sono temi ,non soluzioni

  • mazaraonline.it scrive il 5 aprile 2013, 16:33

    @ Vito Asaro

    Esattamente, sono temi che dovranno essere sviluppati per vedere se il gruppo di lavoro che si verrà a creare riuscirà a trovare delle soluzioni: valide e realizzabili.
    Alcuni di noi vogliono provarci, chi non ci sta può continuare a criticare e a lamentarsi di tutto.

  • Michele Pugliese scrive il 5 aprile 2013, 20:24

    Caro Nino Asaro,

    bella iniziativa. Considerami pure della partita

  • Iron Catch scrive il 5 aprile 2013, 23:47

    Ho detto che Mazara deve puntare molto in alto, deve essere una città ambiziosa che sappia darsi un governo credibile, che esprimi un concetto di politica al servizio della collettività piuttosto che al servizio di se stessi è essenziale quindi un alto grado di preparazione del politico per servire la collettività nel modo migliore, non c’è tempo per i grillini, oggi è il momento del fare. I punti di Mariella Bianco sono senz’altro un ottimo inizio ed ha fatto bene, Direttore, a chiedere ad ognuno dei partecipanti dieci punti/temi da portare ed argomentare in una prima fase.
    Vorrei ricordare che viviamo in un paese senza soldi quindi la bravura consiste nel trovare soluzioni che siano a costo zero o quasi, riservando le risorse per quelli che sono i reali bisogni della città e della collettività. Gli obbiettivi a costo zero o quasi hanno il doppio vantaggio di essere economici e si possono realizzare subito.
    Voglio ancora ringraziare MOL per l’impegno che ha preso e per quanto posso cercherò di dare il mio contributo.

  • Pino Triglia scrive il 6 aprile 2013, 10:07

    riporto quanto ho sentito…che personalmente condivido!
    Questi “Temi” fanno parte dei programmi di tutti i partiti o movimenti o liste civiche… alle persone della strada inseguiti dalla sofferenza di tutti i giorni, interessano molto di più i sottopunti o le declinazioni espressi in maniera chiara, concreta e sintetica, capaci di realizzare nel breve e medio periodo quanto proposto in quel specifico punto.- P.S.: Io, ringraziando gli interlocutori per il prezioso suggerimento, ho risposto che: I proponenti dell’Agenda stanno già lavorando in questo senso. Cordialità.

  • S. D'ARPA scrive il 6 aprile 2013, 12:05

    “Mi sembra doveroso……..” (conclusione della pagina). E’ facile capire, fermo restando tutto il rispetto per la redazione & C., che si tratta di preludio alla “campagna elettorale” per le comunali. Non importa se il commento sarà “scartato”.

  • Mario Giacalone scrive il 6 aprile 2013, 12:24

    Per chi non crede a questa iniziativa: è vero che i temi citati fanno parte di tutti i programmi politici e non, perchè rappresentano la struttura, l’organizzazione, l’economia e la qualità della vita in una città grande o piccola. Ma come è stato ribadito anche dal direttore sono titoli del tema che necessitano dello svolgimento. Penso che noi tutti che abbiamo accettato di confrontarci civilmente e democraticamente in una discussione / confronto da semplici cittadini che vivono la e nella città di Mazara conosciamo bene i problemi primari- Lavoro – Anziani- Bambini – Disabili – Giovani – Scuole – Sanità – e non finiremo mai l’elenco, poi i problemi della città e tutto il seguito. Mai abbiamo pensato di risolvere o trovare la soluzione immediata a tutti i problemi. Oggi più che mai le comunità devono dialogare, confrontarsi fra loro e con le amministrazioni per dare forza alle azioni primarie locali. Sicuramente daremo ognuno di noi un contributo per quanto possibile per ogni punto per vedere se si può applicare nell’immediatezza qualche soluzione e nello stesso tempo se ci sono le condizioni, avviare un progetto per il futuro. Se così non fosse abbiamo fatto una cosa bellissima ci siamo conosciuti e discusso che per me è la prima soluzione al problema umano perchè viviamo in un mondo di arroganza, sapienza, individualismo, disfattismo, rassegnazione e contrapposizione.

    @ Pino Triglia : Avrei dato la sua stessa risposta siamo sulla stessa linea.

  • Pino Triglia scrive il 9 aprile 2013, 19:42

    Caro Direttore, eccomi qua! Come prima cosa devo ringraziarti per aver dato spazio e voce sul tuo portale all’interessante idea di un tuo lettore. Adesso dopo aver considerato validi e interessanti i 10 punti suggeriti dalla Signora Mariella Bianco, Io, mi presento all’esame degli attenti lettori di Mazaraonline con alcuni miei sottopunti o declinazioni(in ordine alfabetico):
    1) Acqua di mare: “l’acqua della salute”. 
    2) Ambiente, arredo e decoro urbano.
    3) Cultura: le tavole di l’omu cani al Garibaldi. L’arte del teatro e della musica accompagnata sempre da un menù tipicamente povero.                                                                                                 4) Destagionalizzazione: Mazara è bella da vivere tutto l’anno.                                                           5) Edilizia pubblica: per il risanamento di tutti gli edifici pubblici e scolastici con lo strumento di finanza innovativa del Leasing in Costruendo capace di superare il patto di stabilità”.             6) Il Satiro d.o.c.: “Rosso come il Gambero”.                                                                                           7) Il turismo della barca: pescaturismo, ittiturismo, gita in barca, fisharing, vela turismo o d’altura.                                                                                                                                                         8) La Famiglia: “laddove tutto nasce”.                                                                                                       9) Scuola: progetto di formazione sulla cultura dell’accoglienza e della sensibilizzazione turistica nelle scuole dell’infanzia e dell’obbligo.                                                                                 10) Sociale: la cura delle “zone sofferenti”.

  • Pino Triglia scrive il 12 aprile 2013, 17:33

    Strano, stiamo consumando i nostri giorni come in dormiveglia, sospesi fra la notte e l’alba.”Tutti spettatori e nessun attore”. A chi giova una Mazara in queste condizioni? Senza dimensione e spessore del bene comune? Ma cosa ci vuole? E mi deprimo perché non ci vuole nulla se non un cuore onesto e pulito che pensa al bene comune. Ma qui di onestà non ne vedo davvero. Speriamo bene domani!

  • Iron Catch scrive il 16 aprile 2013, 11:20

    @Pino Triglia, so che le piace il dialetto, quindi, “parlu cu’ tia sòggira e sentimi tu nora”. Non è importante la partecipazione di tanta gente al dibattito ma riuscire a scuotere l’interesse di tanti al momento delle elezioni, per il resto non si aspetti che questa amministrazione porti avanti progetti che vengono dall’esterno, loro vanno avanti come cavalli con i paraocchi.
    Per quanto mi riguarda e per altri amici vicini all’iniziativa, la informo, che stiamo già lavorando su quanto si è detto, mettendo tutto nero su bianco.

  • Pino Triglia scrive il 16 aprile 2013, 15:09

    Aspettando che il cielo torni al suo posto!
    Iron Catch, grazie per questa piccola cortesia, mai avuto dubbi. Sono abituato a correre da solo e arrivare secondo…si è vero, mi piace il dialetto e vivo in simbiosi con la mia città natale. La mia forza sta nella consapevolezza di avere un pensiero politico apartitico votato al “bene comune”. P.S.: I futuri “PROGRAMMI” per le comunali del venti quattordici fanno sapere di essere alla ricerca di un intellettuale politico con le palle, ma anche senza, purché disposto ad indossarle ! ! !  Cordialità da Pino Triglia.

  • Il Fagiano Emigrato scrive il 16 aprile 2013, 20:07

    Pensate anche a preparare “un biglietto da visita” che possa dire ai turisti che arrivano, anche  in macchina, cosa è Mazara. Basta caos del traffico, macchine parcheggiate “a chi se ne frega degli altri”, pulizia dei cassonetti – sarebbe auspicabile una raccolta differenziata seria – negozi aperti anche il pomeriggio nei mesi di luglio e agosto (il mezzo orario) e un percorso turistico che possa valorizzare nei fatti, e non a parole, la ricchezza culturale della nostra città. Basta con la occupazione selvaggia del suolo pubblico, marciapiedi percorribili senza dover chiedere permesso ai negozianti che espongono davanti al locale la loro mercanzia. La vivibilità della città e fondamentale per un approccio turistico di qualità.

  • Pino Triglia scrive il 17 aprile 2013, 8:03

    @ Il Fagiano Emigrato. Ecco il mio “biglietto da visita” a sostegno del suo amaro commento(che condivido).
    Vorrei che i sindaci, assessori, amministratori e consiglieri comunale competenti tenessero conto che fino a che la cultura del bello e del pollicino verde non verrà instillata ai bambini fin dalle scuole elementari ed alle materne non si avrà una vera coscienza ambientale nei futuri cittadini, e per fare questo bisogna cominciare a riformare le idee in buona parte di quella parte di  insegnanti che ritengono che vi siano cose più importanti da propinare agli alunni del miglioramento ambientale. Bisogna inoltre far sentire chi degrada uno stupido, un ingrato, uno “sfigato”, così, la prossima volta ci penserà due volte prima di lasciare gli “stronzi” del suo cane per strada, di abbandonare in spiaggia la lattina di birra, di permettere a suo figlio di gettare la busta delle patatine per terra…,purtroppo, questi “piccoli” gesti all’apparenza innocui fanno trapelare che in noi c’è ancora un grande senso di inciviltà, di egoismo e di maleducazione. Cambiare si può, cambiare si deve!…basterebbe rispettare le norme, applicare i dovuti controlli, “vestirci” di senso civico e invitare tutti alla collaborazione.- Firmato un’attenta sentinella del bello.

  • Pino Triglia scrive il 18 aprile 2013, 21:21

    In risposta a seguito delle domande, inviti e telefonate fatte da parte di alcuni amici telematici e della gastronomia locale che mi hanno chiesto con interesse, precisi chiarimenti e delucidazioni sul sottopunto 6, Il Satiro d.o.c.: “Rosso come il Gambero”.- Cari amici, il mio progetto è talmente variegato e spalmato nel tempo che pur volendo non riuscirei a spiegarlo in quattro parole, ciononostante vi propongo solo una piccolissima parte delle “serate ghiotte” dell’ambizioso progetto che nella sua prima rassegna si affida al suo elemento principe: Il Gambero Rosso di Mazara.- Eccovi il piccolo spartito del menù di cui io darò la spiegazione dettagliata delle ricette nell’aula didattica:
    Beccaficu d’ammaruni russu.
    Cappellaccio di pasta ripieno con gambero rosso….e melenzana. 
    Sosizza di mari grigliata all’annacamentu
    PS: Un evento è cosa rara, è qualcosa che si costruisce partendo da elementi capaci di esaltare tutte le componenti. Firmato una “Triglia con la Toque”.

  • nino fiorentino scrive il 19 aprile 2013, 7:49

    Riguardo quanto proposto da Pino Triglia, io mi chiedo: ma cosa si aspetta? I programmi TV traboccano di programmi gastronomici, su tutte le reti, in cui compare continuamente il gambero rosso ‘siciliano’ ( in TV; sulla stampa, invece, viene spesso indicato come di Mazara del Vallo, per non parlare dei mercati o dei menù di ristorante in tutta Italia ) proposto, veramente, ‘in tutte le salse’.
    Sì, lo so, ora magari risponderà Corrado Sansone affermando che proporre il gambero rosso in salsa é un crimine passibile delle pene più severe. Naturalmente avrebbe ragione.

  • Pino Triglia scrive il 20 aprile 2013, 18:16

    @nino fiorentino. Ringrazio e apprezzo la sua imperativa indicazione, purtroppo, il problema non sono i gamberoni…ma la “Triglia” ! ! !.- P.S.: Sarò mica sbagliato? Non me ne frega niente se anch’io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato; coi furbi e i prepotenti è da sempre che mi balocco. Cordialità da Pino Triglia.

  • Il Fagiano Emigrato scrive il 22 aprile 2013, 8:56

    @Pino Triglia: a completamento del suo commento, aggiungerei un interessamento più attivo delle famiglie per non lasciare tutto alla scuola che, concordo, è fondamentale.
    Per le ricette mi viene da pensare che una cittadina dell’Umbria, Foligno, si è inventata dal nulla una manifestazione che richiama visitatori da tutta Italia “I primi d’Italia” intendendo per primi i primi piatti. Non credo che Foligno abbia nel settore una tradizione particolare mentre Mazara ne può vantare per il  pesce.  Perchè, oltre il gambero di Mazara, non proporre “Le ghiotte” (zuppe di pesce) d’Italia?

  • nino fiorentino scrive il 22 aprile 2013, 9:16

    @pino triglia. Ricambio cordialità. Se può consolarla, guardi un pò cos’é accaduto a Prodi e, soprattutto, a Rodotà..

  • Pino Triglia scrive il 23 aprile 2013, 7:42

    @Il Fagiano Emigrato. La sua ciliegina ha completato la mia torta. Grazie.
    @nino fiorentino. Quello che è successo a Prodi e Rodotà sono delle brutte pagine di squallido teatro politico già entrate nella storia. Io onestamente non posso pretendere tanto. Cordialità.

  • Pino Triglia scrive il 28 aprile 2013, 10:09

    Considerato che l’Agenda si è arenata un pochino e il nostro Sindaco(forse perché ho un pensiero politico apartitico e non mescolabile) non mi concede la linea diretta per discutere, fare proposte, suggerimenti e segnalazioni per lavorare insieme per migliorare la nostra città, Io, sono costretto a farmi una “legittima difesa”,  ma con il vantaggio di avere dalla mia parte la forza delle idee che è necessario far vincere domani. Da qui una certezza: “Non vi è alcun dubbio, i nemici del Sud sono a sud, questa è la causa del fallimento e il tracollo di alcuni partitucoli, liste civette e movimenti meridionalisti rimpastati a più non posso, incapaci di coagulare la fiducia degli elettori”. Ma ve ne rendete conto o no di cosa sta accadendo o vi interessa fare tifoseria politica come avete fatto finora?.- P.S.: Le differenze sono delle grandi ricchezze, specialmente se sono messe a disposizione del “bene comune”…e non basta essere generosi di spiccioli per tacitare la coscienza, se poi si vive nello spreco ! ! !.- Combatto da solo, eppure, son rimasto ferito…maah! Una Buona Domenica.

  • Pino Triglia scrive il 6 maggio 2013, 10:26

    Per correttezza mi corre l’obbligo informare e ringraziare tutte quelle persone che attraverso le 2.810 letture hanno mostrato una qualche curiosità sull’argomento in questione. Nello specifico intendo farvi sapere, che, anche grazie ai vostri lodevoli commenti, alcuni temi, sottopunti e mie declinazioni dell’Agenda sono stati presi in seria considerazione da una tavola rotonda di lavoro e confronto per una prima presentazione e valutazione a 360 gradi.- Firmato una Triglia in prima linea per il “Bene Comune”.

  • Pino Triglia scrive il 18 maggio 2013, 1:22

    Chi è che crea posti di lavoro? Io…..Come? Attraverso…..!
    Cari lettori di questa Agenda per Mazara. Le mie idee galleggianti, utili al “Bene Comune” stanno per approdare. Mi serve solo una figura forte capace di gestire in maniera coordinata turismo, sport e cultura: tre settori che non possono che essere uniti sotto un unico assessorato per creare un’offerta turistica completa di alto livello e una promozione calibrata a sostegno del turismo, non solo d’estate ma durante tutto l’anno”. Mi sento forte perché ho a sinistra la spinta e la freschezza dei bambini valorizzati dalla scuola sin dall’infanzia all’arte dell’accoglienza. Alla mia destra un grande patrimonio di“Inventalavoro” sprecato: le donne e i giovani. Mentre il mio mentore: l’anziano come valore da custodire e accudire, memoria storica da conservare, risorse per creare nuova occupazione, me lo ritrovo proprio dietro le mie spalle. Siamo vincenti!…insieme attraverso dei concorsi di idee per migliorare il volto della nostra città venderemo: la spazzatura, l’acqua di mare; gli stabilimenti balneare in primavera e autunno con servizi di elioterapia; i prodotti di “nicchia” e di eccellenza attraverso i circuiti; le “fattorie didattiche” e gli “itinerari del gusto”, attraverso degustazioni di olio e vini o con corsi di cucina organizzati da chef di fama; la pescaturismo e il suo artigianato….fine della prima parte. Firmato Pino Triglia.

  • Pino Triglia scrive il 31 maggio 2013, 19:35

    Seconda parte dell’Agenda per Mazara.
    Cari amici di Mol nella seconda parte del mio/nostro progetto metterò in rilievo alcuni punti fondamentali utili a finanziare tutti passaggi del programma indicati nella prima parte dell’Agenda e dare onore e visibilità a tutte quelle figure politiche che ne sposeranno i punti e le declinazioni.
    1) Rinuncia totale allo stipendio da sindaco. La somma di denaro risparmiata annualmente, che sarà piuttosto cospicua, sarà destinata alle fasce deboli, ai meno abbienti, per poter dare loro un aiuto concreto. Un sindaco ha l’obbligo morale di farsi carico delle difficoltà dei cittadini e ha il dovere di trovare le soluzioni reali a tali difficoltà. Il suo impegno sarà totale.
    2) Vendere immediatamente all’asta l’auto blu del comune e con il ricavato acquistare una sola auto elettrica, per la salvaguardia dell’ambiente. Si comincia dalle piccole cose, anche con l’esempio, l’impegno per la tutela dell’ambiente.
    3) Progetteremo in uno dei contenitori vuoti della città un centro unico di preparazione pasti in favore della mensa scolastica, niente più appalti con ditte esterne, ma posti di lavoro ai mazaresi e cibo più genuino per i nostri figli.
    4)Privilegiare le potenzialità del Gambero Rosso che finora non sono state sfruttate e con l’aiuto di una Regia creare una manifestazione o evento in modo da venderlo come simbolo del territorio. – lavoro per tutti –
    5) Un ottima idea innovativa per creare soluzioni in termini di posti di lavoro può arrivare anche attraverso i servizi. Nuova illuminazione a led, fotovoltaico, tutte cose che richiedono manutenzione e lavoro, creando cooperative per i giovani che vanno formati e avviati al lavoro.
    6)Ridurre il compenso di tutti gli amministratori del 50%, perché essi debbono svolgere una missione e non un mestiere. Gestire la cosa pubblica significa amare il proprio paese disinteressatamente.                                                                                                                                   7) Bisogna assolutamente costituire un efficiente ufficio delle relazioni con il pubblico. Il cittadino quando verrà in comune dovrà avere la consapevolezza di essere a casa propria, di avere il pieno diritto di interagire con impiegati e amministratori, non al potere ma a servizio del cittadino….fine della seconda parte. Firmato Pino Triglia.

  • andrea de simone scrive il 5 giugno 2013, 20:56

    Caro direttore io “C STO’ ” lodevole iniziativa ,fammi sapere un abbraccio 

  • Pino Triglia scrive il 6 giugno 2013, 11:04

    Cari amici e diversamente amici della Agenda per Mazara. Vi informo che i miei suggerimenti sono postati “a puntate” in modo da sottoporli anzitempo all’attenzione di tutti, dandovi così l’opportunità di riflettere attentamente, discutere ed eventualmente suggerire dei ritocchi utili alla soluzione delle vostre/nostre preoccupazioni o disagi.- P.S.: Tutti i partiti e partitini, movimenti vari, liste civiche o candidati sindaci, dovrebbero per onestà intellettuale consultare i loro iscritti e i cittadini per poter meglio definire prima delle elezioni i punti del programma elettorale ! ! !…il risultato del sondaggio rappresenterebbe una informazione particolarmente importante, da tenere nel dovuto conto. Nel fare ciò, i partiti o futuri sindaci comprenderebbero meglio, non solo le richieste di chi è arrabbiato o di chi solitamente si mobilità e partecipa agli incontri pubblici, ma anche il punto di vista di tutti gli altri cittadini loro elettori.- Firmato una Triglia con la verità scomoda!

  • Pino Triglia scrive il 18 giugno 2013, 0:15

    Che belle parole! – Mazara: A vocazione turistica! –  e tutta la cricca politica a ripeterle a pappagallo, ma senza capirne una cippa.- Il turismo – Questo sarà a breve il tema della terza parte dell’Agenda per Mazara.
    Cari aficionados di Mazaraonline come prima cosa voglio ringraziarvi per il tempo che dedicate alla lettura dei miei commenti.- detto questo – Voglio rassicurare tutti quelli che mi hanno mandato delle e-mail, messaggini, e fatto delle telefonate, che io non sono proprietà di nessun partito, movimento, lista civica o comitati d’affari, anche se qualche volta vado ad ascoltare le loro “minchiate”, anzi, dirò di più: spesso mi sono trovato di fronte a gente che faceva fare la manovra al cervello per evitare che due idee s’incontrassero!.- P.S.: le mie idee, proposte, suggerimenti o progetti, sono a disposizione di tutti quelli che li vogliono utilizzare per il “Bene Comune o per Mazara”.- Mah!…corro da solo e sistematicamente arrivo secondo! 

  • Pino Triglia scrive il 21 giugno 2013, 8:24

    Buon giorno cari leoni di tastiera. Ecco l’introduzione al progetto di Turismo ed Eventi che vi avevo promesso. E’di tutti ! ! !…anche di quelli che mi ritengono uno scomodo testimone! Cominciamo subito dicendo che: Il Sindaco dovrà mettere alla base del suo progetto per il Turismo, un’unica, forte figura che possa gestire in maniera coordinata gli assessorati di turismo, sport e cultura: tre settori che non possono che essere uniti sotto un unico assessorato per creare un’offerta turistica completa di alto livello e una promozione calibrata a sostegno del turismo, non solo d’estate ma durante tutto l’anno”. – Fatto questo – urge assolutamente: la formazione di una Tavola rotonda o di concertazione da dedicare al rapporto tra Turismo e Ambiente favorendone la destagionalizzazione e spalmatura dell’offerta, composta da: un Operatore del Turismo Culturale, un esperto di enogastronomia, un addetto alle Pubbliche Relazioni, un Curatore d’Arte, un Manager dello sviluppo turistico territoriale e gestione delle imprese turistiche, uno sportello dell’ascolto con una “Cassetta delle buone idee” dedicata a coloro che hanno idee e talento e a tutte le iniziative suggerite dalla popolazione utili per migliorare il volto della nostra città. Ora cominciamo a stabilire le priorità e le dovute analisi o studio di fattibilità con la relative coperture finanziarie. Adesso, dopo la conclusione della fase portante del progetto, pensiamo come prima cosa a formare un “Comitato di Coordinamento di un Evento o Manifestazione”.                                                                                                                                                                                        
    Il Comitato di coordinamento dovrebbe comporsi di dieci? membri, così nominati:                        - Il Sindaco o suo delegato, che assume la carica di Presidente;                                                      - Il Presidente della locale sezione della Pro-Loco o suo rappresentante;                                        - Una forte figura che possa gestire in maniera coordinata gli assessorati di turismo, sport e cultura: tre settori che non possono che essere uniti sotto un unico assessorato per creare un’offerta turistica completa di alto livello e una promozione calibrata a sostegno del turismo, non solo d’estate ma durante tutto l’anno”.                                                                                                - Un rappresentante di una Banca di credito cooperativo o banca o assicurazione che sponsorizza l’evento.                                                                                                                                      - Un rappresentante per ciascuna delle seguenti categorie locali, designato al loro interno: artigiani; commercianti; gastronomi e pescatori; agricoltori; cooperazione locale e volontariato.  - Tre consiglieri comunali, di cui uno in rappresentanza delle minoranze, eletti dal Consiglio comunale.
    Il Comitato di coordinamento dovrà provvedere, entro il 30 aprile? di ogni anno, alla stesura del programma corredato da un progetto definitivo analitico e dettagliato con quadro economico riassuntivo con l’indicazione dei principali fornitori di beni e servizi laddove non reperibili con sistemi diversi, da sottoporre all’approvazione della Giunta comunale che lo adotterà quale P.E.G. (piano esecutivo di gestione), onde consentire il finanziamento con mezzi ordinari di Bilancio.
    L’Amministrazione comunale dovrà riconoscere il suo ruolo propulsivo in favore dell’economia, della cultura e dello sviluppo sociale del paese e promuove le tradizionali manifestazioni  o eventi che si svolgono nell’arco di tutto l’anno.
    Quali sono i grandi eventi che potrebbero dare una svolta decisiva al Turismo e all’economia mazarese?….questo ve lo dirò la prossima volta.- Firmato Pino Triglia.

  • marialuisapresti scrive il 21 giugno 2013, 17:47

    IO appoggio il progetto del sign. Triglia…!!

  • Pino Triglia scrive il 24 giugno 2013, 6:42

    “Ecco come vi consiglio di svegliare questa città”.
    Gentili fruitori del portale Mazaraonline. Finalmente oggi cominciamo a parlare dei “Grandi Eventi”, e come prima cosa voglio congratularmi con voi per tutte quelle belle idee, consigli, suggerimenti e attestati di stima(Il grande brick.), che attraverso è-mail, telefonate, messaggini mi avete mandato. Grazie ai vostri suggerimenti la scelta non è stata difficile, essi sono: Miragliano e il suo porto canale in uno scenario mozzafiato; “lu fistinu di santu vitu” rivisitato e accorpato con la festa del Santo Patrono ma in totale sintonia con il nostro Vescovo in modo da favorire anche un “Turismo” religioso e rievocativo; Il Satiro d.o.c.: “Rosso come il Gambero” possibilmente con l’ausilio di una forma di presidio di Slow Food. Naturalmente a nessuno sfugge la mole di lavoro e la lunga gestazione che questi Eventi comporteranno. Noi intanto cominciamo a prepararci per “Il Domani”, mentre, “Oggi” i nostri sforzi saranno puntati: sulla Scuola, l’Istruzione, la Formazione e la Cultura, senza le quali non si va da nessuna parte e nessun tipo di Turismo può esistere.- P.S.: Se vi può essere di conforto, vi comunico che: già l’inizio della programmazione di questi grandi progetti, insieme ad alcuni fisiologici sottopunti o declinazioni come la pescaturismo, “Arte e gusto al Garibaldi”, l’enogastronomia, Il Carnevale del mare, Il magico Natale mazarese, le “fattorie didattiche”….e i vari PREVIEWS di presentazione per attrarre albergatori, tour operator e buyers nazionali e internazionali del turismo e del settore dell’agroalimentare, potrebbero portare “a breve termine” ad una sensibile diminuzione della disoccupazione giovanile e un aumento del benessere collettivo… Nel frattempo con l’aiuto indispensabile del volontariato possiamo cominciare a bonificare le nostre coste, curare l’ambiente, attenzionare particolarmente la viabilità, rispettare l’arredo urbano e sensibilizzare di più il nostro senso civico! ! !.- Firmato una Triglia che indica la “rotta” del Turismo al suo futuro Sindaco.

  • Pino Triglia scrive il 2 luglio 2013, 8:02

    Oggi vi volevo parlare di un argomento molto delicato: il lavoro!…o meglio… come uscire dalla crisi creando occupazione?…da dove partire per fare questo?… basterebbe vendere il nostro “petrolio” ! ! !,….purtroppo, dopo aver messo in chiara evidenza le condizioni oggettive che potrebbero fare la fortuna della nostra Città(e non solo),… una stimata e attenta lettrice e un imparziale lettore di Mazaraonline mi facevano notare che alcuni corpuscoli di natura pseudo-politica erano interessati ad alcuni miei suggerimenti che regolarmente vengono postati su questo blog. A questo punto ho preferito prendermi una piccola pausa di riflessione per cercare di “martellare” un pochino il lastricato dove io cammino, in modo da evitare qualche spiacevole scivolone. – a conclusione – riporto interamente solo la frase che chiudeva il mio commento sul lavoro: E allora!…Cos’è che non funziona?…molto facile da individuare…basterebbe scalare questa montagna per risalire la classifica attraverso il merito e la competenza e, a parere di chi scrive, queste cose non sono ottenibili con i politici e dirigenti che ci ritroviamo.- Firmato un Pino, un “Bonsai” e la sua Maestra.

  • Iron Catch scrive il 2 luglio 2013, 14:47

    @Pino, pensare che il turismo da solo possa risolvere i problemi di una città come Mazara è utopistico, come si è potuto vedere dagli ultimi tragici eventi in Grecia, in Spagna e per ultimo ma non ultima l’Egitto dove Luxor registra soltanto il 5% di presenze. Puntare sul turismo deve essere una scelta ma non l’unica perchè si ricadrebbe nell’errore del passato quando si pensava che la pesca era l’unica risorsa economica. I nostri armatori (che erano i nostri industriali) avevano concentrato la loro forza economica sulla pesca , perdendo, perchè nessuno ci ha investito, altri settori economici trainanti come l’agricoltura o l’industria conserviera ed alimentare. Noi abbiamo un vantaggio, abbiamo avuto modo di conoscere gli errori di politiche economiche e di investimento sbagliate, dobbiamo puntare ad un’economia diversificata che ci protegga da eventuali crisi di settore.
    Le tue idee sono molto interessanti ma soprattutto è interessante la passione che metti in ogni tuo lavoro, se soltanto i mazaresi e soprattutto i giovani mazaresi avessero il 10% della tua passione nel condividere quello che potrebbe essere il bene della nostra città, il gioco sarebbe fatto. Con stima, da parte di una rana pescatrice che aspetta la preda sempre con molta pazienza. In questo caso non una triglia.

  • Pino Triglia scrive il 3 luglio 2013, 8:22

    Caro Iron condivido in pieno la tua puntualizzazione, ma l’autostrada che attraversa il mio concetto(ribadito più volte) di Turismo sposato al “Bene Comune” inizia con la scuola, l’istruzione, la formazione, l’educazione, la cultura, l’arte e il senso del bello, i saperi e i sapori, la legalità, i collegamenti e le viabilità, le eccellenze, le maestranze e il merito…….poi si ferma in una piazzola di sosta, riflette e traccia il percorso da seguire che: non passa per la chiatta, non passa solo per il trenino, non passa per questo tipo di restyling del palazzaccio, non passa per una spiaggia in città con un mare tinto di rosso, non passa attraverso una pesca scriteriata, non passa tra gli eterni inciuci e apparentamenti politici, non passa tra i cantieri scuola, non passa per questo tipo di progettazione della SP 38, non passa per un centro storico che manca di vivibilità, agibilità, abitabilità, viabilità, non passa per un porto turistico con un fiume non navigabile, non passa per una raccolta di spazzatura indifferenziata, e soprattutto non lascia al proprio destino gli ultimi……!!!.- P.S.: Attenzione! Il viaggiare sulle autostrade è possibile solo con una valida patente di guida!.- Firmato un Triglia, un avannotto, una trigliola e un pescatore che ringraziano per l’attestato di stima.  

  • Pino Triglia scrive il 7 luglio 2013, 8:39

    Parafrasando Battisti: “Una donna per amico”, ma sindaco! ! !… 
    Considerato che la maggior parte dei consiglieri comunali non sanno esattamente qual’è il loro ruolo è quali sono le loro responsabilità e limiti, nel momento in cui si diventa rappresentanti del popolo…popolo…popolo!… “Una donna per amico”, come prima cosa suggerisce: una due-tre giorni di formazione sul ruolo del Consigliere Comunale e su cosa vuol dire essere “delegati” alla gestione della nostra cosa pubblica, della nostra comunità e del nostro territorio, affinché tutti possano cominciare a riconoscersi in questo ruolo e ad iniziare al meglio l’esperienza di pubblici amministratori.- P.S.: Piano, piano comincio a riconoscere che l’elettorato incerto, timido e penultimo(di cui io sono portavoce), una qualche brillante idea ce l’ha!…la prima uscita a sorpresa con una Donna Sindaco…e vabbè!,…adesso, esce fuori lei in persona con la due-tre giorni di formazione per rappresentanti pubblici,…chissà, se domani il suo eventuale programma non ci riserva altre sorprese!… di certo possiamo già dire che ha “I pallini”.- Firmato una Triglia la cui squisitezza delle sue carni non si discute! 

  • Pino Triglia scrive il 10 luglio 2013, 3:22

    Pino Triglia scrive il 10 luglio 2013, ……  Auguri! questa rubrica nata il 5 aprile, insieme a quella di: Mazara del Vallo. Che governo deve aspettarsi la nostra città alle prossime elezioni?, hanno superato le 5.000 letture ed è per questo che vi vuole fare il punto della sua situazione e regalarvi nello stesso tempo una fantastica idea ricca di triste verità!
    Cari amici di Mazaraonline. Considerato il fatto che l’Agenda per Mazara è stata pensata come contenitore dei buoni propositi, allora, eccovene uno di rara sensibilità dedicato agli “ultimi”, ma suggeritomi dall’elettorato incerto, timido e penultimo(di cui io sono portavoce): Una mensa-dormitorio pubblico per Mazara. A Mazara chi, per qualsiasi avversità della vita, rimanga temporaneamente senza soldi e senza tetto non ha prospettive. Il Comune non ha mai predisposto una soluzione che consenta un piccolo ricovero notturno o un piatto caldo a chi si trova in stato di necessità. Ciò che esiste è la mensa di qualche Parrocchia, che però sono iniziative di umana carità privata. Non dovrebbe essere un compito primario dell’Amministrazione Pubblica predisporre dieci-quindici letti e trentacinque-quaranta coperti per coloro che versano nel più cupo disagio?.- Per correttezza aggiungo che: i penultimi fanno sapere all’opinione pubblica che per la realizzazione di questo ambizioso progetto hanno già individuato i contenitori vuoti di proprietà del comune o alcuni beni immobiliari confiscati alla mafia. Il volontariato, la generosità dei cittadini, lo studio di fattibilità e la relativa copertura finanziaria sono già pronti per dar vita a questa proposta.- P.S.: Cari amici bloggatori, ho sempre scritto e sostenuto(e continuerò a sostenerlo)che le mie idee o suggerimenti sono a disposizione di tutti e quindi non ho nessun motivo di accusare qualcuno di presunto “plagio” di programma elettorale, ma un elegante gesto di ringraziamento non lo rifiuterei, anche se in verità i vostri attestati di stima nei miei confronti sono già un “programma”! ! !.- Firmato una Triglia in rimonta.

  • Pino Triglia scrive il 15 settembre 2013, 11:34

    Corro da solo e arrivo sempre secondo…maah ! 
    Cari amici di Agenda per Mazara. Dopo oltre due mesi di “estate mazarese”, mi ripresento a voi per continuare a parlare di alcune cose che avevo lasciato in sospeso e per avvisare quella classe politica che intende candidarsi alle amministrative del 2014 ad “allacciare la cintura”. Oggi  tratterò l’argomento dei “Grandi Eventi”. Innanzitutto partiamo dal fatto che il nostro Sindaco ha annunciato la sua ricandidatura e che intende fare di Mazara una città turistica, anche attraverso i consigli di “soggetti ideologicamente e politicamente distanti dall’Amministrazione”…e questo gli fa onore! – detto questo – vorrei ricordare ai più, che il Turismo non è una passerella per referenti politici di comodo o consulenti a titolo gratuito che nulla hanno a che fare con il Turismo o peggio ancora disconoscono i principi fondamentali del Turismo ed in particolare dei “Grandi Eventi”.- Dico questo, perché la gestione dell’argomento TURISMO degli ultimi quattro anni della sindacatura Cristaldi è stata un susseguirsi di “’nquicchi ‘nquacchi” (”Estate Mazarese”, la “Fiera di Ponente”; la “Tre giorni mazarese” gemellata per l’occasione con la città di Padova attraverso il Signor Sindaco di Padova Flavio Zanonato(oggi Ministro) “Vivu è…percorso dei sapori mediterranei” maggio 2010; La Fiera del pesce – Isola del gusto  dicembre 2011; Il convegno dell’“enopescaturismo del satiro danzante”, gennaio 2011; Terramare: “Trinacria incanto e meraviglia”, l’estate dei sensi porta a Mazara settembre 2011;….e potrei continuare con  lo SLOW SEA LAND – Idee, voci, prodotti della pesca del Mediterraneo di giugno 2012 fino ad arrivare ai giorni nostri). Ma, per Pino Triglia, quali sono i Grandi Eventi che potrebbero cambiare il volto della Città???…il Gamberone Rosso, il Satiro, Miragliano e la Triglia del Canale di Sicilia, hanno tutte le carte in regola, insomma, delle belle carte d’identità…tutto questo, sarà possibile solo con una cabina di Regia o Consulta degli Eventi con a capo un Event Manager o Organizzatore di eventi o persone in possesso di un Master in organizzazione eventi o laurea conseguita presso una Facolta’ di Scienze della Formazione, Arti e Spettacolo o laurea in scienze turistiche con la specializzazione in Strategie, gestione e comunicazione dei beni e degli eventi culturali.- P.S.: Un Evento si comincia a programmare già dal giorno dopo che finisce…perché, un evento non è una locandina…perché, un evento richiede una complessa pianificazione…perché, un evento si costruisce con le competenze e le sinergiche professionalità…poiché, oltre la passione per le cose fatte bene, un evento mira al successo ! ! !.- Firmato una Triglia al “nono mese”. 

  • GIANFRANCO VULTAGGIO scrive il 8 ottobre 2013, 15:17

    Iron Catch e Pino Triglia, mi chiedevo: è una sorta di dibattito fra Voi e qualche altra sporadica presenza o potrebbe essere qualcosa di apparentemente superficiale ma profondamente valido?
    Se l’idea parte dalla Mariella Bianco e coinvolge non soltanto il Direttore di MOL, ma anche qualcun altro, perchè non organizzare una sorta di tavolo di confronto? La serietà della “COSA” verrebbe subito fuori appena verremmo a conoscenza dei volti e dei nomi e cognomi dei partecipanti.
    Ch veramente crede in un progetto del genere se ne faccia promotore e coinvolga le menti giuste. In questa città le persone di buona volontà e notevole intelletto non mancano, e sicuramente darebbero non solo adito ad un buon proseguimento di tutto il progetto, ma addirittura lo realizzerebbero……pensateci. Ciao 

  • Pino Triglia scrive il 9 ottobre 2013, 7:54

    Gentile Signor Gianfranco Vultaggio, per il momento “non posso” rispondere alla sua valida considerazione per il fatto che un triste destino da due settimane ha sfidato la serenità della mia famiglia mettendomi in ginocchio.- Cordialità Pino Triglia.

  • GIANFRANCO VULTAGGIO scrive il 11 ottobre 2013, 7:35

    Egregio Sig. Triglia, pur non conoscendo la sua persona mi rammarico per quanto da Lei scritto nel post precedente e auguro, a Lei ed alla sua famiglia, serenità e salute. Premesso ciò, desidero sia chiaro che non intendevo e non intendo attaccare nessuno; prospettare l’idea di, come lo chiamerebbero i grandi “saggi”, concertare un tavolo da lavoro è da ritenersi ancorchè utile anche se non indispensabile, ma sicuramente regalerebbe l’immagine di bella organizzazione. Buona giornata e bona fortuna.

  • andrea de simone scrive il 13 novembre 2013, 19:29

    ogni tanto qualcosaa di propositivo ,tenetemi informato

  • Pino Triglia scrive il 14 novembre 2013, 16:05

    Cari amici di Mazaraonline che seguite la pagina “Agenda per Mazara”, ciao a tutti. Ritorno a commentare e a continuare quel lavoro di cesello che avevo improvvisamente interrotto circa due mesi, dopo il mio ultimo commento, che riguardava i “Grandi Eventi”(15 settembre). Io ho aderito, e credo ancora nel progetto “Agenda per Mazara”. Il mio percorso è iniziato il 5 aprile, ma già il 9 aprile presentavo i miei “Dieci Punti”, per continuare con “La cultura del bello e del pollicino verde”, “ Il Progetto di formazione sulla cultura dell’accoglienza e della sensibilizzazione turistica nelle scuole dell’obbligo”, “Il Gambero Rosso di Mazara”, “Miragliano”, “Bene Comune”, “Le sette urgenti declinazioni del programma su Mazara”, “Il progetto di Turismo ed Eventi”, “Come svegliare questa città”, “Il lavoro”, “Una mensa-dormitorio pubblico per Mazara”.- P.S.: Ringrazio particolarmente il Signor Gianfranco Vultaggio per il suo suggerimento e per le belle parole di conforto e nello stesso tempo informo gli amici e i diversamente amici, che pur essendo soltanto agli inizi del sesto mese ed ancora in corsia, la mia voglia di lottare per il “Bene comune” è più viva che mai, perciò, “allacciate le cinture che Arrivo” ! ! ! Firmato la “Sentinella del mare”.

  • Laureando in Medicina scrive il 10 dicembre 2013, 18:46

    Pericolo imminente per l’Ospedale di Mazara del Vallo, sul sito del Giornale La Stampa.it del giorno 8 dicembre 2013 è stato pubblicato l’articolo . Secondo l’autorevole giornale anche gli Ospedali di Mazara del Vallo e Castelvetrano verranno chiusi o riconvertiti. Nell’articolo online c’è la mappa degli ospedali da chiudere in tutta Italia. Purtroppo anche il nostro indicato con 18 posti letto, quindi mini-ospedale da chiudere e trasformare in presidio di lungodegenza o riabilitazione. Ormai abbiamo perso il treno? noi mazaresi?

  • Laureando in Medicina scrive il 10 dicembre 2013, 18:50

    Pericolo imminente per l’Ospedale di Mazara del Vallo, sul sito del Giornale La Stampa.it del giorno 8 dicembre 2013 è stato pubblicato l’articolo Inefficienti e fonte di sprechi” Il piano del ministero: entro Natale un accordo con le Regioni 175 ospedali a rischio chiusura” Secondo l’autorevole giornale anche gli Ospedali di Mazara del Vallo e Castelvetrano verranno chiusi o riconvertiti. Nell’articolo online c’è la mappa degli ospedali da chiudere in tutta Italia. Purtroppo anche il nostro ospedale Abele Ajello, indicato con 18 posti letto, quindi mini-ospedale da chiudere e trasformare in presidio di lungodegenza o riabilitazione. Ormai abbiamo perso il treno? noi mazaresi? L’articolo è a firma di Paolo Russo, diffondetelo

  • Mommo perniciaro scrive il 21 dicembre 2013, 8:15

    10 temi strategici di Mariella Bianco ai quali da decenni ruota intorno,invano ,la politica. Qualcosa e’gia’ stato fatto per il centro storico con ampio riscontro turistico. Bisogna puntare tantissimo allo sviluppo turistico, unica risorsa possibile per Mazara, sopratutto con delle novita’esclusive per il nostro territorio. Ad esempio la progettazione e la conseguente graduale realizzazione di un parco divertimento dello stile Gardaland nell’ampio territorio inutilizzato , tra la c.da affacciata e borgata costiera. E’ possibile che non ne esista uno in sicilia? Terra di clima mite per circa 9 mesi l’anno. Potremmo essere i primi a farlo , con contributo e partecipazione dei grossi commercianti mazaresi in qualita’ di soci, e i primi ad attrarre una infinita’ di turisti. E che dire dei posti di lavoro che si creerebbero per i nostri giovani mazaresi? A questo aggiungerei la definitiva sistemazione della spiaggia tonnarella. Saluti a tutti i lettori e Buone Feste . Perniciaro

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