Dipendenti comunali, niente ferie nei mesi estivi?

Donato Giglio

Donato Giglio

MAZARA DEL VALLO. Il sindacato Diccap, a firma del coordinatore provinciale Donato Giglio, ha inviato una nota al sindaco di Mazara, al segretario comunale ed a tutti i dirigenti, che ha per oggetto una diffida per violazione contrattuale, relativa alle ferie dei dipendenti. Al sindacato sarebbe stato segnalato che il sindaco avrebbe diramato una direttiva che impegnerebbe i dirigenti a non concedere ferie ai lavoratori nel periodo 1° giugno – 30 settembre. Ciò, secondo Donato Giglio, viola il comma 10 dell’art. 18 del contratto nazionale del lavoro 6 luglio 1995 e successive modifiche, tutt’ora vigente. Pertanto il sindacato diffida i dirigenti a porre in essere il piano ferie per il periodo 1° giugno – 30 settembre, nel rispetto della norma essendo responsabili delle violazioni segnalate. Il sindacato non si ferma qui. “Invitiamo – si legge nella nota – l’Ispettorato del lavoro di Trapani ad effettuare una verifica presso il comune di Mazara del Vallo al fine di accertare se vengono violate le norme sul diritto dei dipendenti ad usufruire delle ferie nel periodo giugno – settembre“.
Dal comune fanno sapere che la direttiva si riferisce allo scorso anno mentre per il corrente anno sembra che l’amministrazione sia orientata a vietare le ferie nei soli mesi di luglio ed agosto. Il motivo sarebbe legato all’affluenza turistica che registra la città in questi due mesi e pertanto tutti i servizi legati al turismo devono funzionare al meglio. Si rileva, comunque, che i lavoratori hanno diritto alle tre settimane consecutive di ferie stabilite dalla legge.

[fonte GdS – S. Giacalone]

10 Comments on "Dipendenti comunali, niente ferie nei mesi estivi?"

  1. nino fiorentino | 12 aprile 2013 at 08:36 |

    Avevo segnalato settimane fa che l’Ufficio tributi del Comune di Mazara riceve il pubblico solo il Martedì ed il Giovedì. Ora, a me non importa nulla che il relativo personale non si faccia le ferie estive se poi non posso comunque fruire dello sportello negli altri giorni. Meglio personale in ferie con sportelli aperti che personale in servizio con sportelli chiusi. Basta organizzarsi.

  2. andrea ingargiola | 11 aprile 2013 at 21:23 |

    ALCUNI POLITICI SONO SEMPRE IN VACANZA FANNO LE ORE PICCOLE E SE FINISCE BENE VANNO AL COMUNE VERSO LE ORE 12. CHI TIENE APERTA LA BOTTEGA? LO STAFF. IL SINDACO LO HA NOMINATO PER QUESTO. UNA SORTA DI FRANGIFLUTTI TRA IL SINDACO E LA GENTE COMUNE. SE QUALCUNO VUOLE PARLARE CON IL SINDACO..PARLA CON LO STAFF

  3. Esistono tante soluzioni alternative che se venissero prima di tutto prese in considerazione, analizzate, discusse, integrate, potrebbero fornire un valido strumento per superare le incomprensioni…e nello specifico mi riferisco a dei tavoli di concertazione aperti ai cittadini sensibili da dedicare al rapporto tra turismo e amministrazione pubblica che abbia un filo diretto con il Sindaco.- P.S.: la pur giusta nota del sindacato Diccap in riferimento al comma 10 dell’art.18 del contratto nazionale del lavoro che sancisce il diritto alle tre settimane consecutive di ferie stabilite dalla legge, a mio modesto parere, manca di eleganza e di buon senso… Adda passa’ ‘a nuttata!

  4. “poi dovrebbe anche capire che non tutti i ruoli dei dipendenti comunali serva la loro presenza in estate”

    immagino quindi che anche in inverno possono essere benissimo tagliati!

  5. Mariella Bianco | 11 aprile 2013 at 14:24 |

    In un momento come questo parlare di ferie può sembrare un lusso, però non fare vacanza nei mesi in cui la scuola è chiusa significa non fare le vacanze con i figli.

  6. Da qualche parte bisogna pur iniziare; è vero che a Mazara mancano molte cose per essere una vera città turistica e, prima di tutto, una mentalità adeguata nei suoi cittadini e negli stessi imprenditori, ma non vedo perchè sparare contro il sindaco anche quando si tratta di disposizioni corrette. E’ innegabile che a mazara in luglio/agosto, anche solo per effetto del ritorno a casa dei molti mazaresi che lavorano altrove, ci sono esigenze maggiori che negli altri mesi dell’anno. Se, oltre al settore pubblico, lo capisse anche quello privato di sicuro l’economia complessiva della città ne avrebbe enormi vantaggi. Mi riferisco ad esempio a parrucchieri, meccanici, elettricisti e artigiani vari che ancora oggi – e nonostante la crisi – continuano a fare il famoso mezz’orario a luglio/agosto quando addirittura non decidono di andare in ferie proprio nel momento in cui ci sono maggiori occasioni di lavoro….magari per poi lamentarsi durante i mesi invernali per la mancanza di lavoro! Si tratta di scegliere e di decidere cosa vuole essere questa città, con il contributo di tutti e senza aspettare sempre che il miracolo arrivi dall’alto.

  7. @ Salvatore Giametta…..discorsi un po vecchi i suoi….capisco che non sono di suo gradimento gli impiegati pubblici forse perchè lei non è riuscito ad avere un impiego pubblico ma se lei preferisce un modello stile cinese basta un biglietto d’aereo e si ritrova in cina….fortunatamente in italia c’è tanta gente che non la pensa come lei…..poi condivido il fatto di poter distinguere i dipendenti fannullori ed assenteisti con chi invece lavora onestamente…purtroppo lei ha messo tutti dentro lo stesso calderone…..poi dovrebbe anche capire che non tutti i ruoli dei dipendenti comunali serva la loro presenza in estate per incrementare un turismo che solo lei vede!!!
    P.s. volevo ricordare che non sono un impiegato pubblico.

  8. nino fiorentino | 11 aprile 2013 at 11:12 |

    Mettiamola così: se veramente Mazara fosse una città turistica, sarebbe una misura giusta in linea di prinicipio, ma esagerata nei termini proposti dall’amministrazione… basta predisporre un’adeguata turnazione senza scendere al di sotto di un’opportuna percentuale di presenze.

  9. Prenderanno le ferie in altri periodi dell’anno in cui le attività turistiche sono inferiori e la demografia cittadina in calo. In più la cosa scandalosa è che gli impiegati comunali e statali tendono ad andare in ferie tutti nello stesso momento lasciandio sguarnito qualsiasi servizio. Anche i servizi sociali e socio assistenziali vanno mantenuti attivi ed efficienti durante luglio e agosto, troppi anziani e indigenti soffrono in estate. Il sindacalismo per i dipendenti iperprotetti è un affronto ai fabbisogni di welfare e servizi alle imprese e all’urbanità che naturalmente prevedono un presidio maggiore durante l’estate quando popolazione e turisti affluiscono in massa sulle spiagge e sui litoranei. Diventare una cittadina votata al turismo significa programmare in modo diverso le ferie dei dipendenti pubblici e privati. I sindacati se ne faccia una ragione, le ferie possono essere godute tra febbraio e marzo!

  10. Complimenti sindaco …ancora una volta cerca di fare di tutto e niente…..se pensa di essere proprietari di un’azienda dove nel periodo estivo esige un maggior numero di ore lavorate perchè produce gelati forse è il caso di svegliarsi e di rispettare le regole e le leggi….o vuole fare di più di quello che la fornero ha già fatto!!!

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