Mazara, la chiatta entrerà in funzione a giugno. Affidata la gestione temporanea all’impresa costruttrice

Affidata la gestione temporanea all’impresa costruttrice in attesa che venga espletata la gara per l’affidamento definitivo

MAZARA DEL VALLO. “In Giugno la Chiatta sarà finalmente in funzione, assicurando dopo circa cinquant’anni il collegamento tra le due sponde del fiume Mazaro. Il mezzo che abbiamo voluto realizzare riprende in chiave moderna ed efficiente l’antica zattera che è rimasta nel cuore e nella mente dei mazaresi, soprattutto i meno giovani. Dopo il varo del luglio 2012 e dopo avere affrontato e superato inimmaginabili intoppi burocratici, inaugureremo il collegamento in un periodo compreso tra il primo ed il 15 giugno. La Chiatta animerà l’Estate mazarese 2013, costituendo una bella attrattiva per turisti e visitatori ma anche un valido mezzo di collegamento tra le due sponde del fiume”.

Lo ha dichiarato il Sindaco di Mazara del Vallo on. Nicola Cristaldi al termine della riunione della Giunta Municipale con la quale è stato approvato l’atto di programmazione ed indirizzo che prevede l’affidamento temporaneo del servizio di collegamento tra le due sponde del fiume Mazaro, attraverso la Chiatta, alla stessa ditta costruttrice del mezzo, la Nautical Service snc di Mazara. Il servizio sarà affidato per tre mesi, con la previsione di 8 ore giornaliere per sei giorni la settimana (pausa il lunedì), al costo di € 4.500 mensili. L’affidamento è stato deciso in attesa che venga espletato il pubblico incanto per l’affidamento annuale del servizio, già fissato per il prossimo 18 giugno con un importo a base d’asta di 100 mila euro.

Il servizio di trasporto passeggeri sarà gratuito.

E’ nei progetti dell’Amministrazione Cristaldi, una volta completata la Sopraelevata di collegamento tra la Ss 115 ed il porto nuovo, procedere alla realizzazione di una seconda chiatta che assicuri il collegamento tra la zona nei pressi della statua di San Vito ed il piazzale G.B. Quinci. Azioni che s’integreranno con gli imminenti lavori di riqualificazione e dragaggio del fiume Mazaro ed i lavori di restyling di piazza Regina.

Con circa 10 tonnellate di stazza lorda ed un’ampiezza di 6 metri per 6, la chiatta sarà in grado di trasportare da una sponda all’altra del fiume, ogni 15 minuti, 12 persone per volta. Il mezzo è ormeggiato da alcuni mesi nel tratto di banchina antistante via Pantelleria. Il responsabile unico del procedimento geometra Maurizio Giacalone è stato incaricato di sovrintendere ad alcune azioni di manutenzione che saranno completate entro un paio di settimane.

[E. Bruno]

 

11 Comments on "Mazara, la chiatta entrerà in funzione a giugno. Affidata la gestione temporanea all’impresa costruttrice"

  1. Mariella Bianco | 25 maggio 2013 at 17:33 |

    @Catia Catania, il servizio bus dedicato servirebbe solo a fare aumentare le spese. I bagnanti e chi popola Tonnarella in estate sono decine di migliaia. La capacità della chiatta è molto limitata e contribuirebbe solo in percentuale bassissima a risolvere il problema dell’accessibilità a Tonnarella. Se il bus partisse dal Piazzale Quinci, senza la rottura di carico della chiatta sarebbe più semplice e l’impatto sul traffico molto limitato. Se invece si fosse realizzata una bella pista ciclabile da Capo Feto a Torretta, la chiatta avrebbe potuto costituire un elemeno di connessione molto utile, invece resta solo una citazione del passato e anche abbastanza brutta.

  2. “Oggi devo fare i complimenti al sindaco malgrado questa giunta non si è lasciato intimidire”.

    Sig. Mayani, questa frase io non l’ho capita bene.

    Potrebbe essere così cortese da spiegarla meglio ?

    Questa giunta ha minacciato il sindaco ? Qualcuno ha intimidito il Sindaco ?
    Il sindaco è stato costretto a scegliere questi assessori ?
    Ma da chi ?
    E come ? Con quali argomenti ?

    Ci faccia sapere.
    Grazie

  3. Non ho capito però se dall’altra parte del fiume ci sarà un bus navetta che trasferirà i turisti e i cittadini mazaresi in spiaggia, perchè solo in questo caso avrebbe un senso, se fosse funzionale allo snellimento del traffico a Tonnarella e alle esigenze di trasporto dei turisti verso il mare, altrimenti sarà assolutamente inutile ed un inutile spreco di denaro, con 100.000 euro l’anno si potrebbe fare altro…

  4. franco mayani | 24 maggio 2013 at 20:06 |

    …Come dicevo al Sig. Fiorentino che mancano i “contraddittori” ma vedo c’è ne siete molti…è naturale,….. come è naturale che in solo 5 anni non si può realizzare quello che si è detto nel programma del On. Cristaldi, ma…già è stato fatto tanto…. quello che non sono mai riusciti a fare i suoi predecessori. Sicuramente ancora di più i prossimi 5 anni. Oggi devo fare i complimenti al sindaco malgrado questa giunta non si è lasciato intimidire.Certamente si deve fare di più e solo questo sindaco può fare.

  5. @franco mayani, le riporto di seguito il programma del suo sindaco, mi dica cosa di questo programma è stato realizzato. Anche il sindaco sa di non aver fatto nulla e cerca di recuperare con una nuova giunta, a meno che non mette delle fate a posto degli assessori.
    “ELEZIONI DEL 6 7 GIUGNO 2009 PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE E DEL SINDACO DI MAZARA DEL VALLO PROGRAMMA AMMINISTRATIVO E LISTA DEGLI ASSESSORI DEL CANDIDATO A SINDACO NICOLO’ CRISTALDI

    La prossima Amministrazione Comunale dovrà contribuire alla nascita di un nuovo modello di sviluppo della Città, attraverso il potenziamento delle economie tradizionali, come l’agricoltura e la pesca, e la nascita di un sistema di utilizzazione delle risorse artistiche, monumentali, ambientali, urbanistiche ed architettoniche, al fine di proiettare Mazara del Vallo nello spazio di una economia legata allo sviluppo del turismo.

    L’agricoltura e la pesca restano i capisaldi della nostra economia e l’Amministrazione Comunale dovrà adottare iniziative tendenti a:

    • Affermare un primato di qualità dei nostri prodotti agricoli ed ittici, attraverso la tecnica di inserimento nel grande mercato nazionale ed internazionale della nostra produzione;
    • La realizzazione di appuntamenti nel nostro territorio legati alla nostre tradizioni agricole e marinare.
    • L’Amministrazione si farà promotrice di mostre, sagre, iniziative folkloristiche per la propaganda e inserimento nel mercato della nostra produzione;
    • Mazara del Vallo dovrà candidarsi a diventare il punto di riferimento delle altre città siciliane che hanno un’economia similare alla nostra Città. Dovrà essere amplificato il potere contrattuale della nostra Città nei confronti delle Istituzioni preposte alle decisioni politiche riguardanti i due comparti;
    • L’Amministrazione Comunale si doterà di uno sportello informativo e di consulenza che sarà denominato “sportello per le politiche agro-alimentari” tendente a fornire agli operatori assistenza ed informazioni sui due importanti polmoni economici;
    • Appare necessario che i due comparti si dotino di strutture moderne idonee per una Città primeggiante nelle due attività economiche. Un mercato ortofrutticolo ed un mercato ittico efficienti sono anche la dimostrazione dell’attenzione che l’Amministrazione vuole riservare all’agricoltura ed alla pesca;
    • Il porto peschereccio di Mazara del Vallo dovrà essere dotato di strutture degne di un porto legate ad una delle più importanti flotte pescherecce del Mediterraneo.

    Ai due polmoni economici tradizionali dovrà aggiungersi quello dello sviluppo turistico, attraverso una politica sinergica con l’agricoltura e la pesca.

    Mazara del Vallo ha una materia prima straordinaria per la nascita di una moderna industria turistica. Il nostro patrimonio artistico, monumentale ed ambientale è poco conosciuto nel mondo, nonostante sia la risultante di varie civiltà che qui si sono succedute. L’Amministrazione dovrà promuovere il nostro patrimonio e dovrà attuare una politica tendente a restituire ai nostri monumenti lo splendore originario. Dovrà essere recuperato il Centro Storico, non soltanto attraverso una politica di sistemazione degli edifici ma anche mediante iniziative tendenti ad incoraggiare il ritorno nella Città antica delle attività artigianali e commerciali.

    C’è un problema di sicurezza nella nostra Città che riguarda principalmente il Centro Storico: in tal senso, l’Amministrazione Comunale si muoverà in collaborazione con gli Organi preposti in linea con quanto previsto dalle leggi in vigore, prevedendo un controllo territoriale mediante l’utilizzazione della Polizia Municipale, di volontari, di associazioni di ex appartenenti alle Forze dell’Ordine con protocolli d’intesa con Prefettura ed Organi preposti alla sicurezza dei Cittadini e all’ordine pubblico.

    Mazara del Vallo è Città multiculturale e questa considerazione conduce a sviluppare una politica gestionale della Città verso lo sfruttamento di tale condizione. L’immigrazione è un problema se la si vive da problema, può essere una grande risorsa se si ha la capacità di procedere verso un processo di integrazione e di cooperazione tra le diverse culture e tra le diverse comunità. Centro storico e presenza di stranieri possono essere la base di partenza per il raggiungimento di un preciso obiettivo: Mazara piccola grande capitale multiculturale. La multiculturalità potrà essere un veicolo straordinario per mettere in moto un modello culturale ed economico di indubbio interesse. L’Amministrazione Comunale si farà promotrice della nascita di un mercato interculturale: la nascita di spazi per la produzione e la vendita di prodotti tipici mediterranei, luoghi di ritrovo culturali, ricreativi e folkloristici. Il mercato interculturale costituirà un richiamo di alto livello per i turisti e sarà anche un’occasione di collaborazione con gli operatori commerciali del luogo, a cominciare da quelli residenti ed operanti in centro storico.

    I vicoli e le piazze del centro storico dovranno essere restituite alla vivibilità ed al decoro degno di una città di antichi splendori. Per far ciò si dovrà aprire un dialogo pieno con le forze culturali ed imprenditoriali di Mazara del Vallo; si dovranno coinvolgere gli Istituti scolastici, gli artisti, gli artigiani locali, gli operatori turistici, gli esercenti della ristorazione, il mondo della Chiesa e del volontariato. A nulla serve possedere reperti archeologici di grande rilevanza se intorno ad essi non si programma e se non si attua una politica di fruizione turistica, se non si procede alla realizzazione di itinerari turistici e culturali. Si dovrà poter visitare il Satiro e poi immettersi nelle viuzze della Città antica per visitare le testimonianze del nostro passato e per intrattenersi nei locali di accoglienza turistica e commerciale.

    Mazara del Vallo dovrà mostrare orgoglio per le proprie risorse ambientali e dovrà utilizzare tali risorse per mostrare agli operatori turistici come dalle nostre parti si intende creare una moderna economia compatibile col rispetto dell’ambiente. Le nostre spiagge dovranno essere oggetto di attenzione non solo del periodo estivo ma dovranno essere fruibili anche in altre stagioni: l’Amministrazione si muoverà sulla strada del controllo e della pulizia attraverso l’utilizzazione di personale interno e del possibile coinvolgimento di manodopera esterna. Gli Interventi mirati alla vivibilità delle zone balneari impongono una precisa politica urbanistica per dotare le aree balneari di spazi attrezzati per attività commerciali, culturali e ricreativi. Il lungomare di Mazara del Vallo dovrà costituire uno dei primi luoghi di intervento della Pubblica Amministrazione. Dovranno essere effettuati i lavori necessari alla restituzione della spiaggia cittadina ai Mazaresi, con l’eliminazione degli inconvenienti derivanti da uno stato igienico-sanitario sicuramente non degno di una Città dalle grandi ambizioni turistiche.

    Nella politica di rispetto dell’ambiente va inserito il problema del randagismo, la cui risoluzione può evitare gravi danni all’incolumità dei cittadini. La prossima Amministrazione Comunale deve trovare le risorse per dotare Mazara del Vallo di una adeguata e funzionale struttura per il ricovero e l’assistenza degli animali randagi, in collaborazione con le competenti strutture sanitarie, con le associazioni di volontariato che si interessano di tali problematiche e curando in particolar modo l’affido degli animali ai privati in cambio di un piccolo incentivo economico.

    Il problema dell’acqua potabile nella nostra Città rischia di diventare drammatico se non si procederà ad avviare una programmazione tendente ad eliminare le fonti di inquinamento della nostra acqua. Ci vorranno diversi anni per ridare all’acqua del nostro territorio il gusto e la salubrità di un tempo. Per consentire l’avvio di una politica di recupero della potabilità delle nostre acque, bisognerà procedere ad un minore sfruttamento delle nostre falde acquifere ed al contemporaneo avvio di una politica tendente a realizzare adeguati dissalatori ed opportuni sistemi di distribuzione idrica. L’eliminazione delle fonti di inquinamento delle falde acquifere impone anche l’avvio di una seria politica di individuazione ed eliminazione delle numerose discariche di rifiuti presenti nel nostro territorio. Ci sono passi obbligati da compiere per evitare che il nostro territorio venga irrimediabilmente compromesso: fra questi la nascita di un’area per la discarica di “sfabbricidi”.

    L’attuale strumento urbanistico (PRG) si sta dimostrando inadeguato alle aspettative della popolazione e del mondo imprenditoriale: va rivisto ed aggiornato in modo da ridurre al minimo la pratica delle varianti urbanistiche e da consentire una programmazione dello sviluppo territoriale.

    Non si può affermare che la nostra Città sia dotata di strutture degne delle ambizioni di Mazara del Vallo, sia che l’affermazione riguardi gli aspetti culturali, sia che riguardino quelli sportivi, ricreativi e sociali. l’Amministrazione darà grande spazio a questo problema, muovendosi verso il completamento di quelle opere pubbliche da tempo iniziate e mai completate. Si pensi alla “Sopralevata” di collegamento tra l’area portuale e l’autostrada e si pensi al Teatro Garibaldi.

    C’è un grande problema che va affrontato con determinazione: quello legato alla presenza della ferrovia che taglia la Città in due e ne blocca lo sviluppo oltre a provocare disagi non più sopportabili: l’Amministrazione con1unale attiverà tutti i canali per l’eliminazione di tale barriera.

    Occorre un dettagliato intervento per il recupero degli impianti sportivi di Contrada Affacciata trasformandoli in involucri della cittadella dello sport, candidata ad ospitare eventi proporzionati alle ambizioni di una Città rilevante nello sport e ed in ogni pratica agonistica.

    L’Amministrazione Comunale dovrà sviluppare una politica di solidarietà e di sostegno alle categorie più deboli, riducendo al minimo la logica del sussidio di sopravvivenza ed introducendo il metodo della fornitura delle opportunità di lavoro anche momentanee. Giovani ed Anziani dovranno essere i destinatari della politica solidaristica comunale. Abbattimento delle barriere burocratiche e facilitazioni per i giovani ad intraprendere iniziative imprenditoriali sono due poli dai quali far partire le iniziative consequenziali di competenza comunale per combattere la disoccupazione. Gli anziani saranno “nobilmente utilizzati” nei servizi sociali e quelli che necessitano di assistenza saranno inseriti in precisi e dettagliati piani di intervento. Analoga strategia sarà utilizzata per la popolazione diversamente abile.

    L’Amministrazione comunale non potrà non avere un preciso ruolo nella politica sanitaria, a sostegno dell’ammodernamento delle nostre strutture ospedaliere e di pronto soccorso. Una politica d i collaborazione con le altre Città vicine dovrà avviare un processo di efficienza delle nostre strutture sanitarie, con l’ambizione di scoraggiare i cittadini a rivolgersi a strutture lontane dalle nostre Città.

    Per affrontare i prossimi anni con i mezzi adeguati, bisognerà partire dalla nostra struttura burocratica, composta in gran parte di validi operatori ma non bene utilizzati, non abbastanza motivati, lontani dalla logica di collaborazione tra Organi politico-amministrativi e corpo impiegatizio. La pubblica amministrazione comunale dovrà essere efficiente, dinamica, aggiornata, rispettosa dei Cittadini e fiera di appartenere ad una categoria del mondo lavorativo indispensabile per un processo di rilancio della Città. Abbiamo una struttura burocratica costretta ad improvvisare iniziative, senza programmazione politica e senza una precisa strategia. La prossima Amministrazione Comunale dovrà preoccuparsi della modernizzazione della pubblica amministrazione, della dotazione di adeguati mezzi di lavoro e del rapporto di collaborazione col mondo imprenditoriale. Bisognerà pretendere dal corpo impiegatizio il massimo dell’impegno e contemporaneamente riconoscere ad esso ogni incentivo previsto dalle leggi e dalle disposizioni in vigore.”

  6. nino fiorentino | 24 maggio 2013 at 12:55 |

    Che Mazara sia bella lo so da me. Che potrebbe essere molto migliore pure. Che la bellezza non basta anche.

  7. franco mayani | 24 maggio 2013 at 12:04 |

    Certamente  Sig: Fiorentino, ma non come la intende lei, con i miei 70 anni non ho mai visto prima una Mazara così…e lo dicono anche chi per la prima volta viene in città. Mazara è veramente bella…….. esistono  solo i contraddittori ……che ci mancano  o ….no?

  8. nino fiorentino | 23 maggio 2013 at 14:30 |

    E come se é diversa!

  9. franco mayani | 23 maggio 2013 at 12:45 |

    non vi va bene niente….ma altri sindaci cosa hanno fatto? oggi Mazara è veramente diversa.

  10. Gaspare Parlante | 22 maggio 2013 at 10:33 |

    on. Nicola Cristaldi: La Chiatta animerà l’Estate mazarese 2013, costituendo una bella attrattiva per turisti e visitatori ma anche un valido mezzo di collegamento tra le due sponde del fiume”. Ma ci stai prendendo in giro o cosa?? Ci serve la CHIATTA per animare l’estate Mazarese?? Bastano i cani in giro per la città, la delinquenza e le giare!! Complimenti Onorevole Sindaco, ha proprio dato lustro alla città!

  11. Aiutu, la mamma vogghiu!

Leave a comment

Your email address will not be published.


*