Gli attivisti del M5S di Campobello di Mazara sulla solitudine della Commissione Prefettizia

Venerdì 13 dicembre era pubblicato sul “Il Giornale di Sicilia” un articolo a firma Max Firreri dal titolo: Campobello:“Illegalità diffusa nella gestione della cosa pubblica”. In esso, tra l’altro, il Presidente della Commissione Prefettizia, la Dott.ssa Mammano, lamentava la solitudine in cui era stata lasciata la commissione, addebitando tale stato ad un senso di insofferenza della popolazione nei confronti della stessa.

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Campobello di Mazara confessano di essere rimasti “ALLIBITI” difronte a tali avventate dichiarazioni. Esse sono state rese in concomitanza della visita ispettiva della Commissione antimafia regionale e alle condivisibili dichiarazioni dei suoi componenti presenti.

Gli attivisti del M5S ritengono indispensabile e prioritaria la lotta a Cosa Nostra, manifestando apprezzamento verso chi, nella P.A., come magistrati, forze dell’ordine e funzionari prefettizi, si sta prodigando in questo impegno.

Riteniamo, tuttavia, che la democrazia e i diritti ad essa inscindibilmente collegati non possano subire sospensioni neanche in una gestione commissariale che di per sé rappresenta un evento straordinario nell’amministrare la cosa pubblica.

La partecipazione e il dialogo con i cittadini sono elementi fondamentali che permettono di differenziare le democrazie dai regimi dittatoriali ragion per cui, il meetup di Campobello, subito dopo la fase di insediamento dei Funzionari prefettizi, ha richiesto prima nel dicembre 2012 poi nel marzo 2013 un incontro pubblico con tutta tutta la cittadinanza.

In seguito a tali richieste gli attivisti venivano ricevuti dalla Commissione, come gruppo, il 12 marzo 2013, a distanza di ben otto mesi dal suo insediamento; l’incontro con la cittadinanza avveniva, invece, in data 22 aprile 2013. Nell’occasione, si ricorda che gli attivisti del meetup hanno manifestato la loro disponibilità a concorrere alla pulizia delle città, attesa la situazione di estremo degrado in cui si versava. Inoltre, si richiedevano di riceve per iscritto notizie sull’agibilità degli edifici pubblici, sullo stato dei lavori nel campo sportivo Stallone-Castro, chiuso da settembre 2012 a causa dell’inagibilità degli spogliatoi, sul randagismo, sulla questione delle dune in località Tre Fontane, sulla disinfestazione ecc. Purtroppo, si aspettano ancora risposte scritte da parte della Commissione.

Delle questioni poste in rilievo dal meetup di Campobello di Mazara, dei servizi necessari da garantire ai cittadini e dei problemi da risolvere, non si può fare a meno di rilevare che alcuni, quali lo sgombero della sabbia dal lungo mare, la disinfestazione, l’inizio del servizio salvataggio bagnanti e l’istallazione di un rubinetto in contrada erbe bianche, sono stati affrontati con esasperante lentezza, altre come:

1) il progressivo sgretolamento del lungomare ovest di Tre Fontane;

2) la mancata predisposizione di sistemi di protezione naturale delle dune dalle sciroccate del lungomare di Tre Fontane;

3) il campo sportivo comunale che continua a rimanere chiuso;

4) la bonifica del sito di contrada erbe bianche, occupato abusivamente da migranti;

5) il problema del randagismo;

6) la riapertura della scuola Livatino;

7) il Piano Regolatore Generale;

8) la fine dei lavori del costruendo cimitero comunale;

non hanno ancora avuto soluzione.

Gli attivisti non sono disponibili ad accettare che venga veicolato il messaggio, agli organi di informazione, che buona parte dei cittadini campobellesi siano contigui all’illegalità. Ritengono invece, che sia vero il contrario, che Campobello sia composto per la stragrande maggioranza di donne e uomini che vivono nella legalità e che confidano in uno Stato che garantisca loro il pieno esercizio dei propri diritti costituzionali e dei servizi essenziali.

“Ringraziano” i partiti politici (P.D., P.D.L. M.P.A., U.D.C.,ecc.), tutte le liste civiche ( DEMOCRAZIE E LIBERTÀ, FORZA CAMPOBELLO, ecc.) e tutti i vecchi amministratori per il loro “silenzio assordante”e si augurano che gli stessi avranno la decenza di manifestare la propria assenza, non solo nel periodo commissariale, ma anche nelle future elezioni comunali.

Infine, il meetup ricorda alla Commissione straordinaria che la normativa consente alla stessa, “allo scopo di acquisire ogni utile elemento di conoscenza e valutazione in ordine a rilevanti questioni di interesse generale” di avvalersi “anche mediante forme di consultazione diretta, dell’apporto di rappresentanti delle forze politiche in ambito locale, dell’Anci, dell’Upi, delle organizzazioni di volontariato e di altri organismi locali particolarmente interessati alle questioni da trattare”.

Il meetup avrà modo di verificare nel prossimo semestre la disponibilità e la voglia di collaborazione della Commissione.

La legalità non si ripristina solamente con la repressione e con le, doverose, retate antimafia ma anche garantendo sicurezza, lavoro e servizi essenziali ai cittadini !!!!

 

Il meetup di Campobello di Mazara

 

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