Incontro tra Asp e conferenza dei sindaci sulla Sanità in provincia di Trapani

TRAPANI. Lo stato dei servizi sanitari ospedalieri e territoriali della provincia è stato il tema della Conferenza dei sindaci, che si è tenuta oggi a palazzo D’Alì.

A presiedere l’organismo, composto dai sindaci dei comuni di Trapani, Marsala, Mazara del Vallo, Alcamo e Castelvetrano, è il sindaco di Trapani Vito Damiano. A relazionare è stato il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale Fabrizio De Nicola, accompagnato dai direttori sanitari dei distretti della provincia.

De Nicola ha dettagliatamente illustrato il piano attuativo aziendale e i risultati conseguiti dall’ASP, insieme ad alcune criticità. Tra queste ultime la riduzione delle vaccinazioni, in particolare dell’esavalente e dell’antinfluenzale, che ha comportato anche un aumento dei ricoveri per quest’ultima patologia. Altre criticità la sempre scarsa adesione al piano di donazione degli organi, mentre i programmi di screening mammografico, uditivo neonatale, per la prevenzione del cervico-carcinoma e del tumore al colon retto, da tempo un fiore all’occhiello dell’azienda, hanno subito un rallentamento a causa di carenze del personale.

E la questione degli organici sanitari sempre più ridotti è stato il tema centrale dell’incontro. De Nicola ha spiegato come il blocco delle assunzioni a tempo indeterminato da oltre cinque anni ha portato all’utilizzo dei contratti a tempo determinato per far fronte alle emergenze. Contratti che dopo l’alt della Corte dei conti non possono essere più applicati se non dopo la richiesta di deroga alla Regione.

“In assessorato mi hanno assicurato – ha annunciato De Nicola – che entro qualche giorno emetteranno le linee guida per la predisposizione delle piante organiche, e da quel momento entro 30 giorni predisporremo la nostra, in maniera così di poter utilizzare la mobilità e predisporre i concorsi. Ma mi hanno anche dato il via libera per la messa in sicurezza dell’ospedale di Pantelleria, attraverso l’indizione dei concorsi a tempo indeterminato per la copertura dei posti previsti nel progetto”.

De Nicola ha anche relazionato sui 27 milioni di investimenti previsti in bilancio per il 2015, tra interventi edilizi e tecnologici, di cui 12 di risorse dirette dell’ASP e 15 di finanziamenti esterni, delle diverse eccellenze che vi sono nei nosocomi della provincia, delle istituzioni delle OBI, le aree di osservazione breve nei Pronto soccorso, dell’apertura delle due UFA (Unità di Farmaci Antitumorali) a Trapani e Castelvetrano dove vengono preparati i farmaci antiblastici che vengono, poi, utilizzati nei nostri reparti di oncologia, dell’hospice di Salemi per le cure palliative con i suoi dieci posti letto.

Ha sottolineato la sempre in crescita assistenza domiciliare, che è stata articolata su tre livelli assistenziali, nell’ottica di una sempre maggiore deospedalizzazione, grazie ai presidi territoriali e alle tre onlus assistenziali convenzionate, nell’ottica di una sempre maggiore umanizzazione delle cure, passando in qualche anno da 300 assistiti a 3.800 e l’attivazione di 231 posti letto per residenze per anziani.

Il sindaco Damiano ha chiesto notizie sulla radioterapia in provincia, sul progetto per l’elipista che possa servire l’ospedale S. Antonio e sull’elisoccorso di Pantelleria.

De Nicola ha assicurato che ”la Radioterapia che già il prossimo anno partirà a Mazara del Vallo, i cui lavori termineranno entro novembre o dicembre 2015 e servirà intanto l’intera provincia, mentre per quanto attiene a Trapani la situazione è più complessa perché c’è la previsione del finanziamento dello Stato previsto dall’art. 20, e poco tempo fa l’assessore alla Salute ha assicurato la permanenza di questo finanziamento e, conseguentemente, è opportuno, date le rassicurazioni assessoriali, attendere gli sviluppi, fermo restando che percorreremo altre strade, qualora questo non andasse a buon fine”.

“Il progetto dell’elipista ha avuto il nulla osta preventivo dell’ENAC, il parere dell’aereoporto di Birgi e entro un mese quelle del Genio civile. Entro giugno così, grazie a una norma potremo direttamente trasmettere di tutta la documentazione all’assessore regionale al Territorio e ambiente per l’emanazione del decreto”.

“Per quanto riguarda Pantelleria – ha aggiunto De Nicola – ad oggi l’assistenza sanitaria è stata assicurata attraverso la rotazione dei medici dalla terraferma, nonché attraverso l’elisoccorso, sul quale sono pervenute ieri notizie che preannunciano la dismissione non immediata dell’eliambulanza per essere servita da Palermo, ma non sarà operativo subito, e interverrà all’indomani della messa in sicurezza del presidio ospedaliero, di cui ho parlato prima”.

Il sindaco Damiano ha espresso “apprezzamento per l’esaustiva relazione del direttore generale, evidenziando che i problemi sanitari attengono non la città di Trapani in sé, ma il territorio trapanese considerato nella sua interezza, problemi alla cui risoluzione riconosce si sta lavorando nella perseguita e quivi condivisa umanizzazione, che certamente consentirà la soluzione di alcune criticità marginali che si registrano e che attengono in particolare a una riduzione dei tempi di attesa. Sarebbe auspicabile – ha concluso Damiano – anche una maggiore comunicazione per ampliare la conoscenza nei cittadini dei servizi resi dalle singole strutture ospedaliere”.

(v.orl.)

 

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