Mazara. Emergenza rifiuti, Cristaldi annuncia un nuovo esposto alla Procura di Marsala

MAZARA DEL VALLO. “Da 6 giorni la discarica di Trapani non fa scaricare i mezzi di Mazara del Vallo obbligando a lasciare sul territorio oltre 500 tonnellate di rifiuti che non possono essere raccolti perché non abbiamo dove portarli. Finora a nulla sono valse tutte le nostre richieste e le nostre denunce. Siamo davanti a un governo e a un apparato burocratico regionale menefreghisti che si credono impunibili e al di sopra di ogni indagine o inchiesta”.

Lo dice il Sindaco di Mazara del Vallo on. Nicola Cristaldi, annunciando la presentazione di un nuovo esposto alla Procura della Repubblica di Marsala con la convinzione “che il nostro primo esposto abbia irritato quanti sono potenzialmente ‘sotto osservazione'”.

Il Sindaco di Mazara del Vallo sottolinea che “finora a nulla sono valse le riunioni in diverse sedi a cominciare da quelle tenute in Prefettura sotto la presidenza dello stesso Prefetto che sembra non abbia alcun potere di intervento, nonostante la situazione sia drammatica. Registriamo – dice Cristaldi – anche una sottovalutazione dei diversi livelli istituzionali che forse pensano che i rifiuti svaniranno nel nulla come per miracolo”.

Sul fronte della differenziata il primo cittadino mazarese osserva: “Sento parlare di raccolta differenziata come soluzione al problema facendo finta di non sapere che per fare una seria raccolta differenziata bisogna prima uscire dall’emergenza. Stiamo facendo un grande lavoro anche su questo campo e abbiamo acquistato milioni di sacchetti idonei alla raccolta differenziata che saranno distribuiti a tutte le famiglie con l’obbligatorietà di farne un corretto uso, ma bisogna uscire da questo stato nel quale l’irresponsabilità prevale sul buon senso. Stanno dando buoni risultati le azioni che stiamo portando avanti con gli esercizi commerciali per la differenziata anche se incontriamo resistenze in alcuni titolari che saranno destinatari di pesanti multe”.

comunicato stampa

 

4 Comments on "Mazara. Emergenza rifiuti, Cristaldi annuncia un nuovo esposto alla Procura di Marsala"

  1. A Palermo non aspettano altro, la vucciria, la zisa, piazza Castelnuovo, il teatro massimo, il papireto, il foro italico, ,,, , sai queste piastrelle si possono appizzare a Palermo… Palermo, capitale mondiale della ceramica mazarese.
    Le tasse comunali non le ha aumentate, la marina va a mille, la via Bessarione l’ha asfaltata, il trasmazaro adesso ha un grande parco giochi, il fiume Mazaro sembra hide park, munnizza non se ne vede più e tutti i netturbini lavorano, l’abusivismo grazie alla sinergia con i vigili urbani è stato debellato, la colmata è stata colmata e le papere sono volate a Capo Feto, di fumari un fuma cchiù……
    ————-PURU IO LU VOTU CI LU RUGNU—!!!!!!

  2. Nino Fiorentino | 28 luglio 2016 at 08:24 |

    @Jonny: lei si rende conto, immagino, che un qualunque avversario del nostro Sindaco alla presidenza della Regione, avrebbe buon gioco nel mostrare le foto di come è ridotta la nostra città oggi. Sì sì…la colpa non è sua….Però 10 anni fa a Mazara la differenziata superava il 30% grazie all’ ATO Belice ambiente….Sì, sì, non è stato lui ad abolire l’ATO, è stato Lombardo. Però chi si è fatto un giro negli altri centri che ricadevano sotto l’ATO Belice ambiente, riferisce di una situazione molto migliore rispetto a Mazara. Magari se ripropone di ricostituire l’ATO Belice ambiente, possibilmente con sede a Mazara ( com’era prima che diventasse Sindaco) e non a Santa Ninfa ( com’è ora) potrei votarlo anch’io.

  3. premesso che io non li ho bruciati !!!!!!!
    ma mi metto nei panni di chi abita vicino ai cassonetti ormai diventati discariche a cielo aperi………..significa che noi tutti siamo leggittimati a buttare dentro la casa dei nostri concittadini la spazzatura……….secondo voi è normale????? ce chi pensa che bruciandoli si risolva il problema ——-che ci vogliamo dare torto????? io non me la sento di dargli torto……….
    ——visto che la regione non provvede—-invito il nostro sindaco CRISTALDI a candidarsi a presidente della regione sicilia————-IO LU VOTU CI LU RUGNU—!!!!!!

  4. Rifiuti, per lo smaltimento interviene la protezione civile?
    Meglio tardi che mai! In ogni caso, restano le varie responsabilità a carico di chi amministra la cosa pubblica a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale, presumibilmente colpevoli del diffondersi di malattie infettive e parassitarie provenienti da rifiuti in putrefazione, abbandonati da parecchi giorni, sul suolo pubblico urbano e territoriale dell’intera Sicilia, tra l’altro inprofumata da diossina “malefica ai polmoni”, prodotta arbitrariamente da chi disperatamente e ingnorantemente, brucia i rifiuti.

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