Gli USA tolgono lo smartphone a Donald Trump

TECNOLOGIA. È la prassi. In un’epoca in cui il cyber-spionaggio è probabilmente all’ordine del giorno di ogni riunione presidenziale sulla sicurezza nazionale il Presidente degli Stati Uniti d’America non può avere il lusso di possedere uno smartphone come tutti noi. Di farsi un selfie in vacanza, di fare una ricerca su Google, di navigare nella News Feed di Facebook, di impostare una sveglia con Siri, Cortana o Google Now, e neanche di sfogliare le ultime foto su Instagram. Non può collegarsi su internet o permettere ad un dispositivo di monitorare la propria posizione.

Si tratta di una pratica necessaria che Trump, pare, abbia accettato non troppo di buon grado. Al momento non sappiamo quale sia il segretissimo cellulare del nuovo presidente, ma è molto probabile che si tratti di un Samsung Galaxy S4, lo stesso che ha utilizzato Barack Obama durante il suo secondo mandato. In realtà Galaxy S4 è solamente la base, ma di fatto il risultato finale è un terminale che non ha assolutamente nulla a che vedere con il fu top di gamma coreano. Sono pochi i dettagli che si conoscono: si tratta di una versione custom pesantemente modificata per soddisfare i rigidi criteri di sicurezza imposti dai servizi segreti americani.

Chiamarlo smartphone è infatti un’enorme esagerazione: il device del Presidente non può effettuare chiamate, non può scattare fotografie e non può mandare messaggi. E non può neanche riprodurre musica né, naturalmente, installare alcuna app di terze parti fra quelle disponibili su Google Play Store. Al suo interno sono accettate solo le pochissime applicazioni approvate dalla DISA (Defense Information Systems Agency), che si occupa di gestire le comunicazioni all’interno della Casa Bianca. Durante il secondo insediamento di Obama il Galaxy S4 è stato uno dei pochi dispositivi accettati per la connessione a SIPRNet, la rete classificata del Dipartimento della Difesa USA.

Comunque, Trump potrà usare un altro dispositivo per comparire sui social in circostanze del tutto sicure.
fonte Hardware Upgrade