Mazara. M5s. Interrogazione: “Regolamento IUC (Imposta Unica Comunale) – Esenzione tari”

CONSIGLIO COMUNALE. Il sottoscritto consigliere portavoce del M5S Nicolò La Grutta, in virtù dell’art. 25 del vigente “regolamento sui lavori del Consiglio comunale”,

PREMESSO che il primo comma dell’art. 53 della Costituzione stabilisce che:

«Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.»

CONSIDERATO che attualmente è vigente un Regolamento comunale per la disciplina dell’imposta unica comunale (IUC), approvato con delibera del Consiglio Comunale n.59 del 08/09/2014;

VISTO che ai commi 2 e 3 dell’art. 38 del suddetto regolamento AGEVOLAZIONI SOCIALI PER LE UTENZE DOMESTICHE” si dispone quanto segue:

« 2. Sono esenti dal pagamento della tariffa i nuclei familiari in stato di bisogno segnalati dai competenti uffici comunali.

3. il Dirigente del Settore, a cui fanno capo i Servizi Sociali, trasmetterà ogni anno, entro il 30 settembre, apposito elenco dei soggetti all’ufficio preposto all’applicazione del tributo, affinchè proceda ad esonerare gli stessi dal pagamento della relativa Tari. »;

RILEVATO che ad oggi non risultano essere state effettuate esenzioni TARI per i nuclei familiari in stato di bisogno;

CONSIDERATO l’incontro intercorso fra lo scrivente e il Segretario generale del comune dott.ssa Antonella Marascia e il dirigente del Settore della solidarietà sociale dott.ssa Gabriella Marascia riguardo l’applicazione delle esenzioni Tari ai sensi del suddetto regolamento;

PRESO ATTO che la platea dei soggetti bisognosi è sempre più ampia e che è dovere delle istituzioni trovare soluzioni affinché le persone in stato di necessità siano assistite al meglio;

tutto ciò premesso e considerato,

Interroga

le SS.VV. per sapere

  1. quali azioni intendano intraprendere al fine di applicare le esenzioni previste ai sensi dell’art. 38 del vigente Regolamento comunale per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (IUC);

  2. se ritengano utile e necessaria un eventuale proposta di modifica, da concordare con i dirigenti dei settori comunali competenti, per la riformulazione dell’art. 38 del Regolamento di cui sopra, atta a rendere una corretta e agevole applicazione da parte del comune delle esenzioni Tari per i nuclei familiari in stato di bisogno.