Arancia di Ribera D.O.P.

ALIMENTI. La Denominazione d’Origine Protetta (DOP) identifica la denominazione di un prodotto la cui produzione, trasformazione ed elaborazione devono aver luogo in un’area geografica determinata e caratterizzata da una perizia riconosciuta e constatata.
Originaria di Ribera, la coltivazione dell’Arancia di Ribera DOP (Riberella) si estende nei territori di 14 comuni della provincia di Agrigento: Sciacca, Caltabellotta, Villafranca Sicula, Burgio, Calamonaci, Lucca Sicula, Cattolica Eraclea, Cianciana, Montallegro, Siculiana, Bivona e Menfi, Chiusa Sclafani dove l’arancio, localmente conosciuto come “Brasiliano”, è coltivato da decenni.
La sua produzione inizia nella prima decade di novembre con la varietà Navelina e prosegue, da dicembre fino a fine maggio, con la varietà Brasiliano e Washington Navel.
L’Arancia di Ribera, dal gusto gradevolissimo, è a polpa bionda e senza semi. Contiene vitamina A, B1, B2, vitamina C, sali minerali e zuccheri. Possiede componenti nutrizionali ben equilibrati, di pronta assimilazione e di facile digeribilità. Basta una sola arancia per soddisfare il fabbisogno quotidiano di vitamina C che è antiossidante e contribuisce al potenziamento del sistema immunitario. Può essere consumata allo stato fresco come frutta o spremuta. Indicato l’impiego in cucina nella preparazione di aperitivi, digestivi, nei primi e secondi piatti. Ottime le insalate di arance, i dolci e i dessert. Va benissimo consumata anche la sera per la sua elevata digeribilità.
L’Arancia di Ribera è da tempo conosciuta ed apprezzata nei mercati nazionali ed esteri per le sue eccezionali caratteristiche organolettiche, derivanti dalla combinazione di diversi fattori, quali la natura del terreno, il clima mite, la composizione delle acque utilizzate in irrigazione e soprattutto per la competenza
e la dedizione che agricoltori hanno mostrato verso questo frutto.

Le varietà

Brasiliano e Washington Navel DOP

Ambedue appartengono al gruppo delle arance bionde ombelicate, per il caratteristico ombelico (navel) nella estremità inferiore che la caratterizzano ed identificano in tutto il mondo come arancia di qualità ottima come frutta e spremuta. I frutti, di forma sferica, colore arancio e pezzatura media grossa, hanno la polpa fine e soda, di straordinaria qualità e senza semi. Il contenuto in succo è intorno al 40%, con equilibrato rapporto tra zuccheri ed acidi che ne caratterizzano l’ottima qualità organolettica.
Nell’areale di coltivazione Ribera, molto vocato, esprime i migliori risultati qualitativi ed organolettici. Infatti, dall’analisi dei profili sensoriali, l’arancia di Ribera si caratterizza quindi fondamentalmente per:• una buona croccantezza e persistenza gustativa, con dissolvenza delle membrane delle vescicole che racchiudono il succo, che la rendono particolarmente indicata per il consumo come frutta fresca;
• l’elevata “dolcezza”, l’assenza di amaro;
• un  equilibrio nei sentori degli aromi e dei flavour (agrume, frutta esotica e vaniglia).

Tali caratteristiche la rendono unica e ne caratterizzano la specificità, dovuta anche all’elevato rapporto solidi solubili/acidi.
Navelina DOP

Anch’essa è una varietà bionda ombelicata, ma con ombelico meno pronunciato della Washington. Si differenzia sostanzialmente per la sua precocità che consente di anticipare la commercializzazione ai primi di novembre. Si adatta alla coltivazione nei diversi ambienti. I frutti, di forma sferica o obvoidi, hanno un colore arancio molto intenso ed una pezzatura media grossa. La polpa, senza semi, risulta con grana media e soda e più dolce del Washinton. Il contenuto in succo è intorno al 38%, con equilibrato rapporto tra zuccheri ed acidi. Dall’analisi dei profili sensoriali, anche la Navelina di Ribera si caratterizza fondamentalmente per:

• una buona croccantezza e persistenza gustativa, con dissolvenza delle membrane delle vescicole che racchiudono il succo, che la rendono particolarmente indicata per il consumo come frutta fresca;
•  una maggiore “dolcezza”, l’assenza di amaro;
• un  equilibrio nei sentori degli aromi e dei flavour (agrume, fragola e vaniglia).

Tali caratteristiche la rendono unica e ne caratterizzano la specificità, dovuta anche all’elevato rapporto solidi solubili/acidi.
Vaniglia Apireno di Ribera

È una cultivar bionda senza ombelico ed ha preso origine da una mutazione gemmaria della Vaniglia con seme, avvenuta nel territorio di Ribera e successivamente diffusasi nell’intero comprensorio con la denominazione di Vaniglia apireno di Ribera. Si tratta dell’unica varietà di tipo vaniglia a bassissima acidità (acid-less 0,06 – 0,15%), apirena e con ridotto spessore dalle pellicole degli spicchi esistente al mondo. Il frutto può essere raccolto da dicembre a maggio. L’arancia Vaniglia apireno è prediletta e raccomandata a coloro che soffrono di disturbi gastrici e intestinali, essendo a modestissimo contenuto di acidi.
Il frutto di forma sferoidale è di pezzatura media. La buccia è di colore arancio chiaro, con superficie mediamente papillata, di spessore medio, facile da asportare. La polpa, senza semi, è di colore arancio chiaro, tenera, polposa e dolcissima, non acida, dal gusto delicato che ricorda la vaniglia.
L’analisi dei profili sensoriali conferma la dominanza del flavour della vaniglia, una media croccantezza e persistenza gustativa.

Nino Asaro