La Pam vola da Barcellona a Roma e anche tra le mura amiche

SPORT. La PAM alla 43ª edizione della Roma Ostia Half Marathon

Grande spettacolo alla 43° edizione della Roma-Ostia half marathon (inserita come Gold Label nel programma Running 2017 della Fidal), che si è corsa nella capitale domenica 12 Marzo.

Anche quest’anno, migliaia i partecipanti, ai nastri di partenza.

La gara, che da ormai cinque anni vanta l’etichetta d’oro della IAAF, la Federazione internazionale di atletica, è un “punto di riferimento nazionale e internazionale”, Un fiume di quasi 10.000 concorrenti ha fatto da cornice ai risultati di altissimo livello ottenuti dagli atleti africani, che hanno conquistato le prime 3 posizioni sia in campo maschile che in campo femminile.

Gara bellissima tra gli uomini, dove un piccolo numero di battistrada ha preso il largo già dopo pochi chilometri. Al 13°Km Justus Kangogo (Kenia) tenta l’azione decisiva, a cui resistono soltanto l’etiope Suye Adola e l’altro keniano Peter Kwemoi Ndorobo. Ultimi tratti di gara tiratissimi: alla fine è Adola a tagliare per primo il traguardo con il tempo di 59’18’’, seguito da Kangogo (59’31’’) e da Ndorobo (1h00’13’’). Primo degli italiani è stato Riccardo Passeri (TX Fitness SSD ARL) che ha chiuso in 1h06’11’’.

In ambito femminile, doppietta keniana: Gladys Cherono (1h07’11’’) precede la connazionale Angela Tanui (1h07’43’’); alle loro spalle, l’etiope Aselefech Mergia (1h08’46’’). Prima delle italiane, la 37enne Rosaria Console (G.S. Fiamme Gialle), bravissima a chiudere la gara in 1h12’19’’

 

E come tradizione vuole anche quest’anno la PAM c’era. Sono stati, infatti, 7 gli atleti della società Mazarese presieduta ed allenata da Pietro Apollo a presentarsi ai nastri di partenza e tutti 7 finisher. Nei I 21,097 Km del percorso non certo facile, soprattutto per i tanti Sali e scendi, il primo dei mazaresi a tagliare il traguardo, è stato Il capitano Andrea Ingargiola che ha fatto segnare un tempo straordinario di 1 ora, 24 minuti e 54 secondi ( 500 pos. Assoluta), subito dopo un’altra ottima prestazione Andrea Anselmo che ha concluso la gara in 1 ora, 40 minuti e 53 secondi .

A seguire hanno poi tagliato il traguardo anche Elga Spanò prima delle donne della compagine Mazarese (1:54:17), Peppe Serra (1:54:29), Catia Arena (1:54:52), Angela Barbera (1:56:12) e Giampiero Mauro (1:57:24).

CROSS POGGIO ALLEGRO DOMENICA 12 MARZO 2017

Sono stati 225 gli atleti classificati domenica scorsa (12 marzo ’17) al Cross di Poggio Allegro gara VALIDA COME prima prova del GRAN PRIX PROVINCIALE FIDAL e come Campionato ACSI S.O. di specialità e Prova Challenger BioRace.

Due le serie disputate nella prima riservata alle Categorie Donne ed Over M60 sulla distanza di 4,5km, vittoria del portacolori del GSD 5 Torri Trapani Vito Aiuto (M60) che col crono di 20’16” staccava di 25”  Giuseppe Parrinello (M60 ASD Amatori Valderice) e di 1’24” Mario Zinna (M60 GSD 5 Torri Trapani). Tra le donne vittoria solitaria di Azzurra Agrusa (SF GSD 5 Torri Trapani) in 20’43” al secondo posto assoluto la compagna di squadra Anna Bommarito (F45) in 22’31”, terza Dorotea Lo Cascio (F35 ACSI Sicilia Occidentale) in 22’45”.

La seconda serie, era riservata alle categorie dalla SM alla S55 sulla distanza di 7,5km. Lo spettacolo agonistico ha tenuto campo per tutti i  29’52” che sono bastati a Fabrizio Vallone (Cus Palermo) per aggiudicarsi la prima posizione assoluta contesa fino all’ultimo metro dal duo Nicolò Garuccio (SM ASD 5 Torri Trapani) e Alberto Fieramosca (S45 ASD Marathon Club Sciacca) arrivati rispettivamente secondo in 29’54” e terzo in 29’56”.

Il più veloce della PAM quest’anno è stato Pietro Di Vita, che ha percorso i 7,5 km del tracciato in 32’21” facendo registrare il miglior tempo in assoluto seguito a pochi secondi dall’indomabile Gaspare Messina con un crono di 33’07”. Ottimo piazzamento anche per Roberto Arena che chiude la gara con il tempo di 34’06”, 2° posto nella categoria SM 55 per Andrea Benigno con il tempo di 34’47”, bene anche Baldo Genna con il tempo di 35’ netti e anche il Triatleta Antonio Adamo che chiude le sue fatiche in 35’22”. Hanno poi concluso la gara ben figurando nelle rispettive categorie anche Leonardo Mezzapelle, Pasquale Corrao, Francesco Asaro, Alessandro Alagna, Peppe De Martino, Francesco Polizzi (all’esordio nella società Giallo/Blu), Filippo Asaro e Giovanni Gancitano.

Ottime le prestazioni delle donne PAM nelle rispettive categorie. Prima delle donne PAM con un crono di 25’47” è Francesca Misuraca a seguire Evelina Giacalone classificatasi 2° nella categoria SF con il tempo di 26’40”. E infine Stefania Marascia, Alessandra Farina e Maria Letizia D’Andrea che esordisce in una competizione ufficiale nella compagine podistica presieduta da Pietro Apollo.

Maratona di Barcellona 2017

La Maratona di Barcellona (Zurich Marató Barcelona), giunta quest’anno alla sua 37^ edizione e con più di 15.000 iscritti, si conferma una delle gare più interessanti d’Europa.

Il suo percorso, con partenza e arrivo nei pressi di Plaza Espanya, si sviluppa interamente in città e ne tocca i punti più interessanti.

Sono il keniano Jonah Kipkemoi Chesum 2h08’57”, e l’etiope Helen Bekele 2h25’04” i vincitori della Maratona di Barcellona 2017, nella capitale della Catalogna ottimi riscontri cronometrici sia al maschile che al femminile dove i due battistrada hanno risolto la questione ben prima del traguardo.

Johan Kipkemoi Chesum, 27 anni, non aveva mai finito una maratona. Aveva però fatto fin troppo bene il suo lavoro da lepre (aveva guidato il gruppo di favoriti alla mezza in 1h02’47”, ovvero quasi un minuto sotto il tempo richiesto) e dal chilometro 30 era già solo davanti alla gara con un’altra lepre, il connazionale Jacob Cheshari Kirui, e sostanzialmente nessuno da tirare, visto che l’etiope Mekonnen Sisay Jisa, che era accreditato del miglior tempo (2h06’24”) si era già staccato da un pezzo dal gruppo dei migliori.

Dopo qualche attimo di indecisione visto che doveva arrivare al massimo al 35° chilometro, Kipkemboi ha deciso di finire la gara e appena prima del punto in cui si sarebbe dovuto ritirate, ha attaccato il suo compagno di viaggio per cercare la vittoria e finire con un minuto di vantaggio al traguardo.

Per la PAM a Barcellona era presente Nicola Modica alla sua terza maratona internazionale. Se pur partito in imperfette condizioni fisiche a coronamento di tre mesi di sacrificata preparazione, si è reso protagonista di una prestazione strepitosa percorrendo i 42,195 km del tracciato in 3h24’55” polverizzando il suo personal best personale che ha migliorato di 4 minuti. A fine gara ha commentato: fino al 35° chilometro ero con i pace maker dei 3.15 ma ho avuto paura di farmi male e ho rallentato, al traguardo ho provato tantissime emozioni…difficili da descrivere

Ottimi i risultati raggiunti dagli atleti mazaresi che seguiti dalla instancabile supervisione del Tecnico Pietro Apollo hanno portato in alto i colori sociali e quelli della Città di Mazara del Vallo.

Gianni di Matteo