Mazara, disciplina per il conferimento e per la gestione dei rifiuti solidi urbani e raccolta differenziata

RIFIUTI. Il Sindaco di Mazara del Vallo on. Nicola Cristaldi ha firmato l’ordinanza sindacale n. 41/ 2017 che disciplina obblighi, divieti e sanzioni che riguardano sia le modalità di conferimento dei rifiuti indifferenziati che la raccolta differenziata di utenze domestiche e non domestiche.

L’abbandono indiscriminato sul suolo pubblico, acque superficiali e sotterranee di rifiuti differenziati e non differenziati e comunque l’abbandono indiscriminato dei rifiuti di qualsiasi genere (ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche, mobili, ecc.) nei luoghi ed in orari diversi da quelli stabiliti nell’ordinanza saranno combattuti con una intensa azione di controllo e con sanzioni secondo il principio “chi inquina paga!”.

L’ordinanza conferma gli orari ed i giorni del conferimento dei rifiuti, che devono essere collocati nelle apposite aree dalle ore 20 alle ore 8 del mattino successivo, con divieto dalle ore 8 del sabato alle 20 della domenica. I rifiuti differenziati nelle apposite campane possono essere conferiti a qualsiasi ora ed in qualsiasi giorno.

Per la raccolta differenziata viene confermata l’istituzione, in un’ampia area del centro, dei 36 punti di raccolta contrassegnati da segnaletica verticale e orizzontale con strisce di colore giallo e verde. Gli utenti domestici e non domestici insistenti nell’area avranno l’obbligo di conferire in regime di raccolta differenziata i rifiuti solidi urbani ed assimilati e di utilizzare per il conferimento solo ed esclusivamente i punti di raccolta, ovvero le campane presenti nel territorio cittadino: è possibile conferire tutte le frazioni di rifiuti debitamente separati (vetro, carta, cartone, plastica, umido biodegradabile da mense e cucine) dal lunedì al sabato dalle ore 20:00 alle ore 08:00 del giorno successivo ad esclusione dalle ore 08:00 del sabato alle ore 20:00 della domenica.

Per le utenze non domestiche BAR, RISTORANTI, PIZZERIE, HOTEL, B&B, STABILIMENTI BALNEARI O CONCESSIONARI DI DEMANIO MARITTIMO, PUB, CAMPING, c’è l’obbligo a conferire in regime di raccolta differenziata i rifiuti solidi urbani ed assimilati depositando separatamente gli stessi all’interno dei bidoni carrellati, già consegnati dal Comune di Mazara del Vallo per la raccolta di carta e cartone, vetro, plastica, umido o biodegradabili da mense e cucine (I bidoni possono essere richiesti al Comune di Mazara del Vallo ai numeri 0923366842 – 0923366894 ovvero a mezzo mail ufficio.entrate@comune.mazaradelvallo.tp.it). Il servizio pubblico prevede il ritiro di detti rifiuti con il sistema “domiciliare”, con passaggi da 1 a 2 volte al giorno in base ai quantitativi di rifiuti prodotti e con orari che è possibile concordare con il gestore.

Per le altre utenze non domestiche: operatori commerciali ed esercenti attività imprenditoriali in genere, ad esclusione di quelle del punto precedenti (bar, ecc.), è fatto obbligo a conferire in regime di raccolta differenziata i rifiuti solidi urbani ed assimilati riponendo a piè di porta, in maniera ordinata con particolare attenzione a ridurre il più possibile il volume, le diverse frazioni separate di carta/cartone, plastica, vetro dalle ore 20:00 alle ore 08:00 del giorno successivo. E’ vietato esporre i rifiuti dalle ore 08:00 del sabato alle ore 20:00 della domenica.

Come già previsto dall’ordinanza del 27 marzo, ci sarà tolleranza zero anche per l’abbandono indiscriminato di ramaglie, verde e sfalci di potatura di ville e giardini, che potranno essere conferiti esclusivamente nell’area predisposta dal Comune di via dei Giardini dei Fioriti n. 29, dalle ore 8 alle ore 12 di ogni giorno, esclusi i festivi

Per il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti sono stati istituiti due numeri: per chi chiama da rete fissa è disponibile il numero verde 800550811; per chi chiama da cellulare il numero 3924978597.

L’ordinanza sindacale si occupa anche del cimitero comunale prevedendo l’obbligo a tutti i visitatori del Cimitero comunale di differenziare i rifiuti prodotti all’interno dello stesso (rifiuti organici o biodegradabili, vetro e metalli, alluminio, plastica, carta e cartone) e di evitare la giacenza di fiori secchi dinanzi ai loculi.

Le sanzioni previste in caso di infrazioni variano a seconda del tipo d’infrazione e della tipologia di utente che la commette. Si va da un minimo di 100 euro per la prima infrazione a 300 euro per le successive. Nel caso le infrazioni vengano commesse da esercenti attività commerciali si va dai 300 euro, per la prima, a 500 euro per la seconda, a 1000 euro per la terza infrazione con chiusura immediata dell’esercizio per tre giorni consecutivi.

Nel caso le infrazioni riguardino rifiuti pericolosi la sanzione è aumentata del doppio. Per le infrazioni più gravi che costituiscono reato con previsione d’arresto da 6 a 24 mesi e sanzione fino a 26 mila euro.