Mazara. Contributi settore Pesca Salute e Sicurezza. Bando per interventi volti a migliorare le condizioni di igiene, salute, sicurezza e lavoro dei pescatori

BANDO. Si comunica che il Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana ha emanato, nell’ambito del PO FEAMP 2014-2020, il bando di attivazione della Misura 1.32 – salute e sicurezza che promuove investimenti volti a migliorare le condizioni di igiene, salute, sicurezza e lavoro dei pescatori.
La misura è volta a determinare migliori condizioni igieniche e di sicurezza per sopperire alla vetustà della flotta da pesca italiana e per migliorare le condizioni lavorative dei pescatori.
La dotazione finanziaria stanziata è di complessivi € 2.466.546,32 per sostenere investimenti a bordo o destinati a singole attrezzature, a condizione che tali investimenti vadano al di là dei requisiti imposti dal diritto dell’Unione o dello Stato Membro.
Destinatari dei finanziamenti sono i Pescatori, gli Armatori e i Proprietari d’imbarcazioni da pesca.
Per gli interventi connessi alla pesca costiera artigianale, è previsto un contributo pubblico pari all’ 80%, che si riduce al 50% negli altri casi.
Si esplicitano, di seguito, a titolo esemplificativo, alcune tipologie di intervento ammissibili:
5.1 Interventi sulla sicurezza [art. 3 Reg. Delegato (UE) n. 2015/531]:
a) zattere di salvataggio;
b) sganci idrostatici delle zattere di salvataggio;
c) localizzatori personali satellitari quali radio boe di localizzazione di sinistri, eventualmente integrati nei giubbotti di salvataggio e negli abiti da lavoro dei pescatori;
d) dispositivi individuali di galleggiamento, in particolare tute da immersione o tute di sopravvivenza, salvagenti anulari e giubbotti di salvataggio;
e) segnali di soccorso;
f) dispositivi lancia sagole;
g) sistemi di recupero dell’uomo in mare;
h) apparecchiature antincendio quali estintori, coperte antifiamma, rivelatori d’incendio e di fumo, respiratori;
i) porte tagliafuoco;
j) valvole d’intercettazione del carburante;
k) rilevatori di gas e sistemi d’allarme antigas;
l) pompe e allarmi di sentina;
m) apparecchiature per comunicazioni via radio e via satellite;
n) porte e boccaporti stagni;
o) protezioni sulle macchine, quali verricelli o tamburi avvolgi rete;
p) corridoi e scale di accesso;
q) illuminazione di ricerca e di emergenza e illuminazione del ponte;
r) sganci di sicurezza qualora l’attrezzo da pesca s’impigli in un ostacolo sottomarino;
s) videocamere e schermi di sicurezza;
t) armamento necessario a migliorare la sicurezza sul ponte.
5.2 Interventi per la salute [art. 4 Reg. Delegato (UE) n. 2015/531]:
a) acquisto e installazione di cassette di pronto soccorso;
b) acquisto di medicinali e dispositivi per cure urgenti a bordo;
c) prestazioni di telemedicina, tra cui tecnologie elettroniche, apparecchiature e diagnostica per immagini applicate alla consultazione medica a distanza dalle navi;
d) dotazione di guide e manuali per migliorare la salute a bordo;
e) campagne d’informazione per migliorare la salute a bordo.
5.3 Interventi sull’igiene [art. 5 Reg. Delegato (UE) n. 2015/531]:
a) servizi igienico-sanitari quali gabinetti e lavabi;
b) impianti di cucina e cambuse;
c) depuratori per la produzione di acqua potabile;
d) attrezzi per la pulizia ai fini del mantenimento delle condizioni igieniche a bordo;
e) guide e manuali per migliorare l’igiene a bordo, compresi software.
5.4 Interventi sulle condizioni di lavoro [art. 6 Reg. Delegato (UE) n. 2015/531]:
a) parapetti e ringhiere del ponte;
b) strutture di riparo del ponte e ammodernamento delle cabine per il riparo dalle intemperie;
c) elementi per il miglioramento della sicurezza in cabina e per gli spazi comuni destinati all’equipaggio;
d) attrezzature per diminuire la movimentazione manuale di carichi pesanti, escluse le macchine direttamente connesse alle operazioni di pesca quali i verricelli;
e) vernici antiscivolo e stuoie di gomma antiscivolo;
f) dispositivi di protezione acustica e termica e apparecchi di ausilio alla ventilazione;
g) abiti da lavoro e equipaggiamento di sicurezza, quali calzature di sicurezza impermeabili, dispositivi di protezione degli occhi e dell’apparato respiratorio, guanti protettivi e caschi, o equipaggiamento protettivo anticaduta;
h) segnali di emergenza e di allarme di sicurezza;
i) analisi e valutazione dei rischi per individuare i rischi che incombono sui pescatori sia in porto sia in navigazione, al fine di adottare misure atte a prevenirli o attenuarli;
j) guide e manuali per migliorare le condizioni di lavoro a bordo.

Il termine per la presentazione delle richieste di finanziamento è il 30/06/2017.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento è possibile rivolgersi all’Ufficio Pesca di Mazara del Vallo sito presso la sede dell’IAMC-CNR in via Luigi Vaccara, 61.

Il Dirigente Responsabile
F.TO Dott. Agr. Maria Luisa Palermo