Rotaract domani, venerdì 29 settembre, presso l’auditorium Mario Caruso di via bagno, offrirà un convegno sul tema: “La lotta allo spreco alimentare: un ponte verso l’Africa”.

CONVEGNO. “Dobbiamo essere motore che accende e traina tutt’un sistema sociale e produttivo – dice Enzo Montalbano Caracci, Presidente del club Rotary di Mazara – e la casa rotaryana aperta nel contesto della VI edizione del Blu Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente, qui a Mazara, vuole darne uno stimolo”
Brilla forte in casa Rotary, nella centralissima via San Giuseppe, il segnale di promozione e valorizzazione nei fatti. Superando le tante parole pronunciate e i fiumi d’inchiostro versati.
Quest’anno il club mazarese, d’intesa con il Governatore John de Giorgio e con la estesa collaborazione dei club di Marsala, Alcamo, Castelvetrano, Trapani, Pantelleria, Partanna, Salemi, e Menfi, promuove la II edizione del BRIE (BLU ROTARIAN INTERNATIONAL EVENT) , in concomitanza con l’evento promosso dal Distretto della Pesca e Crescita Blu, presieduto da Giovanni Tumbiolo (rotaryano) .
Tema del BRIE è “L’economia circolare, una risposta all’impoverimento del Pianeta Terra” un interessante convegno che si terrà sabato 30 settembre, alle ore 9,30 nell’Aula Consilaire, di via del Carmine; mentre il Rotaract domani, venerdì 29 settembre, presso l’auditorium Mario Caruso di via bagno, offrirà un convegno sul tema: “La lotta allo spreco alimentare: un ponte verso l’Africa”.
L’iniziativa rotaryana intende testimoniare la condivisione di un progetto di economia circolare per le filiere agroalimentari in linea con il tema principale di Blue Sea Land 2017: “Green e Blue Economy nell’Economia Circolare”, che quest’anno vedrà la partecipazione di delegazioni di oltre 50 Paesi del Mediterraneo, dell’Africa e del Medio Oriente.
Lo scopo dell’economia circolare è quello di creare un circuito dinamico che serva a ridurre l’impatto ambientale grazie al riciclo in modo da rafforzare la competitività e la sicurezza alimentare incrementando i posti di lavoro. Obiettivi questi in linea con i progetti del Rotary.
La lotta agli sprechi, la sensibilità ambientale, la cooperazione fra i popoli, l’innovazione, l’economia del dialogo e la responsabilità condivisa sulle risorse marine e terrestri, saranno le tematiche che saranno approfondite e poste agli esperti quali temi di ulteriori studi e ricerche.
I soggetti coinvolti saranno: il Distretto 2110 Sicilia e Malta – Distretto 9010 Magreb. Dei quali si prevede la presenza dei massimi rappresentanti; il CIP Italia – Tunisia (Comitato Interpaese di cui è Presidente il mazarese Giovanni Tumbiolo) che si riunisce per l’occasione a Mazara del Vallo, a testimoniare i legami forti fra le due sponde del Mediterraneo e la consapevolezza che una economia ecosostenibile può essere strumento anche di crescita sociale e di riscatto dalla fame che colpisce ampie fasce dei paesi magrebini; il Rotary Club Area Drepanum; il Rotaract ; altri Rotary Club.
“Tutti partner molto utili per progettare un mondo migliore – sottolinea il presidente Montalbano- che debbono fare squadra e coinvolgere altri partner interessanti affinché si faccia squadra. Sapendo che la Sicilia, tra le regioni italiche, è tra le più fortunate in tema di possedimenti di veri e propri giacimenti enogastronomici. Facciamocene una ragione e passiamo ai fatti con convinzione. Avendo prodotti, siti archeologici, paesaggi, tutti d’eccellenza, dobbiamo perseguire i nostri obiettivi, che favoriranno anche una più adeguata rimuneratività che significherà maggiore ricchezza, più occupazione, più risorse necessarie a far funzionare meglio servizi e l’intero sistema Sicilia”.