12-03-2008   "Alimentazione & Benessere"                                       Mazara del Vallo

                                                                                 

                             
La nutrizionista dott.ssa Susanna Ferro

RIDUCI IL PESO E 
ALLUNGHI LA VITA

a cura della nutrizionista 
dott.ssa Susanna Ferro 
tel. 339 1331733 
susannaferro@tiscalinet.it




N
onostante il grado di malnutrizione esistente sul pianeta, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) l'obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica nel mondo. L'obesità è una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo, in genere a causa di un'alimentazione scorretta e di una vita sedentaria. 

L'OBESITÀ È PIÙ VICINA DI QUANTO PENSI 
Per stabilire se si appartiene alla categoria degli obesi basta calcolare l'IMC (indice di massa corporea) dividendo il peso corporeo (espresso in kg) per il quadrato dell'altezza. Se il risultato è maggiore di 30 si è obesi. Ad esempio se un soggetto pesa 90 kg ed è alto 1,70 metri, dovrà dividere 90 per il risultato del prodotto di 1,70 per 1,70, (90/1,70x1,70 = 31,1 = obesità)

OBESITÀ COME FATTORE DI RISCHIO 
Obesità e sovrappeso sono condizioni associate a morte prematura e ormai universalmente riconosciuto come fattori di rischio per le principali malattie croniche: malattie cardiovascolari, ictus, diabete, alcuni tumori, malattie della colescisiti, osteoartrosi. Altri problemi correlati ad un eccesso di peso sono: ipertensione, ipercolesterolemia, apnea notturna e problemi respiratori, asma, complicanze in gravidanza, irsutismo e irregolarità mestruali. 

ICTUS E INFARTO e le malattie cardiovascolari in genere rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro paese, essendo responsabili del 44% di tutti i decessi. Sovrappeso e obesità sono fattori che influenzano il rischio di andare incontro a malattie cardiovascolari. insieme ad altri fattori predisponenti quali fumo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete e sedentarietà. 

Uno studio europeo su vasta scala, condotto in nove Paesi e pubblicato sull'International Journal of Cancer, ha dimostrato che nelle donne in postmenopausa il rischio di tumore al seno è associato all'obesità generale. 

Il rischio di avere la PRESSIONE ALTA (ipertensione) è circa 5 volte più elevato in chi è obeso, e due terzi dei casi di ipertensione sono correlati all'eccesso di peso. Inoltre, alcuni studi pubblicati sulla rivista scientifica Lancet suggeriscono che più dell'85% dei casi di ipertensione si sviluppa in individui che presentano un BMI superiore a 25. 

Un'altra patologia strettamente correlata a sovrappeso e obesità è il DIABETE DI TIPO2, caratterizzato da disordini dell'azione e della secrezione insulinica. Alcuni studi hanno dimostrato che circa il 90% dei pazienti con diabete di tipo 2 ha un BMI superiore a 25, e il rischio di sviluppare la malattia diventa maggiore se si verifica un aumento di peso precoce, soprattutto nei bambini e in chi ha familiarità con diabete e obesità addominale 

L'eccesso di peso provocato da un'alimentazione troppo ricca di grassi è anche uno dei principali fattori di insorgenza della dislipidemia, che si manifesta con livelli ematici di colesterolo e trigliceridi superiori alla norma (più di 200 milligrammi per decilitro di sangue il primo, più di 150 per i secondi). Questa condizione, così come tutte le precedenti, è associata ad una aumentata incidenza di arteriosclerosi e malattie cardiovascolari. 

CHI È SOVRAPPESO O OBESO COSA DEVE FARE? 
Per prima cosa prendere consapevolezza della serietà della situazione. LE PERSONE CHE NON AUMENTANO DI PESO NEL CORSO DELLA VITA ADULTA HANNO UNA SPERANZA DI VITA DI OLTRE VENT'ANNI SUPERIORE ALLA MEDIA. 

A questo punto iniziare un intervento atto a ridurre il peso corporeo che ha due basi fondamentali: esercizio fisico e alimentazione corretta.. Correggere le cattive abitudini alimentari significa fare una scelta di salute. Investire nel lungo periodo riducendo il peso corporeo, modificando lo stile di vita, senza facili e illusorie scorciatoie scegliendo come migliore alleato il tempo, ci consentirà di vivere più a lungo.

 

                                                    

  
                                                                                      

 

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