16-01-2008   "Alimentazione & Benessere"                                       Mazara del Vallo

                                                                                 

                             
La nutrizionista dott.ssa Susanna Ferro

Intolleranza alimentari
La celiachia

a cura della nutrizionista 
dott.ssa Susanna Ferro 
tel. 339 1331733 
susannaferro@tiscalinet.it




La celiachia è una condizione caratterizzata da un intolleranza permanente al glutine, che provoca un danno dell'intestino che è reversibile evitando il glutine nella dieta. 

COS' È IL GLUTINE
È il componente proteico della farina di frumento e di altri cereali. Con il termine glutine si intende attualmente una particolare classe di proteine, dette prolamine, presenti nel frumento (gliadine), nell'orzo (ordine), nella segale (segaline). 

IN CHI SI MANIFESTA?
La malattia celiaca si manifesta in soggetti geneticamente predisposti dopo l'introduzione con la dieta dei cereali sopraelencati. Quindi è una malattia genetica. Esistono però eventi precisi nel corso della vita che possono favorirne lo sviluppo, come ad esempio una gravidanza, un intervento chirurgico, un'infezione virale o altre occasioni di stress acuto.

COLPISCE TUTTE LE ETÀ 
Fino a qualche decennio fa era considerata una malattia dell'età infantile e tipica del periodo dello svezzamento, oggi si è compreso che colpisce tutte le età.

QUALI SONO I SINTOMI
I sintomi della celiachia possono essere anche molto diversi, e si sviluppano in fasi diverse della vita. In passato era considerata una situazione caratterizzata da sintomi gastroenterici tipo dolori addominali ricorrenti, diarrea cronica, perdita di peso, feci chiare, anemia, produzione di gas. Spesso invece la celiachia ha una sintomatologia poco specifica del tratto gastroenterico. Sono infatti possibili associazioni fra malattia celiaca e molti altri disordini clinici: si possono manifestare patologie a livello del fegato, della pelle, neurologico, anemie, dell'apparato cardiovascolare e locomotore. Da non dimenticare poi la frequente associazione della malattia celiaca con altre patologie autoimmuni (diabete mellito tipo I, tiroditi, artrite reumatoide, epatiti cronica …)

COME DIAGNOSTICARLA
Fare la diagnosi di malattia celiaca non è difficile. Bastano due analisi mirate. L'esame diagnostico per eccellenza si fa sul sangue, e rivela la presenza di alcuni anticorpi come l'antigliadina (AGA), e gli anticorpi anti-endomisio (EMA). Un esame più recente permette di identificare anche la presenza di un altro anticorpo, l'anti-transglutaminasi (TGA).
Se positivo, l'esame degli autoanticorpi viene confermato dalla biopsia intestinale (cioè dal prelievo di un minuscolo frammento di mucosa intestinale) che osservato al microscopio evidenzia l'atrofia dei villi. Infine, la presenza di celiachia è confermata dal fatto che tutti i sintomi regrediscono se si instaura una dieta priva di glutine.

COME CURARLA
La terapia dietetica della malattia celiaca si basa sulla totale e perenne eliminazione dalla dieta di tutti i cereali e di tutti gli alimenti che comprendono il glutine. Questo perché la malattia insorge non in funzione della quantità ma dalla semplice presenza anche in minime tracce , per cui il celiaco deve eliminare qualunque prodotto che contenga glutine senza mai trasgredire. È importante ricordare che il glutine può essere utilizzato come addensante nell'industria alimentare e quindi il celiaco deve stare attento a non ingerire inconsapevolmente glutine.

GLI ALIMENTI SENZA GLUTINE
Oggi sono disponibili in commercio diversi prodotti sostitutivi, che portano la sigla degli alimenti senza glutine (la spiga sbarrata) che permettono al celiaco di seguire una dieta bilanciata.La situazione dovrebbe migliorare: molti più ristoranti dovrebbero contemplare nei menù le portate senza glutine "gluten free" così pure e sugli scaffali dei supermercati dovrebbero comparire sempre più ladicitura sui prodotti sicuri per le persone celiache.
L'AIC- Associazione Italiana Celiachia ha redatto un prontuario degli alimenti permessi e di quelli da evitare: la guida viene aggiornata ogni anno. Sul sito dell'associazione www.celiachia.it si possono trovare anche gli indirizzi dei ristoranti e delle gelaterie gluten free oltre a tante altre informazioni.



                 

                                                    

  
                                                                                      

 

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