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I Picciotti di Mazara del
Vallo
Mazaresi che si coprirono di gloria per la Causa Italiana Le avventurose vicende di cittadini mazaresi di ogni ceto che, con alterne fortune, combatterono al seguito dell'Eroe dei Due Mondi, fornendo esempi di valorosa abnegazione |
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di Carlo
Cataldo “Circa
100 mazaresi si son coperti di gloria e di ferite per la Causa Italiana” (S.
NICA STRO, Dal Quarantotto al
Sessanta, p. 347).
1)
ABBAGNATO ANTONIO. - Il cognome è tuttora corrente in famiglie mazaresi.
- Nel Ruolino della 1” Compagnia. 1° Battaglione Bersaglieri. 1a
Sezione Romana “Roma o Morte” è al n. 13 dei componenti il 3° Plotone 2)
ACCARDI VINCENZO, di Girolamo. - Calzolaio. - Combatté nel Battaglione La
Porta (N 379). 3)
ALTAMORE CALOGERO, di Pietro. - “Di anni 24, arruolato il 6.9
nell’Artiglieria” (T133 e T138). 4)
BASCONE LORENZO, di Francesco. - Nato nel dicembre 1841 e residente a
Castelvetrano. - Cocchiere. - Fece la campagna del ‘60 (S14).
- Giunse a Calatafimi, la sera del 15 maggio, con la squadra di Benedetto
Amari (N380) - “Di anni 17, arruolato il 24.6 nella 16a
Divisione, Cavalleria” (T133). 5)
BERTUGLIA GIUSEPPE. - Volontario nel ‘62: da un EP risulta figlio “di
Francesco”, “di anni 22”, “soldato disertore a Misterbianco il 19 agosto
1862” e, dopo Aspromonte, “imbarcato l’1.9 a Napoli per La Spezia”, per
la prigionia inflittagli. 6)
BONANNO GIUSEPPE, di Antonino. - Nato nel settembre 1839. - Calzolaio. -
Fece la campagna del ‘60-61 (S20), “arruolato il 24.6 nella 16 a
Divisione, Genio” (T133 e T138). 7)
BONANNO GIUSEPPE, di Simone. - Calzolaio. - Combatté nel Reggimento
Fardella (N379). 8)
BONANNO SANTORO, di Simone. - Nato nel settembre 1828. - Nel giugno ‘60,
guidò 9)
BONSIGNORE ANTONINO, di Giacomo. - Col fratello Giuseppe, fu alla battaglia
di 10)
BONSIGNORE GIUSEPPE, di Giacomo (N217, 364-65). - Si distinse nei moti
mazaresi dell’aprile ‘60. - Arruolatosi, combatté a Milazzo e fu ferito
alla fronte. Ebbe da 11)
BORDONARO LUIGI, di Giuseppe. - Fece la campagna del ‘60 (S21). 12)
BUCCA GIUSEPPE, di Placido. - Nato nel settembre 1835 (S20) - Panettiere. - 13)
CASTRONOVO MATTEO, di Giovanni. - Combatté nel Battaglione La Porta. -
“Dopo 14)
CLEMENTI VITO, di Giovanni. - “Di anni 20, arruolato il 24.6 nella 16
a Divisione, 15)
CRISTALDI GIROLAMO, di Girolamo. - Nato nel gennaio 1837. - Fece la campagna 16)
DADO GASPARE, di Raffaele. - “Di anni 23, arruolato il 5.7 nella 16
a Divisione” 17)
DI GIORGIO FRANCESCO. - Volontario nel ‘62: da un EP risulta recluso a
Vinadio. 18)
DI GREGORIO CARLO, di Antonino. - Calzolaio. - Fece la campagna del ‘60
(N379). 19)
DI NAPOLI GIORGIO. - Volontario nel ‘62: da un EP risultano il suo
mestiere (“cappellaio”), e la
reclusione a Bard. 20)
DI STEFANO ROSARIO. - Volontario nel ‘62: da un EP risultano il suo
mestiere
21)
DOMINGO GIUSEPPE. - A Rampingallo, dov’era rifugiato, accolse i Mille.
Raggiunto 22)
DOMINGO LUIGI (religioso, col nome di fra’ GIUSEPPE). - Ospitò alla
Gancia 23)
FAVARA VERDERAME VITO. - Nato a Salemi. - Dopo la Restaurazione del ‘49,
risiedette a Mazara. Nel 1862 ospitò
Garibaldi nel suo palazzo. - Anche se non combattente, 24)
FAVATA GIOVANNI, di Francesco. - Sarto. - Combatté nel Battaglione La Porta
(N380). 25)
FAVATA SALVATORE, di Francesco. - Agricoltore. - Combatté nel Battaglione
La Porta e si distinse al Volturno. Dopo il ‘60, tornò ai suoi lavori
agricoli (N379). 26)
FODERÀ ANTONINO, di Vito. - Agricoltore. - Combatté nel Battaglione La
Porta (N380). 27)
FRATELLO GIACOMO. - Volontario nel ‘62: da un EP risultano la paternità
e la maternità (“fu Giuseppe e Caterina Pipitone”), l’età (“di anni
24”), il suo mestiere (“contadino”) e la reclusione a Vinadio. - Il
Figlioli (in Marsala nella epopea garibaldina, Marsala 1916, p. 323), lo
indica come figlio di Giuseppe, di mestiere “cantoniere”, e riferisce che,
partito da Marsala, combatté da Calatafimi a Capua, e nel 1862 si arruolò al
seguito di Garibaldi. 28)
FRATELLO PAOLO. - Figlio di Giuseppe, e quindi fratello del citato Giacomo,
da Marsala seguì Garibaldi sino a Capua (cfr. Figlioli cit., p. cit.). 29)
FUGALLI PAOLO, di Tommaso. - Calzolaio. - Nel ‘60 combatté nel
Battaglione La Porta (N379). 30)
GALLETTI VITALE. - Ebbe la medaglia di bronzo il 2.11.1863 (D). 31)
GALLO ANTONINO. - Ebbe la medaglia di bronzo il 2.11.1863 (D). 32)
GARITO VINCENZO, di Pietro. - Nato a Ustica nell’agosto 1845 e residente a
Mazara. 33)
GILIBERTI Dr. SALVATORE, di Pietro. - Nato il 21.7.1826 e morto nel 1873.
Volontario nel 1862: “arrestato e deportato a Finestrelle, assunse il nome di
un altro volontario mazarese, per evitare di essere fucilato come disertore;
ed ebbe la fortuna dl evadere, prima che fosse scoperto l’inganno. Rifugiatosi
a Torino, si sottrasse alle ricerche della questura, per la connivenza di un suo
concittadino che ivi si trovava come tenente dei carabinieri (N314). Da un EP
risulta la sua professione (“medico “) e la sua Prigionia a Bard. -
“Nel 1864 ebbe la cattiva ventura in Marsala (in verità, a Trapani) di
assistere in duello, come medico, il compagno garibaldino Andrea D’Anna,
ufficiale di Marsala, che veniva colpito al petto da una palla sparatagli nella
tenzone dall’avversario Aristide La Porta, pur esso valoroso ufficiale
garibaldino, e ciò in seguito a una vertenza originata da esagerato amor
proprio ed orgoglio dei due cavalieri all’antica. Il Giliberti dedicherà al
D’Anna il suo pometto epico Aspromonte, in sei canti, edito a Marsala
nel 1865. Appartenne alla Loggia Massonica “La Speranza”, di Mazara, quando
però massoneria significava soltanto amor di patria e nient’altro” (LEONARDO
BONANNO MARZO-ROSA BELLAFIORE AMABILE, Mazaresi del ‘48 e del ‘60, Urbino,
SES, 1957, pp . 48-49). 34)
GRASSA PASQUALE, di Gaetano. - Proprietario. - Arruolatosi dopo la presa di
Palermo (N380). 35)
LO MONACO BALDASSARE, di Carlo. - “Di anni 19, arruolato l’8.8 nel
Battaglione Colina” (T133 e T138). 36)
MACCAGNONE GIUSEPPE, di Scipione. - Combatté tra le Guide di Garibaldi
(N379). 37)
MALTESE GIACOMO, di Salvatore. - Nato nel gennaio 1843. - Fece la campagna
del ‘60. - Caporale, nel ‘66 combatté nell’Esercito Nazionale: ferito a
Custoza al braccio destro, riportò una menzione onorevole al valor militare
(S88). - Vedi: “I Picciotti” di Marsala. 38)
MANZO ANTONINO, di Giuseppe. - “Di anni 19, arruolato il 15.7
nell’Artiglieria” (T138). 39)
MANZO ANTONINO, di Giuseppe. - “Di anni 30, arruolato il l’8.8 nel
Battaglione Colina” (T133). 40)
MARULLO RAIMONDO, di Biagio. - Nato nel novembre 1834 a Girgenti e residente
a Mazara. - Fece la campagna del ‘60 (S79). 41)
MAURO PIETRO, di Gaspare (N379). - Nato nel novembre 1836. - Fece la
campagna del ‘60 (S79). 42)
MORELLO GIOVANNI, di Giuseppe. - Combatté nel Battaglione La Porta. Si
distinse a Caserta. Dopo il ‘60, tornò a fare il sarto (N379). 43)
NAPOLI VINCENZO, di Vito. - Dopo i moti dell’aprile ‘60, “scappato per
via di mare, tornò in Sicilia con la spedizione Agnetta e seguì i Mille. Poi,
abbandonata l’avvocatura, abbracciò la carriera militare e raggiunse il grado
di colonnello” (N378). 44)
NICOLOSI GASPARE, di Francesco. - Nato il 2.11.1838. - Fu amico di Giacomo
Curatolo Taddei: con lui partecipò il 7 aprile 1860 all’insurrezione di
Marsala. - L’11 maggio, col Curatolo, stava per partire per Malta, ma, in
seguito allo sbarco dei Mille, si recò a Mazara per far stampare e diffondere
il proclama di La Masa ai Siciliani. La sera del 12, fu a Salemi col Curatolo
per preparare la città ad accogliere i Mille. Col La Masa operò per la
formazione del Campo di Gibilrossa. – “Arruolato il 21.9 nel Battaglione
La Porta. - Combatté a Capua” (“Carte Garibaldi”, n. 10,
Cartella 2., Plico 28: Esercito Meridionale - Volontari Siciliani, nella
Biblioteca del Museo del Risorgimento di Milano). - Ebbe la medaglia di
bronzo il 264.1862 (D). - Dopo il ‘60 seguì la carriera militare, sino al
grado di colonnello (N379). 45)
NOVELLI LUIGI, di Mario. - “Di anni 17, arruolato il 17.8 nella 16”
Divisione, Cavalleria” (T138). 46)
PARRINELLO VITO. - Volontario nel ‘62: da un EP risulta “contadino”
e recluso a 47)
PORPORA ANTONINO, di Michele. - Nato a Palermo nel febbraio 1842 e residente
a Mazara. Fece la campagna del ‘60 (S98). 48)
RICCA VITO, di Orazio. - Portalettere. - Combatté nel Battaglione La Porta
(N380). 49)
RICOTTA SALVATORE, di Francesco. - “Di anni 20, arruolato il 29.10”
(T138). 50)
RIZZO GIUSEPPE, di Giuseppe. - Risulta “arruolato il 21. 6” in
T138 e “fu sottufficiale nel Battaglione La Porta. Dopo il ‘60 riprese a
occuparsi di pittura, ma senza fortuna” (N379). 51) ROMEI EUGENIO. - Ebbe la medaglia di bronzo il 10.12.1863 (D). 52)
RUBINO GIOVANNI. - Volontario nel ‘62: da un EP risulta ”contadino”
e recluso a Bard. 53)
RUSSO GIOACCHINO, di Pietro. - “Di anni 23, arruolato il 3.7 nella 16
a Divisione e il 7.8 nel Battaglione Colina” (T138). 54)
RUSSO PIETRO, di G. B. - Fece la campagna del ‘60 (N380).
- “Di anni 19, arruolato il 7.8 nel Battaglione Colina”
(T133). 55)
SAFINA GIUSEPPE, di Vito (N379). - Nato nel gennaio 1840 e residente a
Campobello. - Fece la campagna del ‘60 (S115). 56)
SAFINA VINCENZO, di Vito. - Fece la campagna del ‘60. - “Di anni 19,
arruolato il 57)
SALA CALOGERO, di Calogero. - Nato a S. Margherita Belice nell’agosto 1840
e residente a Mazara (S113). - “Di anni 18, arruolato l’8.8 nel
Battaglione Colina” (T138). 58)
SANSONE CESARE, di Girolamo. - Volontario nel ’62, fu addetto allo
Stato Maggiore di Garibaldi, col grado di capitano (N314): da un EP del 27.9
risulta “di anni 27”, di condizione “civile” e imprigionato ad Exiles.
Al rilascio, sarà “avviato alla Sottoprefettura di Ivrea” - Già
studente di medicina, si dedicò all’insegnamento primario (N379). 59)
SANSONE CESARE, di Vincenzo. - Forse è il Sansone Cesare che appare al n.
81 dei nomi elencati nell’opuscolo edito a Palermo nel 1860 col titolo: I
Cento Crociati Siciliani 60)
SANSONE DIEGO, di Cesare. - Forse è il Sansone Diego, che appare al n. 82
dei nomi elencati nell’opuscolo edito a Palermo nel 1860 col titolo: I
Cento Crociati Siciliani a Vittorio Emmanuele re d’Italia, in cui è
detto, non si sa su quale fondamento, “fratello di Cesare”, già citato. -
Si distinse nei moti dell’aprile ‘60 (N235 e 251). “Il 13 maggio ‘60 si
armava, e a Calatafimi, arruolatosi al seguito del colonnello Oddo, raggiungeva
al Passo di Renda Garibaldi, che lo assegnava nell’ottava Compagnia dei
Bergamaschi. Fu ferito, prima dell’ingresso a Palermo, dove entrò con pochi
il 27 maggio, e fu nuovamente ferito a Capua” (N380). - Ebbe la medaglia di
bronzo il 12.1.1862 (D). 61)
SANSONE GIUSEPPE, di Diego. - Nato nel giugno 1836 (S113). - “Uomo
d’affari” (N379). - Ebbe la medaglia di bronzo il 12.12.1863 (D). 62)
SANZA SALVATORE. - Volontario nel ‘62: da un EP risulta “muratore”
e “imprigionato a Bard il 29.9”. 63)
SCIACCA GIOVANNI, di Francesco Paolo. - “Di anni 19, arruolato il 24.6
nella 16 a Divisione” ( T133 e T138). 64)
SERRA ONOFRIO, di Giuseppe (N). – “Arruolato nella 16 a
Divisione” (T133). 65)
SINACORI VINCENZO, di Orazio (N380). - Nato nel marzo 1836 e residente a
Campobello. - Falegname. - Fece la campagna del ‘60 (S115). 66)
SUPPA GIUSEPPE. - Ebbe la medaglia di bronzo il 12.12.1863 (D). 67)
TAORMINA ANTONINO, di Giuseppe. - “Di anni 26, arruolato il 24.6 nella
16 a 68)
TEDESCO ANTONINO. - Volontario nel ‘62: da un EP risulta “barbiere”
e recluso a 69)
TILOTTA MARIO, di Pietro. - Si distinse al Volturno, meritando una medaglia
al valore, per essersi battuto da leone e per avere strappato una bandiera al
nemico (N380). 70)
VALENZA ANTONINO, di Francesco. - “Di anni 30, arruolato il 24.6 nella
16 a 71)
VESCO MARINO, di Pasquale. - “Di anni 30, arruolato il 24.6 nella 16
a Divisione, (tratto dal periodico L'arco 08-2004)
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