COMMENTI                                       Mazara del Vallo

                                                                                 

                             


E’ normale che il sito Web del comune sia fermo da settimane ?

Nino Asaro

il sito del comuneUna recente ricerca del Censis tendente ad individuare quali fossero le aree di intervento prioritario per migliorare la qualità della vita nel proprio paese, le ha individuate nelle problematiche di ordine sociale e nelle questioni di amministrazione ordinaria della città. Dalle opinioni espresse dai cittadini si ricava che la percezione di una buona qualità di vita si ha quando c'è un'offerta di servizi pubblici di buon livello, tra i più apprezzati quelli di comunicazione e informazione.

Che l'amministrazione di Mazara del Vallo in questo campo dimostri qualche affanno, senza scomodare il Censis, lo ripetiamo da mesi. Ancor di più ora che il sito ufficiale del nostro comune è completamente fermo da alcune settimane. 

La foto sopra vi mostra cosa compare digitando l'indirizzo del sito, ma prima la situazione non era migliore visto che non veniva aggiornato da mesi. In parecchi hanno scritto nel forum di www.mazaraonline.it segnalando l'abbandono del sito prima e il fermo completo dopo. 
Non intendiamo fare nessuna sterile polemica, vogliamo ancora una volta fare presente che, come conferma il Censis, i cittadini hanno delle priorità che un'attenta ed efficiente amministrazione dovrebbe prendere in considerazione. 

D'altra parte le numerose mail e telefonate per richieste di chiarimenti sui servizi comunali che riceviamo nella nostra redazione sono sintomatiche di qualche deficienza. 

Se non bastasse esiste un Codice Digitale dell'amministrazione in vigore dal 1° gennaio 2006 (Dlgs 82/05 e 159/06) che aveva fissato al 1° settembre 2006 la data entro cui le amministrazioni pubbliche avrebbero dovuto dotarsi di un indirizzo di posta elettronica istituzionale e uno di posta elettronica certificata (Pec), per garantire il diritto dei cittadini a comunicare con la pubblica amministrazione. 

Lo stesso decreto legislativo riconosce ai cittadini la possibilità di chiamare come inadempienti davanti al giudice amministrativo gli enti che non rispondono alle richieste inoltrate via e-mail, e a fine 2007 non sarà necessario presentare nessuna modulistica nel caso questa non sia reperibile nel sito ufficiale del comune. Infatti si legge: "Diritto a ricevere qualsiasi comunicazione pubblica per e-mail. I cittadini e le imprese che ne fanno richiesta hanno diritto a ricevere ed inviare le comunicazioni dalle e verso le Pubbliche amministrazioni via e-mail all'indirizzo che avranno dichiarato. La posta elettronica proveniente dalla PA sarà certificata, ossia sarà certa la data e l'ora della spedizione, della sua ricezione e provenienza. Le comunicazioni e i documenti ricevuti in questo modo avranno piena validità giuridica anche verso altre persone o aziende. Diritto a trovare on-line i moduli e i formulari validi e aggiornati Entro due anni (fine 2007) i cittadini e le imprese avranno diritto a trovare in rete i moduli, i formulari e i documenti rilevanti per qualsiasi pratica verso le Pubbliche amministrazioni. I moduli, i formulari e i documenti che non fossero disponibili in via telematica non saranno più giudicati validi, o almeno non saranno più necessari. " 
La stessa legge riguardo ai siti internet dice: " […] I siti Internet diventano la "porta" privilegiata per entrare nelle Pubbliche amministrazioni e sono tenuti quindi a riportare alcuni dati necessari per orientarsi: l'organigramma per sapere chi fa cosa; gli indirizzi e-mail a cui rivolgersi per ciascuna necessità; l'elenco dei servizi forniti in rete; l'elenco di tutti i bandi di gara; l'elenco dei procedimenti svolti da ciascun ufficio con la loro durata e il nome del responsabile. […]". 

Come si può vedere le leggi per snellire la macchina burocratica delle amministrazioni esistono, la fortuna per una città è trovare amministratori che sappiano valutare a pieno l'importanza di determinate scelte. 

L'abbandono del sito web, l'assenza di un Internet Point comunale gratuito e di una mediateca comunale, la mancata informatizzazione degli uffici con procedure in rete nonché la mancata realizzazione dei servizi voce tramite protocollo Internet (VOIP), che da gennaio comporterà, se non attuato, una riduzione del 30% delle risorse stanziate per la telefonia, dimostrano che questa amministrazione queste scelte ha deciso di non farle o probabilmente non le aveva nemmeno in programma.

                                                         

Mazara 03/10/2007

  
 

  
                                                                                      

 

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