16-10-2008


   


Sì al maxi centro commerciale. La variante votata in Consiglio con molte polemiche

Alla fine di una seduta di circa cinque ore, carica di accuse, anche personali, il Consiglio comunale ha dato il via libera ad una variante urbanistica che consentirà la costruzione di un grande centro commerciale in contrada Ponte. Dopo la presa d’atto di un debito fuori bilancio, Gaspare Clemense (Dn) ha proposto il prelievo di 8 punti, alcuni dei quali riguardanti varianti urbanistiche ed altri debiti fuori bilancio. Con 15 voti favorevoli e 2 astenuti (Nicola Asaro ed il presidente Crocchiolo), è stato approvata la modifica degli art 3 e 4 del regolamento edilizio che prevedono la sostituzione del presidente della Commissione Edilizia, il quale non potrà più essere il sindaco ma il dirigente del settore Urbanistica o un suo delegato, e la possibilità che piccole concessioni siano semplice competenza del dirigente. Poi è stato trattato il punto riguardante l’adozione di una variante al Prg di una zona C4-E1-F3-SP in zona F1-F3-SP per la realizzazione di un grande centro commerciale, con annesso parcheggio e servizi vari, su un’area, di circa 76.000 mq, in prossimità dell’incrocio fra la SS 115 e la via Marsala, da parte della ditta Abr Investimenti con sede a Milazzo attraverso un progetto elaborato dall’ing. Giacomo Marino. L’assessore all’Urbanistica Vito Caradonna ha evidenziato il parere positivo della Commissione edilizia e la decadenza di alcuni vincoli. Così si è aperto un dibattito senza esclusione di colpi. Danilo Di Maria (Ulisse), chiedendo la presenza del dirigente ai Lavori Pubblici, ha dichiarato: «Continuiamo a favorire una politica clientelare. Non sono contro le varianti ma contro il metodo ed il principio che ha visto finora lo sviluppo a macchia di leopardo del Prg che ancora non risulta definito. Invito il segretario ad inviare tutte le varianti, anche quelle del passato, alla Procura». Giacomo Mauro (Pd) ha sottolineato: «Perché prevale un clima di sospetto ad ogni variante? Voterò la variante ma rimarremmo vigili affinché l’area non sia oggetto di speculazioni». Il presidente Crocchiolo: «Mi astengo, ma mi chiedo perché non è stato possibile avere un Prg definitivo, al contrario di Castelvetrano dove esiste un’area commerciale ad hoc». La variante è stata votata con 13 voti da parte di una maggioranza bipartisan e con 5 astenuti: Crocchiolo, Emmola, Di Maria, Nicola Asaro e Zizzo.  [fonte La Sicilia] FRANCESCO MEZZAPELLE



  
  

Progetto "english live": gli alunni del liceo scientifico donano al comune una guida turistica in lingua inglese

Una guida turistica in lingua inglese sulla Città di Mazara del Vallo, sarà donata al Comune da alunni e docenti del Liceo Scientifico "G.P. Ballatore" nel corso di un incontro, che si terrà domani alle ore 10,30 presso la Sala Giunta del Palazzo dei Carmelitani.
La guida è stata realizzata nell'ambito di un progetto PON, realizzato dal marzo al luglio 2008 per un totale di 100 ore, dal titolo "English Live", che ha previsto lezioni di madrelingua inglese, tenute dal prof. Michael J. Ramond.
All'incontro di domani parteciperanno i massimi rappresentanti dell'Amministrazione, i 19 alunni che hanno realizzato il progetto, accompagnati dalla tutor, prof.ssa Rosa Alba Ottoveggio, e dalla professoressa Gabriella Sammartano.



  
  

Liceo scientifico sdoppiato e inadeguato

«Nel breve termine necessita l’individuazione di ulteriori spazi per consentire l’inizio del prossimo anno scolastico, nel medio e lungo termine, la Provincia dovrebbe consegnare una struttura ex novo in considerazione del continuo aumento degli iscritti». È questa la richiesta che è stata avanzata dal dirigente del Liceo Scientifico «G.P. Ballatore », Sergio Panunzio, ai rappresentanti della Commissione Provinciale Pubblica Istruzione, Beni e Servizi Culturali, Edilizia Scolastica nel corso della visita e del sopralluogo ieri mattina presso il Liceo Scientifico. Il preside Panunzio, insieme con alcuni professori, ha mostrato ai consiglieri provinciali Davide Palermo (presidente della Commissione) e ai consiglieri Giuseppe Ortisi, Annamaria Angileri, Francesco Brignone, l’attuale sistemazione dell’Istituto che è frequentato da circa 750 studenti suddiviso in due locali. Infatti il biennio, nel quale sono presenti 14 classi, si trova attualmente sistemato in un locale in affitto di via Toscanini. Il triennio si trova invece nello sede centrale di proprietà della Provincia, in via Oriani, locale ormai inadatto considerato l’aumento degli iscritti in questi anni. La Commissione provinciale ha potuto così appurare che l’attuale struttura di via Oriani, pur già oggetto di un restyling, non risulta adatta alle necessità didattiche ma anche ludiche, vedi la palestra ubicata nel sotterraneo dello stabile poco consona allo svolgimento dell’attività motoria degli studenti. Senza parlare di alcune aula ricavate dalla divisione di aule preesistenti come, ad esempio quella di informatica. Panunzio ha anche chiesto l’installazione di un impianto di aria condizionata nell’Aula Magna, capace di contenere solo 100 studenti. «Il 10 settembre durante un’assemblea - ha detto Panunzio - ho accusato un forte malessere a causa del caldo». La professoressa Maria Pia Sammartano ha sottolineato il problema sicurezza relativo al continuo trasferimento a piedi degli studenti dalla succursale alla sede centrale per l’ora di educazione fisica. «Interverremo da subito per tamponare le emergenze primarie dell’istituto - ha affermato Davide Palermo al termine del giro d’ispezione - e ci adopereremo, acquisendo tutte le informazioni, per cercare una soluzione definitiva ai problemi logistici della scuola».  [fonte La Sicilia] FRANCESCO MEZZAPELLE




  

Lions Club Mazara: incontro sul tabagismo

Sabato 18 ottobre, alle ore 19.00 nei locali del Mahara Hotel, in occasione delle cerimonia di “Apertura dell’anno Sociale 2008-2009” del LIONS CLUB MAZARA, si terrà un incontro sul tema  “Tabagismo: Dipendenza Clinica e Psicologica”. Interverranno sul tema il Dr. Gaspare Marino (pneumologo) e il Dr. Saverio Interrante (psicologo).
   
  

  

Avviso agli utenti morosi del servizio idrico integrato

Il Servizio Idrico Integrato del Comune di Mazara del Vallo, a firma del Dirigente, diffonde il seguente avviso pubblico:
Si avvisano i titolari delle utenze idriche morose, per l'anno 2003 e seguenti che, a partire dal 27 ottobre 2008, si procederà alla sospensione dell'erogazione idrica. Qualora i titolari delle utenze idriche intendano evitare tale procedura, dovranno effettuare tempestivamente il pagamento dei relativi bollettini.
Per ulteriori informazioni rivolgersi: Servizio Idrico Integrato - 2° Settore - Via A. Castiglione n. 21 - Mazara del Vallo - tel. 0923931242 - dalle ore 9 alle ore 13.



  
  

Se non esistono i depuratori non si deve pagare la tariffa !

Sono numerose le segnalazioni nell'ambito del sondaggio "progetto per la città" della necessità di completare la realizzazione del depuratore. Alcune di queste tra le altre cose ritengono ingiusto che, da parecchi anni, nella tariffa idrico integrata sia presente anche la tariffa che riguarda la depurazione, visto che di fatto non è mai esistito un depuratore. Tutto questo è possibile dalla legge n.36 del 1994, meglio nota come Legge Galli, nella parte appunto in cui obbliga al pagamento della tariffa anche in assenza del servizio. Ma forse è meglio dire era possibile. Infatti la sentenza della Corte costituzionale, la numero 335 dell'8 ottobre scorso (depositata venerdì scorso), che dichiara illegittima la legge Galli è destinata a far discutere a lungo, oltre che a provocare una marea di ricorsi dei cittadini. I giudici della Consulta, presieduta da Giovanni Maria Flick, hanno in pratica accolto un'eccezione di costituzionalità presentata dal giudice di pace di Gragnano, centro del Napoletano. Secondo loro, infatti, la legge Galli è "irragionevole" in quanto "disciplina il pagamento della quota in modo non coerente con il corrispettivo contrattuale". In particolare, la Consulta ha censurato quella parte della legge che prevedeva che "la quota di tariffa riferita al servizio di pubblica fognatura e di depurazione è dovuta dagli utenti anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi. I relativi proventi affluiscono in un fondo vincolato e sono destinati esclusivamente alla realizzazione e alla gestione delle opere e degli impianti centralizzati di depurazione". Disposizione quest'ultima che i giudici hanno ritenuto essere in contrasto con la natura giuridica del canone di depurazione che, sempre secondo quanto ha scritto la Consulta, "non è tributario ma tariffario, vale a dire non è una tassa ma corrisponde all'erogazione di un servizio". Secondo la Corte costituzionale, la norma viola l'articolo 3 della Costituzione "in quanto discrimina chi paga la tariffa senza ricevere in cambio il servizio". A questo punto non ci resta attendere che le associazioni dei consumatori si esprimano nell'indicarci i tempi e i modi per il recupero delle somme indebitamente, secondo la sentenza, percepite dai comuni. Continuate a scriverci.


  

   

«60 pescherecci in disarmo». Pubblicato il bando sulla Gazzetta. Lisma: «Servono anche altri provvedimenti»

«Un contributo importante da parte del Governo ma che dovrebbe essere supportato da ulteriori iniziative per alleviare lo stato di crisi del comparto acuito dall’eccessivo costo del gasolio che, nonostante l’abbassamento del prezzo del petrolio, resta alto». Così la marineria mazarese ha accolto la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto concernente le modalità di arresto definitivo delle attività delle unità da pesca. Con tale provvedimento gli armatori che intendono dismettere i natanti potranno farlo, inoltrando dettagliata richiesta al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali; gli interessati avranno 60 giorni di tempo a partire dall’11 ottobre per chiedere l’eventuale demolizione dei natanti. I parametri per il premio finanziario previsto per la demolizione è contenuto negli articoli del decreto. In base ai requisiti della «vetustà» dei pescherecci e delle loro dimensioni, sarà stilata una graduatoria poi a scorrimento saranno concessi i premi fino all’esaurimento delle risorse che per la Sicilia ammontano a circa 10 milioni di euro. Sulla ripartizione dei premi, l’assessore provinciale Nicola Lisma, con delega alla Pesca e alle Politiche del Mare, pur salutando con soddisfazione il provvedimento tanto atteso dalla marineria trapanese, ha sottolineato: «Informalmente, vi sarebbero già richieste da parte di società mazaresi per la demolizione di circa 60 pescherecci ma - ha detto Lisma - con il budget a disposizione, secondo i premi previsti, dovrebbero essere circa una ventina in totale i pescherecci siciliani ad usufruire del premio di demolizione». Ha poi ribadito: «L’impegno con il presidente Turano, con la deputazione trapanese, gli on. Scilla e Cristaldi e la Commissione consultiva Centrale della Pesca, è quello di ottenere la defiscalizzazione dei premi previsti. Infatti sarebbe vano per gli armatori chiedere la demolizione allorché l’eventuale premio venisse tassato fino al 40 per cento ».  [fonte La Sicilia] FRANCESCO MEZZAPELLE



  

Mazara: al via le azioni di promozione in Inghilterra. Domani a Milano la presentazione ufficiale

La scuola della Cucina Italiana di Milano ospiterà domani ( venerdì) la presentazione del progetto di promozione del Pescato di Mazara del Vallo in Inghilterra. Presso la Veranda della Scuola, infatti, i rappresentanti del Comune di Mazara illustreranno nei dettagli le varie fasi del progetto e le azioni di comunicazione previste nel Regno Unito ed in Italia. L'evento si terrà a Milano venerdì 17 Ottobre alle ore 13 in Piazza Aspromonte n. 15.
Ogni anno più di 3.000 iscritti frequentano i corsi di cucina rivolti sia al pubblico degli appassionati che degli addetti ai lavori. La Scuola crea anche manifestazioni ed eventi ad hoc per aziende ed operatori del settore alimentare e non.
La sede prescelta per l'evento, e la collaborazione di esperti nel settore gastronomico, come gli editori e i dirigenti di Cucina Italiana e V&S, è una sicura garanzia per l'avvio di un progetto che punta a far conoscere il Pescato di Mazara del Vallo al mercato Britannico.
Paola Gilardi, Direttore di V&S e Patrizia Caglioni, direttore di Cucina Italiana, interverranno con una breve presentazione delle due riviste.
Per il comune di Mazara interverranno il sindaco di Mazara del Vallo, Giorgio Maccadino, l'assessore alla pesca, Vito Giacalone, e l'ing Vito De Simone responsabile dell'Ufficio Politiche Comunitarie.
Parteciperanno inoltre, in rappresentanza delle due testate giornalistiche Giovanna Resta Pallavicino), Roberta Carenzi, Tommaso Vincenzetti, Patrizia Caglioni (direttore di Cucina Italiana), Paola Girardi (direttore V&S), Paolo Beccarelli (Caporedattore CI), Sergio Cariati (Cesanamedia),.oltre i giornalisti di varie testate nazionali
Alla presentazione del progetto seguirà un pranzo preparato per l'occasione dagli chef della Scuola di Cucina Italiana.



  

Nota commissione consiliare sanita'

La IV° Commissione Consiliare Sanità composta dal Presidente Pasquale Safina, dal vice Presidente Giovanni Acaro, e dai Consiglieri Giuseppe Giordano, Vito Di Simone, Leonardo Asaro, Renzo Chiofalo e Gioacchino Marino, da diversi mesi si sta occupando dell'annoso problema del 118, che a Mazara del Vallo consta di due ambulanze non medicalizzate. Le ambulanze, sostiene la IV° Commissione, sono dotate di personale per la raccolta e trasporto degli infermi, ma non prevedono a bordo né personale infermieristico né personale medico; l'ambulanza cioè si trasforma da mezzo di soccorso a mezzo di trasporto non potendo il personale di bordo effettuare alcuna operazione di ordine medico-chirurgico ( puntura endovena, defibrillazione) e quanto previsto come primo intervento ai fini di migliorare la prognosi dei traumatizzati e/o delle persone con patologie acute. Per quanto sopra la IV° Commissione Consiliare Sanità ritiene che la cittadinanza di Mazara viene di fatto discriminata, atteso che le città limitrofe usufruiscono di tale servizio. Nella seduta di oggi la Commissione, di concerto con l'Assessore alla sanità Filippo Mirasolo, considerato che da mesi lo stesso ha posto in essere diversi tentativi di risolvere la questione, ha concordato di sollecitare un incontro urgente con l'Assessore Regionale alla Sanità Massimo Russo per la definitiva risoluzione del problema.



  
  

Chiusa la postazione del 118 «I residenti sono penalizzati»

È chiusa la postazione n. 89 del servizio 118, in via del Mare. «Non risulta tra quelle da sopprimere, la chiusura da imputarsi alla carenza di personale». Lo dice l’assessore comunale alla Sanità Filippo Mirasolo dopo un colloquio telefonico con l’assessorato regionale nel corso del quale ne ha chiesto la riattivazione. Due postazioni del 118 presenti in città, oltre a quella avente sede presso l’Ospedale Ajello, importante attività ha svolto la postazione, 189, a Tonnarella. Fino al 2 settembre impegnava, nell’arco delle 24 ore, 12 operatori fra autisti e personale ausiliare. «Il vero problema - ha sottolineato Mirasolo - è la mancata medicalizzazione delle unità del 118». Più volte Mirasolo ha chiesto la risoluzione della problematica del servizio 118, le cui ambulanze non sono dotate di figure mediche ed attrezzature. «La popolazione di oltre 50.000 mila abitanti, la presenza di oltre cinquemila extracomunitari, le complesse attività lavorative nel campo della pesca e dell’agricoltura, la strada ferrata che divide in due il territorio urbano, e che pregiudica i tempi di arrivo nel nosocomio evidenziano la necessità che le postazioni siano medicalizzate per poter assicurare un servizio di pronto intervento».  [fonte La Sicilia] F. M.




  

FOCSIV e il «Laboratorio Giovani 2008»

In vista della Giornata Mondiale della lotta alla povertà che sarà celebrata il 17 ottobre e in occasione del 60esimo anniversario della Dichiarazione dei diritti umani, nell’ambito della sua Campagna sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio Volontari nel mondo FOCSIV presenta il «Laboratorio Giovani 2008» organizzato in collaborazione con gli uffici della Conferenza Episcopale Italiana per i problemi sociali e il lavoro e per la cooperazione missionaria tra le Chiese, con l’Agesci (Associazione Guide e Scout cattolici italiani) e con il contributo del Ministero Affari Esteri – Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo.
«Siamo tutti sulla stessa barca! Fai una scelta di stile, scegli la giustizia» è il tema della quattro giorni che partirà domani a Catania, per proseguire giorno 18 ottobre a Palermo e concludersi il 19 a Mazara Del Vallo. Segreteria organizzativa dell’evento, gli uffici dell’organismo federato FOCSIV, COPE (Cooperazione Paesi Emergenti) di Catania.
In particolare, il laboratorio – che vedrà la partecipazione di circa 150 giovani provenienti da tutta Italia e in partenza con FOCSIV a novembre per l’anno di servizio civile volontario nei paesi più poveri – sarà così articolato: 16 ottobre viaggio nelle periferie di Catania e alle ore 19 stand-up contro la povertà; 17 ottobre Tavola Rotonda sul tema «Giornata mondiale della lotta alla povertà: siamo tutti sulla stessa barca»; 18 ottobre a Palermo per tenere viva la memoria di don Pino Puglisi e rilanciare il nostro impegno contro la povertà e per la giustizia in collaborazione con l’arcidiocesi di Palermo; 19 ottobre a Mazara del Vallo in collaborazione con il Seminario diocesano, giornata all’insegna dell’incontro tra le culture e le religioni.
«Il coinvolgimento di circa 150 giovani in un percorso come quello del Laboratorio 2008 è il segno concreto dell’impegno della FOCSIV sul fronte della formazione alla cultura del dialogo e della solidarietà – spiega Sergio Marelli, Direttore Generale di Volontari nel mondo FOCSIV -. E’ un’esperienza educativa che permetterà ai nostri giovani di toccare con mano contesti di povertà al Nord, ma anche di conoscere chi quotidianamente opera per ridurre le discriminazioni e lotta per la giustizia e la legalità. La scelta della Sicilia, poi, aggiunge a questo percorso un ulteriore valore. Essa, infatti, è il luogo dove più che altrove si riescono a trovare soluzioni creative a problematiche di discriminazioni e disuguaglianze molto spesso nascoste, ma reali, anche nel nostro Nord del mondo. Qui i ragazzi incontreranno soprattutto testimoni di giustizia, che con piccoli o grandi gesti hanno contribuito e contribuiscono all’affermazione della giustizia sociale, per trarne esempio e stimolo nel loro percorso formativo e di vita. Il volontariato all’estero, infatti, si pone in continuità con un impegno di cittadinanza attiva e solidale che parte dall’Italia e che, arricchito dall’esperienza di un anno con le popolazioni del sul del mondo, torna per continuare nel nostro Paese».

 

   

«Una grande gara Villabate troppo forte»

«Abbiamo fatto una grande gara, nonostante la sconfitta faccio i miei complimenti ai ragazzi. Perdere fa sempre male, ma una sconfitta contro il Villabate, che punta alla vittoria del campionato, ci può anche stare». Lo ha detto a fine gara il presidente del GS Mazara 1946 Vito Martino che ha minimizzato la sconfitta (1-0) rimediata a tempo scaduto contro la squadra allenata da Pino La Bianca. Si tratta della prima sconfitta per il Mazara che è costretta da abbandonare la vetta della classifica adesso detenuta dalla coppia Agroericino e Campobello con 11 punti. Eppure quello visto contro il Villabate è stato un Mazara simile in concentrazione e gioco in occasione delle vittorie esterne contro Parmonval e Favara. I canarini hanno lottato su ogni pallone contro i più quotati avversari senza timori reverenziali rischiando poche volte e proponendosi sistematicamente verso la porta difesa da Firriolo. Un primo tempo senza troppi rischi per i canarini tranne un sussulto finale per una conclusione di Flauto con la sfera che è si stampata sulla traversa della porta dell’attento Iacono. Nella ripresa il Villabate è nadato così all’arrembaggio trovando però Iacono lesto a respingere ogni tipo di tentativo. Al 25’ La Vardera su rovesciata ha sfiorato il vantaggio, al 35’ il Mazara ha avuto l’occasionissima per andare in vantaggio ma Romeo, il migliore dei gialloblù assieme a Crimi e Fedele, ha calciato alto da buona posizione. Al 51’ in pieno recupero la beffa per i canarini, una respinta della difesa palermitana si è trasformata in un vero e proprio lancio per Tummarello, il quale appena entrato in area ha fulminato l’incolpevole Iacono.  [fonte La Sicilia] FRANCESCO MEZZAPELLE
  

 

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